Rifiutato alla festa, spara in testa alla figlia di lei

È successo in California. La bambina sta lottando tra la vita e la morte, l'uomo è stato arrestato per tentato omicidio

Ignorato la prima volta, rifiutato una seconda, prende la pistola e spara in testa alla figlia di 10 mesi di lei. L’atroce vicenda è avvenuta in California dove Marcos Antonio Echartea, 23 anni, è stato rinchiuso in carcere per tentato omicidio in attesa del destino della bambina. La piccola Fayth Percy sta infatti lottando tra la vita e la morte.

È successo durante una festa nella cittadina californiana di Fresno. È lì che Marcos Antonio ha incontrato la mamma della bambina, la 18enne Deziree Menagh. Come racconta il Messaggero, ha provato l’approccio venendo però respinto, per poi tornare alla carica tentando di fare sedere la ragazza sulle sue gambe, rifiutato per la seconda volta. Ma è stato quando ha visto la ragazza allontanarsi con un amico che è uscito totalmente di senno: si è avvicinato all’auto dove stavano i due, con la bambina tra le braccia della madre, e ha fatto fuoco. Il proiettile ha raggiunto alla testa la bambina che è stata ricoverata d’urgenza in ospedale in gravi condizioni e sottoposta al disperato intervento, nel tentativo di estrarle la pallottola dal piccolo cranio.

"Siamo molto fortunati che sia viva - ha detto Jerry Dyer, capo della polizia di Fresno -. Mi si stringe il cuore nel vedere una bambina di quell'età che giace in un letto di ospedale. Speriamo e preghiamo che Fayth sopravviva e recuperi completamente. I genitori sono a pezzi"

L’agente ha aggiunto che Marcos Antonio non sarebbe nemmeno nuovo a questo tipo di attentati: sarebbe infatti sospettato di un’altra sparatoria ai danni di una sua ex, nella quale attraverso il muro della casa avrebbe ferito a un piede il figlio di un anno della donna.