Responsabilità toghe: la Cassazione blocca le "ricusazioni"

La Suprema Corte disinnesca con una sentenza la legge sulla responsabilità dei magistrati: "No alle ricusazioni"

Primo duro stop alla legge sulla responsabilità civile dei magistrati. A disinnescare il provvedimento voluto dal governo ci pensa la Cassazione. Secondo la suprema Corte "essere considerato un debitore, poiché la domanda non è diretta ma è proposta nei confronti dello Stato".

La decisione della Cassazione arriva dalla Sesta sezione penale della Suprema Corte. Per la prima volta la Cassazione ha esaminato durante un processo la legge sulla responsabilità civile dei magistrati. Un avvocato sotto processo a Porednone aveva chiesto la ricusazione di un giudice contro cui aveva intentato causa risarcitoria per colpa professionale. La Cassazione però ha respinto il ricorso. Dalla sentenza di fatto vengono date due indicazioni giurisprudenziali. In primo lugo viene esclusa la possibilità che un magistrato possa "essere considerato un debitore, poiché la domanda non è diretta ma è proposta nei confronti dello Stato". Inoltre viene bloccata la "ricusazione automatica" del magistrato la cui condotta professionale sia oggetto di richiesta di risarcimento.

Commenti
Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 26/04/2015 - 16:37

Si è mai visto un delinquente che si condanna? No. E volete che dei magistrati,delinquenti nei modi e nei tempi,lo facciano?

Ritratto di kinowa

kinowa

Dom, 26/04/2015 - 16:37

Il cancro italiano ha colpito ancora. La magistratura italiana ha in mano le nostre vite e può fare di tutto e di più senza pagarne il fio. Potrebbe fare qualcosa la loro coscienza, ma purtroppo ne sono privi.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 26/04/2015 - 16:40

ecco! ora sapete cosa succede scemi di sinistra? succederà che se un magistrato manda in galera un innocente, non avrà nessuna colpa! in america si, pure in francia, persino in corea del nord! solo in italia no! strano! e i scemi di sinistra diranno che è colpa di berlusconi, che FI non fa niente e blablabla.... stupidi :-) idioti :-)

elgar

Dom, 26/04/2015 - 16:45

E ti pareva... Cane non mangia cane.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 26/04/2015 - 16:48

IMMEDIATO disegno di legge che limiti il ruolo del Magistrato (che si rispetti) a non più di dieci anni. Siano stabilite retribuzioni da parte del Ministero dell'Economia in merito alla qualità dell'operato dei singoli Magistrati, nella misura che non superino i cinquecento milioni all'anno, per i migliori. Valga il Merito. Ma anche la pubblica gogna e l'esproprio dei beni per i peggiori. Si abbatta senza esitazione la Casta. Soppressione senza indugi del Consiglio Superiore della Magistratura. Cancellazione della Consulta. Vogliamo i veri Padri della Patria. Alla lettera. -riproduzione riservata- 16,48 - 26.4.2015

tonipier

Dom, 26/04/2015 - 16:58

L'ERRORE DEL GIUDICE" " Non vi è errore giudiziario che non sia imputabile al giudice", alla sua imprudenza, alla sua neglicenza, alla sua malafede, hanno scritto Lailler e Venoven, autori di una importante raccolta di clamorosi errori giudiziari. L'errore è il prodotto teratologico della inefficienza della giustizia e costituisce la più grave onta alla dignità, al rispetto che si devono all'uomo ed alle collettività sociali.

linoalo1

Dom, 26/04/2015 - 16:59

Ecco,oltre ai Sinistrati,chi comanda in Italia!

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 26/04/2015 - 16:59

urge che i minus abens rincoj...niti di dx e sx si compattino per fare una GUERRA ISTITUZIONALE CONTRO LA MAGISTRATURA, altrimenti questi qui continueranno a fare il bello e il cattivo tempo vita natural durante ....

Efesto

Dom, 26/04/2015 - 17:00

Circuito chiuso. L'esercizio del potere assoluto non può rinunciare a se stesso.

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 26/04/2015 - 17:01

E che cosa ci dovevamo aspettare? "LA CASSAZIONE" SONO LE TOGHE, ROSSE! Difficile pensare che si dessero le martellate sui propri zebedei!

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 26/04/2015 - 17:04

Lupo non mangia lupo. Ma qui tra essere umani ci si poteva aspettare qualcosa di diverso? Quale giusto processo attende al varco questo avvocato? In nome del popolo italiano?!

buri

Dom, 26/04/2015 - 17:05

fatta la legge, fatto l'ingano

giovanni PERINCIOLO

Dom, 26/04/2015 - 17:09

Ennesima conferma. Tutto su puo' dire della "giustizia" italiana ma non che é una cosa seria! Mattarella sveglia! oppure dei sudditi, perché altro non siamo ormai, non ti importa proprio un fico secco??? Un referendum disatteso ieri, una legge ignorata oggi e invochi rispetto per lorsignori????

giovanni PERINCIOLO

Dom, 26/04/2015 - 17:12

"Suprema"!!!! chissà perché questa parola mi ricorda una cosa sola : il più famoso e lussuoso ... casino ... di Genova!

rossini

Dom, 26/04/2015 - 17:17

Morale della favola: Loro (i Magistrati) se la suonano e se la cantano. Non si limitano ad applicare le leggi ma, con la scusa dell'interpretazione addirittura le CREANO usurpando una funzione che è riservata dalla Costituzione al Potere Legislativo. Se questo non è un golpe ...

scala A int. 7

Dom, 26/04/2015 - 17:18

Scusate , da " ignorante " e semplice uomo di strada , chiedo al forum : i membri della Cassazione da quale ambiente provengono ??.....militare , sanitario , sportivo , religioso ?.......e' una semplice curiosita'

Silviovimangiatutti

Dom, 26/04/2015 - 17:20

Toh ! Tutto ad un tratto non esiste più il concetto di conflitto di interessi (in questo caso tra giudicanti e giudicati). Solo con Silvio esiste.

killkoms

Dom, 26/04/2015 - 17:29

i cani della stessa razza non si mordono mai fra di loro!

killkoms

Dom, 26/04/2015 - 17:31

ma chissà perchè ai 4 poliziotti del caso aldrovandi i soldi che lo stato(volontarimanete) ha versato alla famiglia come risarcimento glie li hanno chiesti..!2 pesi e mille misure..!

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Dom, 26/04/2015 - 17:32

Ferma restando la mia scarsa simpatia per Renzi, in questi giorni opposizioni e minoranza PD parlano, a proposito di legge elettorale, di pericoli per la democrazia e rischio di dittatura. Ecco: la dittatura in Italia già c'è, ed è esercitata dalla magistratura.

Settimio.De.Lillo

Dom, 26/04/2015 - 17:39

Tanto per cambiare; CANE NON MANGIA CANE!

Massimo Bocci

Dom, 26/04/2015 - 17:44

I parmisan, del magna,magna di un regime di mistificatori, ladri!!!!.... La para giustizia compagneri ,cosa voleva questo meschino......Bue ricusare Dio!!! I sacri principi istituzionali della brigata di mafia comunista-,catto-coop o sol dell'avvenire,che dal 47, fa di questo paese vero regime di....... Cesso e loro ne sono i tutori, i Dio dei cessi!!!

glendale

Dom, 26/04/2015 - 17:46

Gli intoccabili, la perfezione personificata superiore a quella Divina, uomini al di sopra della stessa legge che loro dovrebbero rispettare. Ma che quale democrazia esiste in Italia??? Io in USA ho stima e rispetto nei magisttrati perche' loro per primi rispettano le leggi emesse dal governo, specie quelli della Suprema Corte. E' chiaro che in Italia c'e un chiaro regime di supremo potere della magiatratura a cui il governo e' vergognosamente sottomesso per interessi anticostituzionali e antidemocratici

Ritratto di Lupobiagio

Lupobiagio

Dom, 26/04/2015 - 17:47

Proprio vero : Lupo non mangia Lupo! Mi avrebbe stupito il contrario.

steacanessa

Dom, 26/04/2015 - 17:49

Non c'è mai fine al peggio.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Dom, 26/04/2015 - 17:51

Stesso discorso che fecero alla Buongiorno con le intercettazioni: Vuoi vincere ancora qualche causa in tribunale? Allora sentiammè, lassa a perde, che ti conviene.....

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 26/04/2015 - 17:53

Non c'era dubbio !!!!!!!!!!!!1

Ritratto di Giuseppe da Basilea

Giuseppe da Basilea

Dom, 26/04/2015 - 17:53

Ma in che schifo di paese vivete ?

billyserrano

Dom, 26/04/2015 - 17:55

Che la mafia protegga se stessa, mi sembra ovvio (anche se moralmente condannabile). Spetta al governo in carica farla rientrare nei ranghi, e metterla sotto giurisdizione del parlamento.

agosvac

Dom, 26/04/2015 - 17:55

Se non ho capito male, questa sentenza della Cassazione è una vera barzelletta. Un avvocato fa causa ad un giudice per colpe professionali. Lo stesso avvocato è sotto processo ma non si sa per che cosa. A presiedere questo processo è lo stesso giudice cui ha intentato causa. Tutto chiaro? Allora, come può questo giudice essere sereno nei confronti di questo avvocato????? Se poi ho sbagliato, qualcuno voglia chiarire!!!!!

nonviinvidianessuno

Dom, 26/04/2015 - 17:57

ma sì dai, facciamo che gli imputati si scelgono il giudice che preferiscono, magari un loro parente o amico. poi? organizziamo le sedute come va a genio all'imputato? magari dopo le 17 ma prima dell'happy hour? poi? una volta giudicato colpevole è l'imputato a scegliere la pena che più gli va a genio? ad esempio, 1 anno di servizi sociali se evade 5 milioni di euro? siete R I D I C O L I (mi raccomando censore, fai il tuo lavoro, l'ultima volta che mi sono visto pubblicare un commento in vaticano si parlava polacco)

ilbarzo

Dom, 26/04/2015 - 17:57

Al punto in cui è ridotta l'Italia, quella politica e quella giudicante,solo un Mussolini può rimetterla in carreggiata.Intendo uno per regione,sia ben chiaro.

terzino

Dom, 26/04/2015 - 17:58

la casta....

tonipier

Dom, 26/04/2015 - 17:58

" LE DISFUNZIONI E LA CRISI DELLA GIUSTIZIA" La presunzione della generale infallibilità e linearità del giudice, più che sofisma di osservazione mancata, è una specie di dogma assurdo dietro il quale sovente si trincerano le punte più avanzate della degenerazione istituzionale.

magnum357

Dom, 26/04/2015 - 17:59

Come sempre la cassazione si distingue per malaffare !!!!!!!!!

tonipier

Dom, 26/04/2015 - 18:08

"COME USCIRE DAL TUNNEL DELLE DEGENERAZIONI ISTITUZIONALI" La pubblica funzione italiana, per poter ritornare al passo con le legittime attese ed esigenze della collettività, deve essere percorsa dal fremito e dall'impulso purificatore della sua rigenerazione morale: è indispensabile che i funzionari che impersonano l'essenza e la volontà delle strutture istituzionali abbandonino i pretesti inculcati dalla demagogia sindacalista, i velleitarismi carrieristici perseguiti attraverso la clandestinità delle scorciatoie o le blandizie criminose del favoritismi e delle protezioni interessate.

silvano45

Dom, 26/04/2015 - 18:11

che bravi si fanno o correggono le leggi ad personam questa casta che gestisce la peggior giustizia del mondo che difende interessi e privilegi inauditi ottenuti dovrebbe chiedersi perchè è tanto poco considerata e amata ........anzi direi proprio il contrario

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Dom, 26/04/2015 - 18:15

Nessuna novità "cane non mangia cane". I giudici che sbagliano non pagheranno mai per i loro errori per il semplice motivo che loro esercitano "in nome del popolo italiano" quindi saranno le casse dello stato, cioè del polo italiano, che pagheranno i loro errori, come sempre ....

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 26/04/2015 - 18:28

C'era da dubitarne? Chi è quell'ingenuo che ha creduto ad una sentenza diversa?

Iacobellig

Dom, 26/04/2015 - 18:40

QUESTA MAGISTRATURA DEV'ESSERE FERMATA PRIMA CHE FACCIA ALTRI DANNI. SUBITO UN LEGGE CHIARA CHE NON DIA AI MAGISTRATI UNA VIA DI FUGA!

Tino Gianbattis...

Dom, 26/04/2015 - 18:43

Te pareva

Ritratto di Kommissar

Kommissar

Dom, 26/04/2015 - 18:44

Si vede che Berlusconi deve aver convocato Sallusti per ricordargli che la battaglia fondamentale e` quella contro i magistrati. Non si lasci distrarre da queste storie tediose sull'immigrazione - che tanto ad Arcore i profughi non arrivano, ma i giudici si` - e quindi si rimettano subito storie di magistratura comunista in prima pagina. Detto fatto.

Joe

Dom, 26/04/2015 - 19:03

Se prima qualcuno credeva nei giudici, ora la sfiducia arriva a un punto di non ritorno. La casta si autotutela e il cittadino si domanda in chi, d'ora in avanti, può riporre la sua fiducia?

Enzovecchio

Dom, 26/04/2015 - 19:19

Uno dei primi atti significativi di Mussolini,fu quello di mettere fuorilegge la Massoneria,cui,sul piano del sostegno economico,doveva letteralmente tutto,a cominciare dai soldi,tanti,che per lui trovo' Pippo Naldi,e servirono a costruire e lanciare il Popolo d'Italia,il quotidiano di cui necessitava per il suo decollo. Vediamo,una volta raggiunto il potere pressoche' assoluto cui mira,che fara' Renzi coi magistrati.

thepaul

Dom, 26/04/2015 - 19:21

Quanta ignoranza!!! La Cassazione ha, giustamente, impedito un abominio giuridico. In pratica, sarebbe bastato "denunciare" il magistrato per responsabilità per farlo automaticamente ricusare. Quindi un qualsiasi avvocatucolo avrebbe potuto ricusare "ad libitum" qualunque magistrato per allungare il brodo e portare alla prescrizione. Qualunque reato sarebbe stato, in pratica, impossibile da perseguire...meno male che la Cassazione c'è...

CALISESI MAURO

Dom, 26/04/2015 - 20:00

ma il tribunale di milano.. qualche gg fa'... ma non so.. ehm che e' successo????

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 26/04/2015 - 20:04

cane non mangia cane!

scala A int. 7

Dom, 26/04/2015 - 20:06

#nonviinvidianessuno = in verita' un giudice " prescelto " dall' imputato gia' c'e' stato.......e' quello/a che siedeva allo stesso tavolo ( di ristorante ) dell'imputato niki vendola

eternoamore

Dom, 26/04/2015 - 20:26

DA QUEL PULPITO VIENE SOLO LA PREDICA "GENTE DI MERDA"

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 26/04/2015 - 21:25

Quando il topo si sente in trappola mangia anche la madre. Shalòm e Forza Italia.

simonemartini

Dom, 26/04/2015 - 21:38

Però! Chiari veloci efficienti quando devono pararsi il c..o!

Furgo76

Dom, 26/04/2015 - 23:18

ITALIA USSR!

papik40

Lun, 27/04/2015 - 02:34

Sentenza abominevole degna di una casta autoreferenziale che oramai comanda il paese come e quanto le pare! Nel caso specifico il magistrato che deve giudicare l'imputato che ha fatto causa allo Stato perche' si rivalga nei confronti del magistrato giudicante per sue presunte irregolarita' giudichera' in "piena coscienza e scevro da ogni pregiudizio"? Nemmeno nel Biafra credo ci siano simili sentenze!

Massimo Bocci

Lun, 27/04/2015 - 06:13

Xthepaul, .......parole sante non ci fosse un tale abominio di Regime sovietico , potremo correre il rischio di diventare un paese normale, (con una giustia e dei giudici VERI??? Terzi??? Un abominio!!!) dove un impiegato statale (assunto per tale compito) si limita a fare il suo lavoro (onestamente da impiegato!!!) senza credersi Dio,sarebbe la fine degli Dei e del regge dei LADRI 47!!! Una blasfemia che un avvocatucolo (magari di prima nomina) possa cercare di praticare una giustizia VERA!!! Ricusando Dio, e poi sulla durata dell'inferno processuale non è sempre Dio, che decide i tempi e i modi, dunque Dio al bisogno può sempre trovare.....una sezione feriale, diella compagnia delle opere del regime per velocizzare,i propri precetti di........regime, saluti.

Ritratto di depil

depil

Lun, 27/04/2015 - 06:50

e poi qualcuno fa finta di chiedersi come mai persone comuni abbiano cominciato a sparare a queste toghe.

fabiova

Lun, 27/04/2015 - 06:51

Mi pare una conseguenza logica dell' abolizione della fase di filtraggio. E' facilissimo - per chi abbia " rapporti continuativi" con la Magistratura - togliere di mezzo un magistrato sgradito.

Ritratto di depil

depil

Lun, 27/04/2015 - 06:52

non c'è onore tra ladri (di legalità)

BRAMBOREF

Lun, 27/04/2015 - 07:06

GIGI86 Cane non mangia cane. Magistratura? Ma non fateci ridere per favore.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Lun, 27/04/2015 - 07:59

Era INEVITABILE!... Puntuali come la Morte, loro Eccellenze si sono pronunciate, "in nomine domini"

Beaufou

Lun, 27/04/2015 - 08:31

Questa magistratura è da azzerare completamente e da rifondare. La giustizia non può essere autoreferenziale e completamente indipendente "da tutto": una società civile si dà delle regole che i magistrati sono tenuti a far rispettare, e non a "fare" o a commentare. Le leggi le fa il Parlamento, e se non vanno bene a qualche magistrato, questo non può far altro che dimettersi e andare a lavorare.(É un passo da libro dei sogni, in Italia, ma "dovrebbe" essere così).

vince50_19

Lun, 27/04/2015 - 09:07

Dubbi??????

tonipier

Lun, 27/04/2015 - 09:14

" PERCORSO PERICOLOSO" La nuova padronanza del menefreghismo porta disastro.... D'altro canto, il ripudio della meritocrazia, propiziato dalla legge Breganze, l'abolizione del principio di promozione per anzianità, hanno eliso nei magistrati l'ansia di arricchimento culturale, l'impegno di ricerca della verità e delle soluzioni più obbiettive, il sentimento della necessità della pratica di uno stile di vita consono alla dignità della istituzione. L'esperienza negativa, nefasta, sortita dal disconoscimento dei meriti, rende improcrastinabile il ripristino del principio di valorizzazione delle capacità personali come ineludibile di riaffermazione del prestigio dell'ordine giudiziario.( INIMMAGINABILE QUELLO CHE SUCCEDE ANCORA NELLE PROCURE.... DANNEGGIANDO, METTENDO IN GINOCCHIO IL CITTADINO... RESTIAMO DA SEMPRE IN ATTESA PER QUALSIASI CHIARIMENTO ALLE VERE TRUFFE)tonipier.

Amos59

Lun, 27/04/2015 - 09:48

E meno male che qualcuno si faceva le leggi ad Personam; questi invece se le interpretano a salva Casta.

montenotte

Lun, 27/04/2015 - 10:38

Un detto dice: le illusioni aiutano a vivere. Ma cosa ci potevamo aspettare da giudici che giudicano altri giudici? Se passava il principio della ricusazione quante vittime di accanimento giudiziario specie dallo stesso magistrato sarebbero state risarcite? Lo avevo già detto in precedenza: non c'è niente da fare contro questa potentissima casta, almeno finché la politica glielo consente.

VittorioMar

Lun, 27/04/2015 - 10:48

Dove sono finiti i giornalai che difendevano questi signori?Non si parla più di delegittimazione?Non si parla più di leggi ad personam?Quelli delle sentenze che si rispettano?

diegom13

Lun, 27/04/2015 - 14:57

Non c'è nessuno stop alla legge sulla responsabilità del magistrato, l'articolo dice una sciocchezza. Il fatto che un giudice contro il quale si è intentata una causa risarcitoria non sia automaticamente ricusabile in un altro processo impedisce, semplicemente, ad alcuni avvocati di abusare della norma, procedendo con continue ricusazioni. Questa sentenza non impedisce affatto di avviare una causa risarcitoria contro un magistrato, né ne impedisce la positiva conclusione.