Riabilitata la campagna anti-gender di CitizenGo-Generazione Famiglia

Via il bavaglio alla discussa campagna anti-gender di CitzenGo-Generazione Famiglia, oggi riabilitata da una pronuncia dell'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria

Quei manifesti non sono omofobi. Dopo giorni d’incertezza, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) si è finalmente espresso, riabilitando la campagna di promozione del tour del Bus della Libertà di CitizenGo-Generazione Famiglia.

“La nostra campagna pubblicitaria non è offensiva, non è ambigua e non è discriminatoria”, commenta così Jacopo Coghe, presidente di Generazione Famiglia, la “grande vittoria di oggi”. Una vittoria affatto scontata dato che, inizialmente, l’auotrity (investita della questione dal Ministero delle Pari Opportunità) si era espressa contro. E aveva intimato, con inedita solerzia, agli organizzatori di sospendere la campagna di affissioni perché “contraria alla dignità umana delle persone transgender”.

Alle associazioni era stato contestato l’uso “improprio” dello slogan (“Basta violenza di genere”), la “perentorietà” dell’immagine utilizzata (due mani nere che porgono ad una coppia di bambini degli accessori da adulti) e persino che, nonostante l’indicazione del sito internet dalla fondazione, il manifesto non fosse riconducibile ai suoi autori. Ma le “accuse strumentali”, spiega il numero uno di Generazione Famiglia a Il Giornale.it, “sono state smontate una dopo l’altra grazie ad una memoria difensiva, molto accurata, presentata al Giurì dai nostri avvocati”.

Così è arrivata l’assoluzione e CitizenGo-Generazione Famiglia potrà ricominciare a girare l’Italia per portare il suo messaggio “fuorilegge”: “I bambini sono maschi e le bambine sono femmine”. Ma anche: “Fuori il gender dalle scuole”, ovvero, l’educazione (di genere o meno) spetta solo ed esclusivamente ai genitori. Finalmente un segnale incoraggiante, dopo tante polemiche, “questo – conclude Coghe – significa che ancora esiste un briciolo di libertà”. A chiosa della “bella notizia” arriva anche il commento di Filippo Saverese, portavoce di Generazione Famiglia: “Ci sarà un giorno in cui il coraggio degli uomini cederà… ma non è questo”. Presto il bus arancione, quello della libertà, tornerà su strada.

Commenti

cir

Sab, 11/11/2017 - 13:28

era ora !!!

Marcello.508

Sab, 11/11/2017 - 13:45

Si avvicinano le elezioni politiche, vero?

Ritratto di ElioDeBon

ElioDeBon

Sab, 11/11/2017 - 15:27

Bravi, avete l'appoggio del 80% delle persone normali.

Stepas2

Sab, 11/11/2017 - 15:47

Vorrei ricordare che "affatto" significa "del tutto" e non ha valore negativo da solo. "Una vittoria affatto scontata" significa "una vittoria completamente scontata", cioe' l'opposto di quello che si voleva dire.

tRHC

Sab, 11/11/2017 - 15:53

Aspettiamo di leggere Totonno!!

Giorgio Colomba

Sab, 11/11/2017 - 17:35

Se si è dovuto esprimere il roboante Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria per scoprire l'acqua calda, siamo non alla frutta, ma al caffè corretto al cianuro.

sparviero51

Sab, 11/11/2017 - 18:51

SOLO UN DEFICENTE POTEVA PENSARE CHE AFFERMARE L'OVVIO SU QUESTO ARGOMENTO POTESSE ESSERE CENSURATO . CHI HA CHIESTO IL PARERE ALL'AUTORITA' COMPETENTE ANDREBBE RISPEDITO ALLE ELEMENTARI !!!

walter viva

Sab, 11/11/2017 - 20:08

Mai sentito parlare di libertà di espressione? Che quei fannulloni nullafacenti delle authority ivi imboscati dai loro amici politicanti si occupassero dei veri problemi dei cittadini dei quali, guarda il caso, non vengono mai a conoscenza.

rossini

Sab, 11/11/2017 - 20:22

Il semplice fatto che a qualcuno sia venuto in mente di censurare una frase così lapalissiana come: "I bambini sono maschi, le bambine sono femmine" la dice lunga sul grado di anzi democraticità di questo regime. Dobbiamo liberarcene al più presto prima che sia troppo tardi. Alle prossime elezioni andiamo tutti a votare e votiamo centrodestra.

MOSTARDELLIS

Sab, 11/11/2017 - 20:50

Semmai sono atteggiamenti razzisti e omofobi coloro che praticano e insegnano comportamenti gender in ogni occasione e purtroppo anche a scuola, rovinando generazioni di ragazzi normali.

Ritratto di Pippo1949

Pippo1949

Sab, 11/11/2017 - 21:22

E adesso chi li sente gli starnazzamenti dell'Arcigay,di Luxuria,dell'Anpi,della Cgil e della bocciofila di Cepagatti.........?!?!?!?!?!

Divoll

Sab, 11/11/2017 - 23:48

Siamo arrivati al punto che ci si rallegra per la vittoria dell'ovvio. Come dire, l'erba e' verde e il mare e' blu, authority permettendo. L'era dell'assurdo.

Ritratto di abj14

abj14

Dom, 12/11/2017 - 06:46

Pippo1949 21:22 - Mi scusi, ha dimenticato di citare il pezzo da 90, tale Madame Laura.

MARIOMEN59

Dom, 12/11/2017 - 08:41

tRHC : IO ASPETTEREI IL PONTALDI !!!!!

giovanni951

Dom, 12/11/2017 - 09:21

giusto...i sessi sono due, maschi e femmine. Il resto sono solo teorie strampalare.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 12/11/2017 - 11:37

Le teorie gender vanno bloccate per legge nelle scuole. Anzi mettiamole fuorilegge.