Rita Schillaci ha tentato il suicidio: voleva farsi esplodere nella sua villa

La ex moglie di Salvatore Schillaci è sotto procedimento giudiziario da 20 anni. Deve risarcire una gioielleria per 390 miloni di lire: la sua casa è all'asta

Rita Bonaccorso è stata ricoverata in ospedale perché ha tentato di suicidarsi: l'ex moglie del calciatore Totò Schillaci voleva far saltare in aria la sua villa sotto sfratto.

La Bonaccorso si trascina da oltre 20 anni un procedimento giudiziario. La donna è debitrice per 390 milioni di lire, in quanto socia apparente di una ditta svizzera fornitrice di anelli, bracciali e diamanti. Le accuse sono ricadute su di lei perché ha prestato la sua immagine ad un'amica che aveva una gioielleria. Ma proprio lei l'ha imbrogliata.

Le sentenze dei tribunali hanno condananto la donna a risarcire la giolleria e in più, nel 2006, hanno messo all'asta la sua casa, che vale 2,5 milioni di euro. La ex moglie di Schillaci è sotto sfratto, ma non vuole abbandonare la sua abitazione. "Io non mi muovo da qui, faccio saltare tutto" - ripete di continuo Rita Bonaccorso ogni volta che viene interrogata. La sua villa è già stata circordata dalle ruspe, ma la donna non intende mollare finchè non avrà dimostrato la sua innocenza.

Questa notte, però, stanca e disperata dalla situazione, Rita Bonaccorso ha tentato il suicidio. La donna ha aperto il gas e voleva farsi esplodere nella villa sotto sfratto. La ex di Schillaci aveva già minacciato più volte di suicidarsi perché si definisce vittima della giustizia.

Commenti
Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 28/04/2016 - 11:59

Sapesse quanti ITALIANI si trovano nel baratro per svariati motivi dettati principalmente dalla perdita del LAVORO. Basti vedere l'ultima coppia di "disgraziati" che in Toscana si sono SUICIDATI perchè NON riuscivano a pagare più il MUTUO. Per loro un DISONORE e lo sprofondamento. Ma NON erano "famosi" e NON portavano un cognome o un passata da illustri!!

lorenzovan

Gio, 28/04/2016 - 12:11

tentato suicidio'? ed io ho tentato di volare...he he he

risorgimento2015

Gio, 28/04/2016 - 14:40

In passato la fortuna ti a baciato....e`te la sei giocata , che scema!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 28/04/2016 - 14:46

Sono con Rita Bonaccorso. Giù le mani dalla casa, che deve restare bene impignorabile da chicchessia. L'esproprio deve essere considerato come tentato omicidio. Le banche poi non possono avere a garanzia del mutuo la cessione della prima casa del cliente. Presidente Renzi, subito una legge che protegga tutti da questi crimini. -riproduzione riservata- 14,46 - 28.4.2016

silvano45

Gio, 28/04/2016 - 14:58

fanno la bella vita unico interesse è apparire poi se gli si chiede conto si offendono o fanno le sceneggiate e in questo fiancheggiate da conduttrici di programmi a dir poco disucativi

rossini

Gio, 28/04/2016 - 16:36

Ma quale suicidio! A me sembra tutta una messa in scena. In ogni caso è servito a farci sapere che la casa che stanno mettendo all'asta vale 2,5 milioni di euro. Ben cinque miliardi di vecchie lire. Alla faccia del caciocavallo, direbbe Totò.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 28/04/2016 - 16:54

Villa da 2,5 milioni di euro all'asta debito di 390.000 mi pare ci sia spazio per ricominciare un'altra vita senza troppe storie, ammesso che nella vendita all'asta ci sia un prezzo minimo di vendita e qualcuno non faccia il furbo.

Ritratto di calbert65

calbert65

Gio, 28/04/2016 - 17:04

scusi Maggiulli ma lei dove vive??? se ho dei debiti e metto a garanzia la mia casa è OVVIO che me la prendano... OVVIO e GIUSTO!!!!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 28/04/2016 - 17:24

CHI SE NE FREGA.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 28/04/2016 - 17:26

In genere queste aste giudiziarie sono regolate così: l'avvocato affidatario dell'immobile che si occupa della vendita, assegna al primo offerente che in questo caso propone l'acquisto con 300.000 euro a fronte di un valore accertato di due milioni (certamente inferiore al reale). Saldato il creditore, più le spese, rimangono al debitore, se va bene cinquanta mila euro. Ed è comprensibile il suicidio. L'avvocato avrà sicuramente intascato un minimo di centomila euro, sottobanco, dall'acquirente. Questi personaggi fanno sempre parte di un clan che sono sempre in campana per gestirsi l'affare di turno. PER LEGGE, LA PRIMA CASA NON SI DEVE, PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO, PIGNORARE. -riproduzione riservata- 17,25 - 28.4.2016

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 28/04/2016 - 17:53

Non è che avendo dei debiti si mette a garanzia la propria casa, ma è il creditore che chiede al Tribunale di poter disporre della casa del debitore per essere risarcito. Ed il giudice, per legge, gliela concede. Mi pare di vivere scientemente in questa italica giurisdizione. Se invece vigesse la norma che chiunque esiga un risarcimento non può categoricamente fare affidamento sulla prima casa, gli accordi tra le parti potrebbero contemplare differenti modalità. -r.r.- 17,53 - 28.4.2016

dondomenico

Gio, 28/04/2016 - 18:07

Pensavo che abitava nelle case popolari; invece si tratta di una villa da 2,5 milioni di euro! Perdindirindina, poteva venderla e pagare il debito, vero o falso che sia, e gli rimanevano 2,3 milioni, adesso la vendono all'asta, paga il debito e con quello che resta compra un appartamento come milioni di italiani! Nel frattempo può farsi ospitare dalla sua amica Barbara

Anonimo (non verificato)

ORCHIDEABLU

Gio, 28/04/2016 - 18:28

vergogna,ma che uomini sono quelli di equitalia che reggono in piedi questa truffa ai danni di milioni di cittadini?il tribunale si comporta di conseguenza.fermatevi lasciate la casa alla gente onesta.

giannide

Ven, 29/04/2016 - 16:20

Il fatto che ingiustizie, come questa, siano, purtroppo frequenti, in italia, non può esimerci dall'indignarci, anche se la signora, ha una notorietà. Se a qualcuno, non interessano, le sorti della signora, perchè giustificare il proprio disinteresse, con le altre sciagure della giustizia ingiusta, in italia. Possibile, che non ci sia un vero Giudice, in Italia?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 29/04/2016 - 17:09

LO PUBBLICHIAMO? -- dondomenico, non so chi tu sia, sembri sceso dal pero. Possedere una villa da 2.500.000 euro non vuol dire che uno si alza la mattina e bussando ad una porta trova subito chi gli dà due milioni e mezzo di euro in cambio. Dove si può trovare un acquirente del tipo? Inesistente. Chi dispone di una tale somma cash? Nemmeno al 50% della cifra si riuscirebbe a vendere. E chi ci vive come potrebbe abbandonarla a cuor leggero? Come spostare tutto?. Insomma, un ammattimento. Il peso degli anni fa la sua parte. Meglio farla finita. Oppure, considerata la cosa, meglio rendere impignorabile la prima casa. -r.r.- 17,10 - 29.4.2016