Il ritratto del rettore a Pisa? Costa 11mila euro

Una consuetudine che fa molto discutere: la cifra allocata non è affatto modesta

Massimo Augello, rettore dell'Università di Pisa, lascia il suo posto. Un avvicendamento ai vertici dell'ateneo che sta facendo notizia, perché - come tutti i suoi predecessori - avrà un ritratto istituzionale.

Una consuetidine, nulla di strano. Peccato che, in tempi di ristrettezze economiche, l'università abbia messo da parte 11mila euro per realizzarlo, pubblicando un bando di selezione dell'artista che dovrà occuparsene.

È tradizione che i rettori dell'università abbiano un ritratto a olio, da esporre nell'aula magna del palazzo della Sapienza, dove sono presenti tutti i volti di chi ha guidato l'ateneo fin dal 1800.

Le misure? 83 centimetri per 113 - spiega Il Tirreno -. Ma prima di realizzare il ritratto serviranno gli scatti fotografici da cui realizzarlo, da scegliere insieme al rettore, poi una serie di bozzetti preparatori e tre pose dal vero, della durata di un'ora l'una.

Il bando prevede che in 75 giorni il ritratto sia pronto e in bilancio ci sono 11mila euro per realizzarlo. Materiali e manodopera compresi. Una scelta che promette di far discutere.

Commenti

jaaaar

Ven, 12/08/2016 - 18:03

Basterebbe fare una foto. Se il rettore è brutto, può passarla al Photoshop. C'è anche un filtro per farla assomigliare ad un ritratto ad olio

bobo55

Ven, 12/08/2016 - 18:21

SAREBBE utile con i tempi che corrono ..... fare un paragone con le vecchie lire .... 11'000 € .... 22ml delle vecchie lire ......chi li spendava 22ml per un ritratto.... da quando c'è l'euro .... Si è perso la misura della proporzione .... ma se nelle PIAZZE e MERCATI .... con 10€ 20'000 delle vecchie lire ......ti fanno il ritratto e chiedi PURE LO SCONTO .....

joecivitanova

Ven, 12/08/2016 - 19:02

..ma che hanno riesumato Michelangelo per realizzarlo..!? g.

Linucs

Ven, 12/08/2016 - 20:09

Feticismo, denaro gettato nella spazzatura, solita feccia istituzionale.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 13/08/2016 - 00:59

La lettura di queste notizie, nel contesto di una Italia in mano alla casta dei magistrati e dei politici, fa venire in mente che stiamo vivendo in UN NUOVO MEDIOEVO POPOLATO DA SIGNOROTTI CHE SPADRONEGGIANO SULLA PLEBE costretta a mantenere i loro vergognosi privilegi. Signorotti comunisti travestiti da democratici che fanno e disfano governi secondo le loro infami esigenze.