Roberto Saviano esalta le donne reali: "La cellulite è bellezza"

Lo scrittore Roberto Saviano scende in campo per difendere le modelle curvy. La sua riflessione è partita da uno scatto della famosissima Ashley Grham

Dopo lo scatto della modella curvy Ashley Graham, Roberto Saviano scende in campo a favore delle donne formose: "Quand'è che abbimo iniziato a misurare e disciplinare la bellezza?".

Lo spunto per il suo dibattito è stata la fotografia della modella Ashley Grham. Nell'immagine, diventata virale immediatamete, la modella mostra con orgoglio la cellulite sulle gambe: "Un po' di cellulite non fa male a nessuno. Smettila di giudicarti e abbraccia quello che la società definisce brutto". Questo mesaggio è stato giudicato rivoluzionaro dallo scrittore Saviano che subito ha condiviso il post della modella scrivendo di essere stato molto colpito dalle sue affermazioni.

"In una frase semplice, una rivoluzione epocale. E mi domando: ma quand'è che abbiamo iniziato a misurare e a disciplinare la bellezza? Quando abbiamo deciso quale bellezza è riproducibile e quale non lo è?" - ha esclamato sul suo blog Roberto. Nel suo breve pensiero il giornalista invita uomini e donne a riflettere sul senso del "bello". "Bisognerebbe diseducare alla bellezza, a questa bellezza dai fianchi scarni, dalle pance piatte, dal seno alto, perfetto - ha continuato sul suo sito -. In fondo l'arte (osservate i due dipinti di Courbet accanto alla foto di Ashley Graham) ci educa a una bellezza reale, quella delle madri e di tutte le donne, una bellezza che non presuppone, per esistere, la mortificazione del corpo e il disagio costante di non essere come un canone (disumano) impone.

Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 21/06/2016 - 15:24

e un commento sulla littizzetto no?

david71

Mar, 21/06/2016 - 16:52

Ogni giorno, ci vengono mostrate migliaia di foto di modelle bellissime dal fisico perfetto. Ma nessuno si offende o le censura: chi non è fortunato come loro, incassa il colpo e va avanti. A quanto pare però, chi è magra può permettersi di scattarsi qualsiasi foto, mentre chi è "grassa" deva stare attento a non "offendere" qualcuno con le sue forme rotonde.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 21/06/2016 - 17:00

POVERO DEFICIENTE.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 21/06/2016 - 17:11

Magari ci scriverà un libro per dire che ha scoperto che le donne hanno la cellulite. Geniale.

Una-mattina-mi-...

Mar, 21/06/2016 - 17:45

Massì, guai a stare in salute, buttiamo tutto in vacca!

Keplero17

Mar, 21/06/2016 - 18:36

Per gli ebrei la bellezza è peccato a meno che non venga utilizzata per aiutare la comunità.

ziobeppe1951

Mar, 21/06/2016 - 19:05

Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che pice

ziobeppe1951

Mar, 21/06/2016 - 19:05

Piace

Cheyenne

Mar, 21/06/2016 - 19:29

E' pure maestro di bellezza questo cialtrone

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 21/06/2016 - 21:18

LANZI MAURIZIO: abbi pietà di noi comuni mortali... mica tutti noi abbiamo la fortuna di essere avvenenti ed intelligenti, come te, tanto da poterci permettere, come te, una fotomodella col fisico perfetto...

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mar, 21/06/2016 - 22:37

Saviano è un estremista e lo dimostra anche con certe affermazioni. Forse non sa che "in medio stat virtus", cioè non anoressica, non obesa, se si tratta di salute. Poi, se gli piacciono le donne cellulitiche, beh i gusti sono gusti. Ma non faccia un caso anche di questo, perpiacere! Sekhmet.

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Mar, 21/06/2016 - 23:39

Una-mattina, non si tratta di buttare tutto in vacca, ma di fregarsene degli stereopiti che impongono donne, e uomini, simili a Barbie e Big Gym levigati e eternamente giovani. Mi hanno trasmesso un bel dna e si vede anche se passa il tempo, ma sono da sempre convinta che ognuno ha diritto di sentirsi bene nel suo corpo,comunque sia. Non è l'apparenza che fa dire "quella è una bella persona".

david71

Mer, 22/06/2016 - 09:50

La macchina del fango’ è quel meccanismo attraverso il quale si tenta di delegittimare una persona, giornalista, scrittore, poeta che sia, la quale prende una posizione esplicitamente critica nei confronti di un determinato potere.Il compito della "macchina del fango" è quello appunto di infangare la vittima, non elencando dei suoi reati o criticando in maniera costruttiva il suo operato, bensì, attraverso i media, tentando di imbarazzarlo agli occhi dell’opinione pubblica, con il gossip.