Rigopiano: 23 dispersi, 6 morti Superstiti: "Bevevamo la neve"

Più di 50 ore immobili senza cibo e acqua nell'attesa di un soccorritore. Così hanno atteso la salvezza i superstiti di Rigopiano. Proseguono le ricerche dei dispersi

Più di 50 ore immobili senza cibo e aqcua nell'attesa di un soccorritore. Così hanno atteso la salvezza i superstiti di Rigopiano. E così adesso emergono i racconti di chi è riuscito a battere la paura. L'unico modo per sopravvivere è stata la capacità di bere l'acqua che proveniva dal ghiaccio. Un sostegno fondamentale per resistere tra le macerie. Poi qualcuno ha provato a incoraggiare gli altri: "Sono loro", "vengono a prenderci", "siamo salvi", ha sussurrato qualcuno. Prosegue intanto la ricerca di persone disperse all'hotel Rigopiano.

Dopo il recupero di tutti i bambini, sono state estratte e portate a Pescara altre quattro persone. Uno di loro è Giampaolo Matrone, 34enne romano, titolare della pasticceria 'La Deliziosa'. L'uomo sarebbe rimasto accanto alla fidanzata sotto le macerie, stringendole la mano, fino a rendersi conto che lei si stava spegnendo. Lui stesso, ricoverato a Pescara, è stato sottoposto ad un'operazione, ma ora sta bene. Recuperato anche il 25enne Vincenzo Forti, gestore della pizzeria 'Peter Pan' a Giulianova, nel teramano. Estratte infine due donne.

Una è Francesca Bronzi, che era alla sua prima vacanza con il compagno, Stefano Feniello, ancora disperso. Viva e all'ospedale è anche Giorgia Galassi, fidanzata di Vincenzo: la loro storia, è il caso di dirlo, sembra concludersi con un lieto fine. Diversi superstiti potrebbero essere dimessi lunedì. Il bilancio ufficiale dei morti è a salito a sei, infatti sarebbe stato individuato il corpo della sesta vittima come hanno fatto sapere i Vigili del Fuoco. Le identità delle altre 5 vittime sono state confermate. Oltre alla della madre di Edoardo, sono quelle di due dipendenti dell'hotel, il capo-cameriere Alessandro Giancaterino e il cameriere Gabriele D'Angelo. Nel corso della giornata di ieri sono stati identificati i corpi di altre due vittime recuperate: Rosa Barbara Nobilio e Sebastiano Di Carlo'. Per quanto riguarda i dispersi, infine, la prefettura si è limitata a fornirne il numero: sarebbero 23. Alla lista è stato aggiunto il nome di un senegalese che lavorava nell’hotel. A parlare del senegalese sono stati alcuni dei sopravvisuti che lo avevano visto nell’hotel. L’africano, di circa 22 anni, lavorava come inserviente e dal giorno della slavina non si hanno più sue notizie. Si ritiene quindi che sia rimasto intrappolato dentro l’albergo.

Commenti

roberto leone

Dom, 22/01/2017 - 10:38

La tragedia di Rigopiano poteva essere evitata. Inefficienza, ritardi, menefreghismo ne sono stati la causa questa non e' speculazione sono fatti e i responsabili vanno individuati e puniti. Bisogna evitare che ora si appuntino sul petto la medaglia dell'eroismo dei soccorritori che, con il loro eroismo e la loro abnegazione, hanno consentito che ai responsabili del disastro venga attribuito un numero minore di vittime.

baronemanfredri...

Dom, 22/01/2017 - 18:04

KYENGE HA RICORDATO I CLANDESTINI IN ALTRI PAESI E NON I TERREMOTATI ITALIANI DI UNA NAZIONE CHE INDEGNAMENTE L'HA VOTATA. ORA CHE C'E' UN AFRICANO LAVORATORE SI RICORDERA' DELL'UNICO SCOMPARSO IN ITALIA. CHI VIVE VEDRA'

GMfederal

Dom, 22/01/2017 - 19:28

dopo i festeggiamenti per i sopravvissuti del primo giorno ci renderemo presto conto della disperazione per una trentina di morti e sepolti vivi per incapacità e ritardi vergognosi dei vertici della protezione civile messi guarda caso dal giullare di rignano. F.gl.o .i p..ta.na!!!!

Gianmario

Lun, 23/01/2017 - 01:26

In Italia tutto quello che ancora funziona è la solidarietà e il coraggio delle persone per bene. Tutto quello che non funziona è gestito dai politici. Perchè continuare a pagarli per dei risultati pessimi?!