Roberta Ragusa, la confessione all'amica: "Sara incinta di due mesi"

Un'amica di Roberta Ragusa ha dichiarato: "Mi disse di essere preoccupata perché Sara era al secondo mese di gravidanza", la testimonianza ricordata a "Chi l'ha visto?"

Una decina di giorni prima della sua scomparsa avvenuta nel gennaio del 2012, Roberta Ragusa avrebbe confidato ad un'amica, Simona, la sua preoccupazione per Sara Calzolaio, che all'epoca sarebbe stata incinta di due mesi. Ragusa non era ovviamente a conosceza del fatto che Sara e suo marito Antonio Logli fossero amanti.

La confidenza nei confronti dell'amica sarebbe avvenuta, molto semplicemente, in quanto Roberta si trovava nel bisogno di reperire una nuova sotituta per la gestione dell'autoscuola. Questa testimonianza è stata ricordata nel corso dell'ultima puntata di "Chi l'ha visto?" in attesa della sentenza di Cassazione che ha confermato in via definitiva la condanna a 20 anni di carcere per Logli. I reati ascritti all'uomo sono gravissimi: omicidio e distruzione di cadavere.

Il servizio di CLV ha ripercorso le probabili ultime ore di vita di Roberta Ragusa, precedenti la sua scomparsa. Quella notte, Antonio Logli era al telefono con Sara, come avrebbero confermato i tabulati. Secondo quanto ipotizzato dal programma Rai, Roberta avrebbe scoperto la relazione clandestina tra Antonio e Sara e ne sarebbe rimasta così sconvolta da collegare il presunto status di gravidanza di Calzolaio con il marito Antonio. Ovviamente, non è dato sapere se le cose siano andate realmente in questo modo.

Questa testimonianza, di cui si è parlato molto poco in questi sette anni, era stata citata dalla precitata Simona ai carabinieri e, in seguito, ripresa dal servizio andato in onda su Rai3. L'amica di Roberta Ragusa ha raccontato: "Le chiesi se Sara fosse fidanzata e (Roberta) mi rispose di non saperlo" . Una gravidanza, quella di Sara Calzolaio, che in realtà non è mai avvenuta. Sara si trasferì a casa di Antonio Logli un anno dopo la scomparsa di Roberta. Antonio è attualmente rinchiuso presso il carcere delle Sughere a Livorno, dove sta scontando la sua pena.