Rigopiano, trovati due corpi nel caminetto trascinati della valanga

Le persone recuperate, tutte senza vita, sono salite a 29 e all'interno dell'albergo non dovrebbe esserci più nessuno

Il bilancio delle vittime dell'hotel Rigopiano è salito a 29 e quasi sicuramente all'interno della struttura non c'è più nessuno.

Nella straziante ricerca, i vigili del fuoco hanno trovato due persone dentro il caminetto, con le mani davanti al volto probabilmente per proteggersi dai crolli del soffitto. Dalle prime ricostruzioni sembra sia stata la forza della valanga a spingerli dentro a quella che è diventata la loro tomba. Al momento non è ancora possibile identificarli perché i volti sono totalmente sfigurati.

Nella giornata di ieri sono stati resi noti i risultati delle prime sei autopsie che stanno rivelando dettagli atroci sulle morti: istantanee per alcuni e concorrenza di cause, tra quali ipotermia e asfissia, per altri. Una tragedia nella tragedia.

Tra le ultime vittime identificate c'è Emanuele Bonifazi, il receptionist dell'Hotel Rigopiano. Trentuno anni, originario di Pioraco (Macerata), il ragazzo è stato identificato dai familiari. Ad annunciare la triste notizia eè stato il padre in un post drammatico del papà su Facebook: "È finita".

Riconosciuti anche i corpi di Marco Tanda, il pilota 25enne della Ryanair originario di Gagliole (Macerata) e la fidanzata Jessica Tinari, di Lanciano. Il corpo di Marco è stato riconosciuto ieri sera dal fratello Gianluca: "ora che Marco non c'è più - le sue uniche parole - è il momento del silenzio". I due fidanzati sono stati ritrovati senza vita nella sala tv dell'albergo distrutto.

Commenti

Angelo664

Ven, 27/01/2017 - 09:33

Come sempre, invece di essere qua piangere si dovrebbe iniziare con le considerazioni serie ed il governo varare apposite norme magari abrogandone 200 inutili. L'albergo era chiaramente posizionato alla fine di un enorme canalone. Probabilmente in quelle zone non nevica mai cosi tanto da provocare pericoli di valanghe. In una posizione pericolosa bisognerebbe obbligare chi ha strutture simili a costruire rifugi interrati, con brande e riscaldamento autonomo attivabile all'occorrenza. Bastava questo. Poi c'è da capire perché le strade non siano state tenute pulite. Questo è il vero problema che avrebbe permesso di evacuare tutti. Oppure 2 motoslitte a disposizione dell'hotel che avrebbero fatto lo stesso lavoro.