Rigopiano, papà porta fiori alla tomba del figlio: condannato a 4500 euro di multa

Alessio Feniello, padre di Stefano, è stato raggiunto da un decreto del gip di Pescara per aver violato i sigilli dell'area dove è avvenuta la valanga nel 2017

Un vero e proprio affronto a un padre che non trova pace per la morte del figlio nell'hotel di Rigopiano.

Il gip di Pescara ha condannato Alessio Feniello, padre di Stefano, a 4.550 euro di multa per aver violato i sigilli giudiziari che delimitavano l'area della valanga. Il gip ha così aderito alle richieste del pm Salvatore Campochiaro formulate il 3 luglio scorso.

Feniello ha condiviso sui social network la foto del provvedimento con cui il magistrato ha chiesto l'emissione del decreto penale di condanna in quanto l'uomo si sarebbe introdotto "abusivamente" nel perimetro nonostante "le ripetute diffide ed inviti ad uscirne rivoltigli dalle forze dell'ordine addetti alla vigilanza del sito". Il testo poi applica la pena della multa, "ritenuto che dall'esame degli atti risulta provata la responsabilità".

Ma Alessio Feniello, in un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook, spiega il perché di questo ingresso abusivo: si era "recato a Rigopiano a portare dei fiori dove hanno ucciso mio figlio".

Commenti

epc

Mer, 09/01/2019 - 16:12

Ah l'"umanità", l'"umanità"...... Si fa un gran parlare in questi giorni di umanità verso i migranti, che solo Salvini dovrebbe avere.... Invece questo giudice umanità nei confronti di uno che porta i fiori sulla tomba del figlio no, vero? Umanità un tanto al chilo, e solo se ben pagata....

sr2811

Mer, 09/01/2019 - 16:58

La multa si dovrebbe far pagare al magistrato e radiarlo dall'albo, ma certa gente come fa a dormire la notte?

Happy1937

Mer, 09/01/2019 - 19:44

I magistrati non sapendo occuparsi di cose serie ormai azzeccano solo fesserie.

cecco61

Mer, 09/01/2019 - 20:39

Credo che una pesante sanzione vada data ai magistrati e a tutti coloro che si sono occupati della cosa. Il fatto si è verificato a Luglio, circa un anno e mezzo dopo la tragedia e ancora non erano stati fatti i rilievi del caso? Tanto da avere la zona sigillata? Quando finiranno le presunte indagini? Forse tra 20 anni e intanto questi Signori vengono pagati per non fare un caxxo.

Divoll

Mer, 09/01/2019 - 20:40

Urge davvero un grande rinnovamento della magistratura...

Ritratto di gian td5

gian td5

Mer, 09/01/2019 - 22:12

Dopo due anni di indagini "finalmente" abbiamo una condanna, non dei responsabili della tragedia, ma di chi a voluto ricordare una persona cara vittima, anche se indiretta, dello stato, che vergogna! Questi sono gli episodi che creano un baratro tra la gente comune e la magistratura.

rebesanig@gmail.com

Mer, 09/01/2019 - 22:20

Perché meravigliarsi del p.m. e del giudice ( la lettera minuscola è d'obbligo!). E' questa la magistratura ligia alle leggi per noi italiani e elastica, se non colabrodo, quando deve giudicare un clandestino.

fifaus

Mer, 09/01/2019 - 22:22

Alle solite: Stato debole con i forti, e forte con i deboli...

CarloColombo

Mer, 09/01/2019 - 22:27

Io non ho capito perchè almeno una volta alla settimana devo leggere notizie che mi fanno vergognare di essere italiano. All'estero si devono fare delle grasse risate leggendo cosa succede qui.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 09/01/2019 - 23:32

@epc - esemplare il tuo commento. COndivido.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mer, 09/01/2019 - 23:36

Il sig.r Feniello è un normale cittadino elettore contribuente italico che deve sottostare "sub dura lex sed lex" mentre alieni alla cultura italica presenti ingiustificatamente o con pseudo motivazioni politicamente corrette possono agire in spregio alle vigenti Leggi, vedi bivaccare su proprietà privata in flagrante violazione della stessa o occupare suolo pubblico senza autorizzazione. La Legge non contempla la pietà o il sentimento ... schiavi foste fino alla morte. RIP l'anima innocente di Stefano.

Aristide56

Gio, 10/01/2019 - 07:08

da questa vicenda si evince che i fannulloni dei magistrati dopo tanti mesi l'area é ancora sotto sequestro vergogna nullità .Se non processiamo noi in piazza queste nullità niente cambierà purtroppo

routier

Gio, 10/01/2019 - 07:25

Forse ho capito male, ma una sanzione di 4500 euro al magistrato sarebbe una piacevole novità per la giustizia italiana.

carpa1

Gio, 10/01/2019 - 09:30

Ma ci rendiamo conto di come vengano buttati nel cesso i soldi dei contribuenti che, anzichè essere spesi per servizi almeno poco più che decenti, vanno a finire nelle tasche di gente che nulla ha a che fare con un'amministrazione pubblica degna di questa definizione? Non si riesce a (o non si vuole) scovare gli evasori artefici di una tanto declamata mancanza di fondi, ma recuperarli da questi infimi e ben conosciuti individui no eh?

Giorgio Colomba

Gio, 10/01/2019 - 10:14

Nell'inevitabile catarsi che urge per salvare il nostro sciagurato Paese, questa magistratura post-togliattiana sarà il primo elemento da rifondare.