​Richiesta choc della professoressa: "Rinnega Dio o ti boccio"

Libertà religiosa compromessa in una scuola del Texas per colpa di un'insegnante intransigente

Una giovane di seconda media ha deciso di combattere fermamente per il suo diritto alla libertà religiosa, confrontandosi con il consiglio scolastico dell'istituto di cui è studentessa, nella città di Katy, in Texas.

Jordan, questo il nome della ragazza, ha spiegato ai membri del consiglio che l'insegnante le aveva assegnato un compito che metteva in discussione la sua fede. Nell'esercizio bisognava rispondere sull'esistenza di Dio e specificare se questo concetto si trattava di un fatto, un'opinione o un mito.

La studentessa ha spiegato che la professoressa ha detto ai suoi studenti che ogni risposta diversa da "Dio è un mito" era sbagliata e che avrebbe sato voti insufficienti se loro avessero risposto in altro modo.

Commenti

eternoamore

Mer, 28/10/2015 - 18:12

SUBITO LICENZIARE QUESTA PROFESSORESSA PIDOCCHIOSA.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 28/10/2015 - 18:56

da far valutare ad un sincero islamico

luigi.muzzi

Mer, 28/10/2015 - 21:08

ad onor del vero, la prof ha chiesto agli alunni CHI fosse Dio, e questi dovessero scegliere tra 3 opzioni. Il problema è che la prof sostiene che la risposta esatta é "Mito" e qualsiasi altra risposta è sbagliata.

routier

Mer, 28/10/2015 - 21:29

La solita "americanata" (nel senso dispregiativo del termine)

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Ven, 30/10/2015 - 09:44

Je suis Jordan! E questa è l'ennesima dimostrazione che nelle scuole, anche quelle estere, i docenti insegnano le loro ideologie approfittando dei programmi scolastici. Probabilmente questa indegna insegnante è una discendente degli antichi imperatori romani.

Ritratto di tokarev

tokarev

Sab, 31/10/2015 - 06:42

ognuno ha il diritto di praticare una fede...ma solo dietro la porta della propria casa...tutte le religioni indistintamente...

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Sab, 31/10/2015 - 19:28

professoressa zoccola.

venco

Dom, 01/11/2015 - 13:38

Credere in Dio vuol dire anche credere in un'etica e una morale comune, senza Dio tutto e lecito,

luca_mazza

Lun, 02/11/2015 - 17:55

Per poter sostenere che una qualunque affermazione sia una fatto si deve poterlo dimostrare, sennò o è un'opinione oppure un convincimento (o una fede) ... l'affermazione "Dio esiste" è un fatto? chiunque sia in grado di dimostrare l'esistenza di Dio in maniera scientifica alzi la mano, sennò ha ragione l'insegnate (tralaltro cristiana). Non ha mai detto rinnega la tua fede, ma si è limitata a far notare che è un atto di fede CREDERE all'esistenza di Dio e non un fatto dimostrabile, se un'allievo non capisce questa differenza è giusto bocciarlo più e più volte!

gadertal

Lun, 02/11/2015 - 21:30

luca mazza:non capisci una mazza.

laconicus

Lun, 30/11/2015 - 02:02

Siamo sicuri che non sia una bufala? E' mai possibile che esistano insegnanti così stupidi?

laconicus

Lun, 30/11/2015 - 02:04

@tokarev: quindi secondo te non c'è il diritto di andare a Messa? Bisogna dire la Messa in casa o nelle catacombe secondo te?

laconicus

Lun, 30/11/2015 - 02:15

@ luca_mazza: a giudicare dalle poche righe dell'articolo (tutto da verificare) l'insegnante non ha detto che credere in Dio è un atto di fede, in questo caso avrebbe accettato la risposta " è un'opinione". L'insegnante voleva la risposta "è un mito" cioè una cosa oggettivamente falsa. L'allieva ha ragione a protestare. Inoltre come fai a dire che Dio è indimostrabile? Esiste forse un teorema di impossibilità, che dica che è impossibile dimostrare l'esistenza di Dio? Non esiste un tale teorema. Il massimo che puoi dire è che le dimostrazioni che hai letto finora non ti hanno convinto.