Rimini, pregiudicato minaccia i militari: "Prima o poi vi ammazzo"

Dopo aver richiesto l'intervento dei carabinieri, il soggetto, già sottoposto a divieto di allontanamento dalla propria dimora e obbligo di firma, ha aggredito gli uomini in divisa, brandendo un coltello. Condannato a 4 mesi, torna libero grazie alla sospensione condizionale della pena

Arriva da Novafeltria (Rimini) la notizia di un ennesimo attacco contro i rappresentanti delle forze dell'ordine. In questo caso, a subìre le brutali minacce di un pregiudicato sono stati i carabinieri della stazione locale, che hanno lottato per fermare il soggetto, armato di coltello.

L'episodio nella notte che intercorre fra martedì e mercoledì scorsi, quando i militari hanno risposto alla chiamata di un uomo in evidente stato di agitazione. Questi richideva un immediato intervento delle autorità, spiegando che un cane era riuscito ad introdursi nella sua abitazione e lo aveva morso.

Gli uomini dell'Arma hanno dunque raggiunto il 56enne, un soggetto già noto per precedenti reati e sottoposto a divieto di allontanamento dalla propria casa durante le ore notturne oltre che ad obbligo di firma da presentare in caserma. Nonostante che fosse stato proprio lui a chiamarli, l'uomo ha reagito male all'arrivo dei carabinieri. Dopo essersi chiuso all'interno dell'appartamento, è successivamente uscito andando incontro ai militari armato di un coltello dalla lama lunga 15 cm."Prima o poi vi ammazzo!" avrebbe gridato contro di loro, come riferito da "RiminiToday". Con prontezza di riflessi, i militari sono riusciti ad evitare l'attacco del 56enne, lottando per disarmarlo. Dichiarato in arresto, il facinoroso è stato condotto negli uffici della caserma per le pratiche di identificazione. Un'accurata perquisizione del suo appartamento ha inoltre portato al ritrovamento di un altro coltello, stavolta a serramanico.

L'atteggiamento violento del soggetto è ormai conosciuto agli uomini del comando di Novafeltria. Solo pochi giorni prima, era infatti stato multato per ubriachezza molesta dopo aver causato disordini per strada."Qualche giorno fa è arrivato in via Aldo Moro nel cuore della notte e ha iniziato a urlare insulti e minacce nei confronti dei militari, ragione per cui verrà ulteriormente denunciato. È stato inoltre chiesto all’Autorità Giudiziaria un ulteriore aggravamento delle misure cautelari ritenendo il soggetto sempre più pericoloso ed incontenibile", ha spiegato il capitano Silvia Guerrini, comandante della compagnia.

Al momento, tuttavia, il 56enne si trova nuovamente a piede libero. Durante il giudizio direttissimo il gip ha convalidato l'arresto, condannandolo a 4 mesi di reclusione, cosa che ha fatto subito scattare la sospensione condizionale della pena.