Renzi scuda se stesso

Ha votato con Pd e M5s per togliere l'immunità all'acciaieria Ora finge di volerla rimettere per raccogliere qualche voto

Di sera, in Consiglio dei ministri, mettono tasse che di giorno, in tv, dicono di volere togliere. A ottobre, insieme ai Cinque Stelle, tolgono lo scudo penale all'Ilva; a novembre inseguono Forza Italia e dicono di volerlo rimettere. Di giorno sostengono un governo di sinistra, la sera vanno a caccia di deputati e senatori liberali disposti a passare con loro. Quelli di Italia Viva, partito fondato da Renzi, hanno poche idee e, per di più, confuse. In realtà sono tutti di sinistra leggere le biografie per credere ma siccome si vergognano a dirlo, tentano di camuffarsi, e per questo sono più pericolosi di Zingaretti, che proprio non ci piace né di giorno né di notte, né a ottobre né a novembre, ma almeno si sa chi è e cosa vuole.

Del resto Renzi è un mago delle tre carte. Si vanta, tra l'altro, di essere entrato controvoglia in un governo con gli odiati grillini per salvare gli italiani dall'aumento dell'Iva. Piccolo particolare: le prime cambiali dell'Iva le aveva firmate lui da premier e segretario del Pd, partito di maggioranza dei precedenti governi. Al massimo può vantarsi di aver onorato un debito, che a casa mia è il minimo sindacale per una persona appena appena perbene.

Quella del nuovo Renzi è una vita da scudato, nel senso che si fa scudo con tutto e tutti per nascondere il suo vero volto. Usa Renata Polverini e Mara Carfagna per celare la sua faccia di sinistra, arruola e nomina ministra la sindacalista Teresa Bellanova per nascondere e compensare le sue (finte) fughe a destra. Lui gli scudi li mette e li toglie a piacimento. Serve toglierlo all'Ilva per entrare al governo coi grillini? Via. Gli serve rimetterlo per prendere le distanze da un governo moribondo e fare la figura del salvatore della patria? Ecco pronto l'emendamento ad hoc. E la stessa fine faranno la Polverini, la Carfagna (se ci casca) e penso pure la Bellanova: dentro e fuori a seconda delle convenienze.

Pensate che bello se ci fosse un partito che alle tasse dice sempre no, sia di giorno sia di notte; che con la sinistra non vuole avere nulla a che fare, sia a ottobre sia a novembre; che agli scudi, se sensati e utili, dice sempre sì; che se promette una cosa agli elettori («noi siamo il centrodestra») quello è e sarà. A pensarci bene un partito simile esiste. Cara Forza Italia, un po' di coraggio: o adesso o mai più.

Commenti

Rossana Rossi

Mar, 12/11/2019 - 17:14

Che strano paese che siamo, vince e primeggia il centro-destra e dicono 'democraticamente' governa la più bieca sinistra. Ma è questa la democrazia?........

fisis

Mar, 12/11/2019 - 18:09

No no FI ormai è troppo di centro. Vogliamo Salvini e Meloni (comunque FI si può associare)

adal46

Mar, 12/11/2019 - 18:50

Il mago dei tre bussolotti colpisce ancora.... e più colpisce più segue i gialloni....

Su coloru

Mar, 12/11/2019 - 18:54

Bisogna, una volta al governo, effettuare per prima cosa separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti responsabilità civile degli stessi. Poi affrontare tutte le altre riforme neccessarie

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 12/11/2019 - 19:36

FI è un baluardo contro la sinistra mafiosa ! c'è poco da girarci intorno, la realtà è quella, se il centrodestra avesse la mentalità della gerarchia militare, sarebbe stato un panzer , un temutissimo e pericolosissimo tiger IV , che spianava tutto e tutti....

rino biricchino

Mar, 12/11/2019 - 20:02

Che Renzi sia un buffone è ormai arci noto. Però dai Sallusti, fare passare per di sinistra uno che ha fatto il job act, riportato il contante a3000, ed abolito l'articolo 18 (di cui ha bellamente usufruito anche il tuo padrone a Mediaset) mi sembra un tantinello forzato, non le pare??

Gattagrigia

Mer, 13/11/2019 - 01:27

Sallusti trovo corretto non andare contro il proprio datore di lavoro, ma quando è troppo è troppo. Gli italiani si ricordano, spero, ancora le promesse(non) mantenute della dx: 100000 di posti di lavoro, via tutte le accise sulla benzina,600000 clandestini rimpatriati in pochi giorni, pensione minima a 1000€, flat tax al 15% per tutti, ecc. Dovremmo smetterla di prenderci in giro, l’odierno panorama politico, dx e sx, è composto da gente che ha come scopo solo i propri interessi o i loro compensi e sono accomunati da sete di potere

acam

Mer, 13/11/2019 - 01:35

sul cdr ho letto "Disoccupazione in Italia: il vero ostacolo per trovare lavoro è l’incompetenza di Massimiliano Jattoni Dall’Asén Secondo lo studio di Randstad, la formazione insufficiente degli italiani è la prima difficoltà per le aziende nel reperire figure professionali adatte. Manager inclusi" sono anni che lo sostengo e lo scrivo e loro se ne accorgono adesso. il matteo che si sta nominado ne é un esempio isieme a quelli dei 5*

Gattagrigia

Mer, 13/11/2019 - 01:38

Rossana Rossi, è proprio perché siamo in democrazia che governano i giallorossi, perché alle elezioni del 4 marzo dello scorso anno il primo partito era il M5S il secondo il PD e la Lega al terzo. Se la coalizione di cdx non è riuscita a governare dovete ringraziare Salvini, se il precedente governo è caduto per paura di affrontare temi caldi, manovra, Ilva e Alitalia, ringraziate Salvini, così anche per il governo attuale. Non è strano il paese, sono strani gli elettori

Libero 38

Mer, 13/11/2019 - 02:41

Mentre giuseppi sembra un ubriaco che non riesce a ricordare il numero di casa, il furbo volpone renzi studia la notte come prendere il giorno dopo con una fava i due piccioni zingaretti-di maio.

antipifferaio

Mer, 13/11/2019 - 09:07

Egr. direttore la sua "crociata" contro Renzi mi sta divertendo. Lo dico con simpatia perché ha usato lo stesso "trattamento" per il Salvini alleato dei 5S. Mazzate prima e adesso biscotti al miele. Per carità, nulla di che', ma cosa scriverà tra qualche mese quando sia FI/Altra Italia che Italia Viva, più associazionismo cattolico, si ritroveranno tutti insieme appassionatamente in un'unica Federazione di centro? Beh, sono certo che sarà diversa la linea editoriale e ben diverse le sue analisi politiche. In ultimo, la coerenza non fa parte del curriculum di un politico italiano, semmai il contrario. In Italia l'incoerenza è quasi un pregio. Come si dice...purché "se magna" va bene tutto e il suo contrario...

Paolo17

Mer, 13/11/2019 - 11:21

"Noi siamo il centrodestra" lo disse Salvini, il giorno prima di fare il Governo con l'ultra sinistra grillina; "Basta vedere il curriculum di quelli di Italia Viva". Esatto, come quello di Salvini, nato comunista ed eletto dai comunisti ai tempi della Padania che voleva bruciare i meridionali; "Lo scudo si toglie e si mette a seconda delle convenienze". Esatto, come Salvini, che lo toglie quando governa con i comunisti a 5 Stelle e lo vuol rimettere adesso che si atteggia a fascistotto; "La Carfagna la pagherà cara se ci casca". Probabilmente si, ma per stare dentro una coalizione illiberale è meglio rischiare. E non lo fa per la "poltrona", la bella e brava Mara, visto che il fascistotto padano, sempre per convenienza, le sta offrendo la poltrona della Regione Campania. Caro Sallusti, a vedere il degrado e la deriva sudamericana di questo glorioso Giornale, Montanelli si starà rivoltando nella tomba.

Ritratto di Walhall

Walhall

Mer, 13/11/2019 - 13:07

Gentilissimo Direttore, credo che Renzi non abbia bisogno di molte presentazioni, come nessun politico italiano, sia di destra che di sinistra. La loro fama è giunta fino in Australia, soprattutto per quanto afferente gli stipendi, uscieri del Parlamento compresi. Le garantisco che questa "kleos" non è motivo d'orgoglio, anzi, in molti si domandano come una Nazione così malconcia, possa rientrare nel novero delle potenze mondiali, facendo pure tanto chiasso sui diritti umani, la carità, l'accoglienza e le colorate aspre diatribe quotidiane su qualsiasi tema, quando non è nemmeno capace responsabilmente di farli valere nel proprio territorio, come la deflazione, la decrescita, il sempre in salute debito pubblico che vegeta in altezza, l'emorragia della intellighenzia internache cerca fortuna altrove, le mafie, l'inquinamento, la sperequazione sociale e, soprattutto, la fiacchezza decisionale, dimostrano.

dagoleo

Mer, 13/11/2019 - 13:39

si ma Berlusconi è anche quello di Verdini fuoriuscito che ha sostenuto il governo Renzi. di Alfano che ha sostenuto Renzi e fatto quel che ha fatto. no grazie. preferisco Giorgia Meloni o Salvini. alla peggio meglio anche Toti. mi fido molto di più.

gedeone@libero.it

Mer, 13/11/2019 - 16:18

Foza Italia è il solo baluardo contro gli estremismi, di sinistra come di destra.

ilrompiballe

Mer, 13/11/2019 - 17:57

Del chiacchierino di Rignano non me ne può fregare di meno. Constato che buona parte degli italiani, stanca dei vari governi FI e PD si era affidata al M5S, il quale ha dimostrato tutta la sua incapacità e incompetenza. Adesso le speranze sembrano rivolte al duo Salvini-Meloni, quasi fossero Gesù e la Madonna. E dopo?

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mer, 13/11/2019 - 18:25

Il coraggio serve anche per sopportare

Ritratto di bimbo

bimbo

Gio, 14/11/2019 - 09:51

Mah! Dopo 50 anni di parole e nessun fatto se non interventi o commissariamenti nel governo, ci faremo riconoscere non solo con gli italiani, ma anche con tutti gli europei.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Gio, 14/11/2019 - 10:11

Scrive Sallusti "Cara Forza Italia, un po' di coraggio: o adesso o mai più". La realtà è che Forza Italia è stata distrutta dall'incapacità (o mancanza di volontà) di Berlusconi di trovare un successore e la lasciata deperire fino alla completa consunzione. Berlusconi l’ha creata e Berlusconi l’ha distrutta, perfetto esempio di come anche idee ottime non valgono nulla senza chi le sa infondere.

Ritratto di bimbo

bimbo

Gio, 14/11/2019 - 17:14

A volte mi domando che c... si lavora a fare in questo paese. Come se il lavoro sia solo a timbrare il cartellino e muovere l'aria tutto il giorno fino a sera. Forse meglio dare una pensioncina ai dipendenti così si evitano tanti problemi a partire dalla salute e a finire con la produzione inutile e senza richieste di domande.