La rivoluzione «verde» che ha cambiato le aziende

Un caleidoscopio di opinioni sulla sostenibilità quale nuovo strumento di dialogo con i mercati. Una riflessione sulla crisi d'identità del settore automobilistico - tra i maggiori volani economici - ma non solo. Una nuova visione di un'economia cosciente dei grandi problemi del pianeta e dei popoli che vi abitano. Grazie al simposio internazionale, promosso da Alcantara, uno dei più prestigiosi marchi mondiali, totalmente realizzato in Italia, ha preso vita una tre giorni di approfondimenti e di analisi, con un importante monito lanciato da Venezia, dalla sede della Venice international university (Viu), consorzio delle maggiori università del mondo, a chi deve prendere le decisioni aziendali in un'economia sempre più globale, responsabile del benessere di milioni di famiglie. «Cambiare per non morire - sostiene Andrea Boragno, presidente e ad di Alcantara -: la sostenibilità è oggi un grande valore aziendale e non erroneamente un costo. Rivedere ogni modello di dialogo con la società e i cittadini consumatori. Acquisire nuove sensibilità in un mondo che cambia più velocemente di quanto s'immagini. Dare maggior peso alle spinte di cambiamento che arrivano dalla società, soprattutto verso modelli di ecosostenibilità nuovi e di fatto vere nuove scelte di vita per milioni di persone. Importante in tutto ciò, non perdere il segno epocale degli avvenimenti e dei cambiamenti, che stanno segnando la nascita di questo nuovo Millennio».

Un fattore da non sottovalutare, soprattutto da un punto di vista economico e aziendale. Già, oggi, milioni di consumatori scelgono in funzione di un'onesta sostenibilità dei prodotti, dei processi produttivi, dell'acquisizione e della trasformazione delle materie prime, del confezionamento e dei contenuti, stili e modi di vita, abitabilità e permanenza nelle città e nelle metropoli. Oggi, insomma, un'azienda non può fare a meno della sostenibilità e dei suoi linguaggi e contenuti, in un'ottica di una diversa e nascente etica, sempre più condivisa. A fare gli onori di casa l'ambasciatore Umberto Vattani, presidente del Viu, e a dibattere i più alti referenti sulla sostenibilità in ambito aziendale (Audi, Psa, Gm), i policy maker, i suppliers (Recaro Basf), le associazioni non governative e di categoria (Federation international dell'automobile, Activ Citizenship Network), la World Bank, e altre realtà.