Rimini, nordafricani aggrediscono agente: arrestato 20enne egiziano

Lo straniero, unico a non allontanarsi dopo che il poliziotto si era qualificato mostrando il proprio tesserino identificativo, è finito in manette dopo l'aggressione: 12 i giorni di prognosi determinati al pronto soccorso

Violenta aggressione ai danni di un agente di polizia penitenziaria di Rimini fuori servizio, divenuto bersaglio, per motivi ancora da accertare in fase di indagine, di un branco di nordafricani.

Ad un certo punto della serata il 24enne, che si trovava in un locale sul lungomare Tintori, è stato molestato da alcuni stranieri, e si è visto costretto a qualificarsi, mostrando loro il proprio distintivo.

Dopo essersi resi conto che si trattava di un poliziotto, gli extracomunitari si sono dati a un fuggi fuggi generale. Tutti ad eccezione di uno, un egiziano di 20 anni secondo quanto riferito da "Penitenziaria.it", che ha minacciato di morte l'agente e poi tentato di strappargli di mano il tesserino. Lo straniero si è infine scagliato contro il 24enne e lo ha picchiato, fermato fortunatamente da alcuni membri della security del locale, che si sono occupati anche di allertare le forze dell'ordine.

Quando gli agenti della questura di Rimini sono giunti sul posto, l'egiziano, fuori controllo, li ha prima minacciati e si è reso poi protagonista di atti di autolesionismo colpendo alcuni cartelloni pubblicitari.

Il nordafricano è quindi finito in manette con l'accusa di resistenza, oltraggio, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. L'agente di 24 anni colpito dall'extracomunitario è invece finito all'ospedale Infermi, dove ha ricevuto una prognosi di 12 giorni per le ferite riportate.