Ritrovata dal suo stalker dopo 5 anni: "I miei dati rivelati dall'Enel"

La ragazza si era trasferita a Torino per iniziare una nuova vita e nascondersi dall'ex stalker. Ma dopo cinque anni - per errore - all'uomo sono stati comunicati tutti i dati della vittima e il nuovo indirizzo

Rintracciata dal suo stalker per colpa dell'Enel. Questa vicenda assurda di Torino vede protagonista Grazia, nome di fantasia. La ragazza era fuggita nel capoluogo piemontese per nascondersi dal suo ex fidanzato, con cui aveva convissuto in Puglia. L'uomo, dopo la rottura, ha iniziato infatti a perseguitarla con appostamenti e minacce, tanto che il questore di Bari aveva deciso di emettere un provvedimento di ammonimento per tenerlo alla larga. Nulla da fare. Nonostante le varie denunce di Grazia, l'ex non voleva in alcun modo mollare la presa. E così, per evitare di vivere ancora in questo incubo, la ragazza si è trasferita a Torino per ricominciare una nuova vita. Lontana da lui.

Un nuovo lavoro, una nuova casa e un nuovo fidanzato: tutto stava andando (finalmente) bene, ma poi un giorno è arrivata la chiamata da un numero anonimo. Poi dei messaggi. Insomma, era lui e l'aveva trovata. Ma il problema è: come? Secondo quanto riportato dal Corriere, la ragazza proprio nei giorni prima dell'arrivo della chiamata aveva fatto il nuovo allacciamento di luce e gas. Ed è proprio l'Enel che l’aiuterà a capire che il suo ex ha ricevuto per errore una comunicazione dell’azienda della fornitura elettrica con il suo nuovo indirizzo di casa e il suo cellulare. Insomma, un errore. Ma in questo caso un errore gravissimo. E così lui l'ha trovata e ha riniziato a tormentarla. "Ciao, sei Grazia? Sono l’amante del tuo fidanzato", le scrive nei diversi messaggi.

Ma Grazia non ha intenzione di farla passare liscia ed è ora pronta ad agire legalmente. "Lui è tornato a minacciare mia sorella e io ho paura".

Intanto, Enel Energia, attraverso una nota, ha sapere che "esprime la propria vicinanza alla signora e informa che sta già svolgendo verifiche sui fatti segnalati, al fine dell’adozione delle più opportune iniziative tenendo conto della esigenze di riservatezza connesse alla delicatezza della vicenda”.

Commenti

SPADINO

Mer, 11/09/2019 - 14:22

IO SONO SEMPRE DEL PARERE CHE GLI STOLKER VANNO ASPETTATI SOTTO CASA CON IN MANO UNA BELLA MAZZA DA BASEBALL E SPACCAGLIERLA SUI DENTI. E SE NON LA SMETTONO, RIFARE L'ATTO.

Divoll

Mer, 11/09/2019 - 15:38

Una causa all'Enel ci sta.

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mer, 11/09/2019 - 15:54

SPADINO, come darti torto.... mi sembra la soluzione + corretta e civile !

carlottacharlie

Mer, 11/09/2019 - 17:08

Sono convinta da anni ch'è ogni ufficio che possiede i nostri dati il colpevole di mancanza di correttezza. Ricordate quando il governo dava nuove identità ai collaboratori di giustizia ed i comuni affiggevano il loro nuovo nome nelle bacheche? Ecco, sempre stolti nei vari uffici che ancor oggi rompono le scatole con la "privacy" e tutti sanno gli affari altrui.