Repubblica populista cinese

I grillini aprono i porti a Pechino. Scoppia un'altra guerra con la Lega

Ci mancava solo Marco Polo a complicare la vita già surreale di questo governo e, quindi, dell'Italia intera. Già, perché otto secoli dopo le imprese in Oriente del viaggiatore veneziano si torna a parlare e a dividersi sulla «Via della seta» che nel Trecento portò l'Occidente a conoscere e fare affari con la Cina mondo fino allora praticamente a noi sconosciuto - e che ora i cinesi vorrebbero ripercorrere all'incontrario. Per «invaderci» - oltre che con cineserie varie e prodotti più o meno contraffatti, o fuori legge secondo i nostri standard - anche con il business pesante, quello che conta e che moltiplica davvero soldi e potere (come già avvenuto in Africa).

Entrati nel salotto buono italiano attraverso il calcio (Inter e Milan), i cinesi ci hanno messo un attimo a capire che qui c'è molto da fare. E che con la loro velocità d'azione (da quelle parti politica e affari sono un tutt'uno) e disponibilità praticamente illimitata di soldi potremmo essere un facile terreno di conquista. Si parla dell'Italia, ma in realtà nel mirino ci sarebbe l'Europa intera, divisa e quindi debole come non mai.

Secondo alcuni osservatori noi, stante la particolare e traballante situazione politica ed economica, siamo stati scelti come luogo di sbarco sul continente, una spiaggia più facile di altre su cui attrezzare la testa di ponte. Per questo l'imminente arrivo in Italia del presidente cinese Xi Jinping per firmare i primi trattati (riguardano accordi commerciali sui porti di Trieste e Genova) è visto come fumo negli occhi dall'amministrazione Trump e con grande preoccupazione dai governi dei partner europei.

Come se non bastasse, anche il nostro di governo tanto per cambiare sulla questione è diviso. All'entusiasmo di Di Maio fa da contraltare la freddezza, se non lo scetticismo, di Salvini. Spalancare le porte ai cinesi contro la volontà di Paesi soci e alleati è cosa assai pericolosa che potrebbe isolare l'Italia più di quanto già non lo sia. I cinesi sono un popolo amico, ma la Cina è una controparte dell'Occidente sia dal punto di vista economico che militare (parliamo di una superpotenza con un enorme arsenale nucleare). Il comunismo in versione capitalista ha prodotto efficienza per loro, ma resta cosa ben diversa a partire dal concetto di diritti umani fino alle alleanze geopolitiche da ciò che noi siamo.

Passi che questo governo giochi sulla Tav, ma prima di consegnare le chiavi di casa ai cinesi ci andrei cauto. In questo caso sì ci vorrebbe una bella analisi costi-benefici, magari non affidata al Toninelli di turno o a qualche «esperto» pescato chissà dove. Questa è roba seria, non per dilettanti ex venditori di bibite allo stadio di Napoli.

Commenti

INGVDI

Mer, 13/03/2019 - 16:29

Non mi preoccuperei della Cina e del suo comunismo, ma del comunismo di casa nostra, con il governo giallo-verde che blocca le grandi e piccole opere, che fa la guerra agli imprenditori, alla libera iniziativa e alla proprietà privata.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 13/03/2019 - 16:31

Vada a chiedere agli albanesi cosa ne pensano dell'occupazione della Cina...

fisis

Mer, 13/03/2019 - 17:50

Dopo le dichiarazioni farneticanti del dibba sull'euro africano e sulla sponda dati ai violenti dei gilet gialli, con conseguente mezza dichiarazione di guerra della Francia - che è pur sempre un paese amico - dopo l'ondeggiamento continuo tra no tav e sì tav, ci mancava la sponda al comunismo cinese, col rischio di inimicarsi gli Usa. Ne ho a sufficienza di questo governo pazzo (e incompetente). Salvini stacca la spinaaa!

Mborsa

Mer, 13/03/2019 - 17:57

Ho l'impressione che dietro a queste cautele verso l'apertura alla Cina ci siano interessi molto concreti: paesi che temono di perdere la leadership delle esportazioni in Cina, multinazionali che temono di perdere il plusvalore della produzione fatta in Cina e venduta in Europa, importatori che temono un controllo statale (o europeo) delle importazioni dalla Cina. Un accordo quadro stato con stato potrebbe essere l'inizio dell'invasione (come molti paventano) o la fine di una invasione selvaggia non regolamentata (come molti sperano).

ohibò44

Mer, 13/03/2019 - 18:46

“Spalancare le porte ai cinesi contro la volontà di Paesi soci e alleati” di chi sta parlando? Dei francesi che ci impediscono di espanderci? Sarebbe forse meglio farci entrare loro nel porto di Genova in modo che possano ripetere il ricatto Parmalat a favore di Marsiglia? Se l’Europa continua a sabotarci per comprarci sottocosto i cinesi se non altro ci comprano a prezzo pieno e se il loro ingresso favorisse l’economia forse acquisteremmo un po’ di peso anche nella UE

cir

Mer, 13/03/2019 - 18:53

e' inutile lamentarsi . qualcuno inneggiava al libero mercato ed ai liberi scambi , a cominciare con il WTO . chiunque e' libero di fare i cavoli che vuole commercialmente parlando in ogni paese ,ma non siete contenti ??

prohalecites

Mer, 13/03/2019 - 19:15

non solo l'Italia, ma tutta l'europa è fuori dai giochi, checchè ne dica la merkel. Quindi non ci comprano neppure a prezzo di saldo, soprattutto noi ora! veniamo via gratis, ma la colpa è nostra, non dei cinesi, e di 20 anni di dominio tedesco di quella che una volta era chiata EU (europa unita)

teocos

Mer, 13/03/2019 - 19:20

Direttore ha sacrosanta ragione! Questa è roba serissima.

prohalecites

Mer, 13/03/2019 - 19:20

poi è evidente che se l'Italia fa affari da fastidio.... se andate in Cina vedrete ad esempio che un terzo delle auto sono tedesche, un terzo US e il resto Giappone, Corea Cina..... ma allora va bene così!

sparviero51

Mer, 13/03/2019 - 19:35

I 5 STELLE SONO PEGGIO DEGLI ZINGARI . VANNO TRATTATI CON D.D.T. !!!!!!!!!!!

sparviero51

Mer, 13/03/2019 - 19:38

SE SONO COSÌ ENTUSIASTI DI STRINGERE RAPPORTI CON I CINESI ,QUESTI IMBECILLI COMINCINO A OFFRIRGLI LE LORO MADRI E SORELLE !!!!!!!!

ohibò44

Mer, 13/03/2019 - 20:01

sparviero51 fai pena, il tuo cranio è il cenotafio del tuo cervello

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 13/03/2019 - 20:36

E' un altro scoglio. Mattarella si è già dichiarato disponibile riferendo che altri paesi europei hanno già stretto con la Cina accordi ben più vincolanti. Io, invece, la vedo come la vede Salvini: sarei molto cauto ed andrei con i piedi di piombo. Intanto già nel passato sarei stato molto più rigido nei confronti dei prodotti cinesi, quasi sempre di pessima qualità, prodotti sempre senza il rispetto delle regole più elementari nel mondo del lavoro. Ora più che mai valuterei bene la cosa prima di trovarsi peggio di come stiamo.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Mer, 13/03/2019 - 21:33

Guerre tra Lega e M5s, quando va bene, ce n’è una al giorno. Salvini da fuoco alla miccia, ma subito dopo indossa la divisa di pompiere e assicura che il governo durerà. Parlano di nuova via della seta. Il presidente (ormai a vita) cinese, Xi Jinping da poco ha illustrato quella che potremmo chiamare la via del «comunismo alla cinese», che sta colonizzando l’Africa. Il M5s, colonizzato a sua volta dai gruppi di estrema sinistra, forse mira proprio a questo. I nipoti di Stalin aprono i porti ai nipoti di Mao.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Mer, 13/03/2019 - 21:37

(SEGUE) Altri aspetti pare non interessino al governo rosso-giallo-blu, cioè marrone, In Italia hanno già chiuso e stanno chiudendo, migliaia d’imprese commerciali, prontamente sostituite da altrettanti negozi cinesi. Come l’accoglienza senza se e senza ma dei clandestini africani, così la progettata intesa Italia-Cina un risultato lo porterà di sicuro. Arricchirà ancor più e rafforzerà governanti per i quali, di diritti civili ed umani, è vietato perfino parlarne.

peter46

Mer, 13/03/2019 - 22:46

sparviero51...hai preso un'incxxxxx da qualche cinese,vero? ...cxxxx non solo si può nascere ma si può anche diventare:come te.E se i cinesi compreranno l'ideal standard' o la 'pozzi ginori' ti contatteranno per l'esclusiva di produrre e mettere in commercio proprio 'uno' a tua immagine e somiglianza.Resta in attesa.

no_balls

Mer, 13/03/2019 - 23:07

ma come fanno i poveri morti di fame comunisti cinesi a comprarsi la grande italia liberista dopo ventanni di berlusconi ? non era quello comunista il sistema fallimentare ? sono diventati i padroni del mondo...... Salusti io mi fido di questo governo e non di quei cialtroni che con un bonifico al partito e nella fondazione privata del politico si vendono anche le loro madri... a proposito di serieta'...

peter46

Mer, 13/03/2019 - 23:13

Appena vi buttano un pò d'esca quasi tutti ad 'abboccare'...BRI,belt and road iniziative,si chiama,già sottoscritta da 86 paesi nel mondo e da 13 paesi UE,quali Bulgaria,Croazia,Estonia,Grecia(la germania zitta-zitta ci fa gli affari anche tramite 'protettorati' oltre che direttamente con le auto),Lettonia,Lituania, Malta,Polonia, Portogallo(che se n'è f del Tav), Rep.Ceca,slovacchia e Slovenia e presto arriveranno altri.E NOI dovremmo star fuori(non x Libero però che 'gli affari sono affari' dicono da quelle parti)da sto business che ha un mercato di tre miliardi di 'clienti' per il 'made in Italy',richiesto più che dai partner americani e senza i loro dazi e limitazioni all'importazione?E bravo direttore:i 900(novecento) miliardi d'investimento cinese nei prossimi 5 anni (ricordo che il tav vedrebbe la luce fra 30anni,invece)fanno scxxx alla 3° potenza economica europea,vero?E solo perchè i francesi non sono stati 'invitati' dato che nel mondo 'chi li conosce li evita'?

Paolo17

Gio, 14/03/2019 - 09:47

Straordinario Salvini: vuole governare ancora 4 anni con i comunisti a 5Stelle, non esiste un'azione che li trovi d'accordo, blocca i porti per quattro disperati africani (invece di aprire eventualmente le porte alle tante aziende africane che stanno nascendo e fanno affari proprio con i cinesi) e poi consegna le chiavi di casa dei porti di Genova e Trieste ai più pericolosi commercianti globali, ancora profondamente comunisti, e che stanno invadendo il mondo applicando le più estreme regole del capitalismo senza scrupoli.

FrancoM

Gio, 14/03/2019 - 10:12

I cinesi hanno soldi prodotti dal loro lavoro. I cinesi hanno una strategia tendente a migliorare la qualità della vita dei loro concittadini. Per evitare la temuta "invasione" basta produrre risorse per pagare le infrastrutture, nella fattispecie i porti, e competere can uguale caparbietà invece che piagnucolare o discettare di politica da curva sud. L'alternativa, il declino.

Giovanmario

Gio, 14/03/2019 - 10:27

io credo che ai grillini dei cinesi non gli freghi nulla.. secondo le lezioni apprese dal loro grande maestro domenico de masi.. è l'ideologia quella che loro vogliono importare.. e così un domani saremo tutti uguali.. tutti pagati allo stesso modo.. tutti vestiti allo stesso modo e con un solo capo spirituale.. casalousseau..

Rossana Rossi

Gio, 14/03/2019 - 11:01

Questi beoti ignoranti che credono che governare sia un gioco non si rendono conto che i cinesi sono uno schiacciasassi che una volta entrati sapranno imporre le loro stategie e i loro prodotti mentre noi deboli non potremo far fronte a nulla. E ne subiremo solo le conseguenze sociali ed economiche......

Nick2

Gio, 14/03/2019 - 14:05

I giornalisti dell’edizione online del suo quotidiano, da anni, nel nome di un nazionalismo becero, finalizzato ad incrementare i voti per Salvini, si mostrano inequivocabilmente ed orgogliosamente anti euro ed anti UE. Dato che tutti sappiamo che l’Italia, da sola, non sarebbe minimamente in grado di reggere la concorrenza delle superpotenze e verrebbe da queste schiacciata, l’opportunità di nuovi e sostanziosi accordi economici con la Cina, che tutta destra ritiene più affidabile di Germania e Francia, non può che essere auspicabile. Quindi, le sue preoccupazioni, che vanno contro la linea (suppongo da lei voluta) del suo giornale, sono a mio avviso inspiegabili. Se proprio dovremo essere schiavi di qualcuno, meglio di Xi Jinping che della Merkel. O forse sbaglio?

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Gio, 14/03/2019 - 14:46

solo ora scoprite che la Cina è comunista ???? se gli avete concesso di entrare nell'organizzazione mondiale del commercio è giusto avere rapporti commerciali. Fino ad oggi l'europa che forma di tutele ha svolto nei confronti dei prodotti italiani ? perche agli Stati Uniti, Germania,Francia, Gran Bretagna, ecc è concessso avere rapporti bilaterali e all'Italia no ? quanti miliardi si importano ora in europa di prodotti cinesi spesso scadenti dal tessile agli alimentari alla telefonia danneggiando i nostri produttori ???? perchè solo ora questa levata di scudi ??? ma non eravate voi "liberaldemocratici" che definevate la Cina una opportunità ???? quanti milioni di posti di lavoro abbiamo perso per la delocalizzazione di aziende in Cina ??? tutto cio' va bene ??? solo ora la Cina è un pericolo ???

Trinky

Gio, 14/03/2019 - 15:41

Vorrei sapere dal direttore se è d'accordo sul fatto che gli USA adoperrino i nostri aeroporti per andare a bombare nazioni con le quali noi non abbiamo avuto niente da dire e se è sempre d'accordo sul fatto che gli USA abbiano deciso che l'Italia non deve commerciare con la Russia........

Nick2

Gio, 14/03/2019 - 16:51

Trinky, noi stiamo da questa parte della barricata. Non è tutto rose e fiori, ci sono tante cose che non vanno, non lo metto in dubbio. Ma tu abbandoneresti a cuor leggero l'Occidente che ci ha dato oltre 70 anni di pace, la democrazia, un certo benessere, il welfare, il rispetto dei diritti individuali per gettarti fra le braccia di uno stato totalitario?

GGuerrieri

Gio, 14/03/2019 - 20:05

Ma dico qualcuno si rende conto che la "colonizzalzione" cinese è in atto da anni? Infatti da tempo si permette agli pseudo imprenditori, commercianti, artigiani e gestori di locali pubblici cinesi (quelli che girano con le valigette piene di soldi...) di fare bellamente i loro comodi, aprendo, gestendo e chiudendo attività, fregandosene completamente delle norme e regole in materia di lavoro, fisco e tributi, igiene e sicurezza, ecc.. Basterebbe citare lo scempio del distretto cinese di Prato... Tra l'altro sono già più avanti di Salvini, in quanto con con i loro centri massaggi hanno di fatto riaperto le "case chiuse"... (continua).

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Ven, 15/03/2019 - 01:57

Dopo 70 anni di chiavi consegnate ai merrikani, perfino a darle ai marziani ci avremmo da guadagnare. Almeno a livello di faccia.

VittorioMar

Ven, 15/03/2019 - 11:58

..ma qualcuno li ha voluti nel WTO ??..le attività cinesi in italia sono molto estese e..che sono sempre gli stessi e non MUOIONO MAI !!..meglio ai cinesi che ai TURCHI e..potrebbe essere il superamento delle SANZIONI ALLA RUSSIA...!!.o NESSUNO EFFETTUA SCAMBI COMMERCIALI IN UE o...TUTTI..!!