Rimini: metteva il collare elettrico al cane, denunciato il proprietario

L'apparecchio dava scosse elettriche ogni volta che l'animale emetteva un suono. Gli esperti confermano che questi dispositivi non educano i cani e invitano ad affidarsi a veterinari e addestratori

A scoprire l'animale con un collare elettrico attorno al collo sono state le guardie zoofile. Così, dopo il rinvenimento dell'oggetto, il proprietario di un cane di razza, un setter inglese, è stato denunciato per aver maltrattato il proprio animale domestico. È accaduto in provincia di Rimini e sia il cane sia il collare sono stati posti sotto sequestro dalle forze dell'ordine. Il collare era stato predisposto per rilasciare una scossa a ogni suono emesso dal cane.

Secondo quanto riportato da Il resto del Carlino, le guardie zoofile hanno denunciato la diffusione di questi dispositivi: circa un mese fa, infatti, sempre nel Riminese, un'altra persona era stata denunciata per lo stesso motivo. Come spiegato da alcuni professionisti, è convinzione di molti pensare che attraverso l'uso di questo apparecchio l'animale vena "educato" in minor tempo e con risultati migliori, ma gli esperti dicono il contrario.

Come citato dal quotidiano, le guardie zoofile invitano chiunque voglia addestrare il proprio cane ad affidarsi "al proprio veterinario o a un educatore cinofilo, che sarà in grado di aiutare il proprietario dell'animale a individuare queli possono essere le problematiche o le esigenze che manifesta ma che, in alcuni casi, il padrone non è in grado di comprendere".