Roma, via libera alla prima tranche di restauri del Colosseo

La prima parte dell'operazione sarà affidata alla società Gherardi, vincitrice dell'appalto. Aveva presentato appello al Tar dopo l'esclusione da parte della Soprintendenza

Il Colosseo

Il monumento più iconico di Roma sarà restaurato. Una sentenza del Tar del Lazio ha stabilito che la società Gherardi si occuperà di una prima tranche dei lavori necessari al Colosseo. La ditta aveva fatto ricorso al Tribunale regionale dopo essere stata esclusa dalla Soprintendenza e contro la società Lucci.

La sentenza del Tar ha confermato che a lavorare al restauro sarà la Gherardi, che si occuperà del restauro dei prospetti settentrionale e meridionale e della realizzazione delle cancellate che chiudono le "fornici del primo ordine". La prima opera di sistemazione dell'Anfiteatro Flavio risale al 1803, dopo il terremoto.

Francesco Giro, ex sottosegretario ai Beni Culturali, in una nota ha chiesto che ora "il Ministero dei beni culturali e il Comune di Roma scendano in campo con forza per dare il via all’intervento". In gioco "il restauro del massimo emblema della cultura mondiale, operazione voluta dal governo Berlusconi e dal ministro Bondi".

Commenti

m.m.f

Mar, 05/02/2013 - 18:25

ecco bravi forse la unica cosa buona che possono fare.............

silvano45

Mar, 05/02/2013 - 19:13

ma siamo alla frutta se il tar decide chi deve fare il restauro! i magistrati del tar ormai si occupano di tutto anche in quello che non li compete ma ormai questa è la giustizia in italia ed è al 160 posto nel mondo e non si vergognano

gianni59

Mar, 05/02/2013 - 19:34

In gioco "il restauro del massimo emblema della cultura mondiale, operazione voluta dal governo Berlusconi e dal ministro Bondi"....ma a Roma non c'è Alemanno?

Walter68

Mar, 05/02/2013 - 19:58

@silvano45 Evidentemente qualcuno alla Sovrintendenza ha voluto favorire qualche "amico degli amici". Quindi ha fatto bene il Tar ha rimettere tutto a posto. La corruzione nel ns paese è ai massimi livelli e purtroppo molti di voi non se ne accorgono e/o fanno finta di non sapere.

umberto schenato

Mer, 06/02/2013 - 02:45

I costi. Devono essere pagati dai turisti. Gli stranieri devono pagare un biglietto triplo in valore. Non scandalizzatevi , non e' una mia trovata!!!!! Si usa in giro per il mondo anche per gli zoo e giardini. Saluti

Ritratto di Imperius

Imperius

Mer, 06/02/2013 - 07:40

Ma il restauro verrá finanziato con i soldi di Della Valle o no? Ero rimasto che finanziava lui in cambio di immagine publicitaria.

Gianca59

Mer, 06/02/2013 - 09:25

Ma è ancora in piedi ?

linoalo1

Mer, 06/02/2013 - 09:33

Per quanto tempo riusciremo ancora a tenere in piedi tutti i ruderi italiani?Siamo sicuri che ne valga la pena?Non è ,forse,più alto il costo della manutenzione degli introiti?anche per noi umani valgono le leggi della natura!Il tempo,purtroppo,deteriora tutto!Anche noi umani.Non vedo perchè si voglia lottare contro la Natura!E' una battaglia persa in partenza!Piuttosto,filmiamo,commentiamo e cataloghiamo questi monumenti e mettiamoli a disposizione dell'umanità!Il costo,sarebbe solo iniziale!Invece,per mantenere i monumenti,ci sarebbero spese continue che comunque non impedirebbero il corso della Natura,la vecchiaia e , di conseguenza,l'estinzione!Lino.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Gio, 07/02/2013 - 10:31

Sarebbe meglio che i politici di centro destra prima restaurassero ospedali e scuole quelle scuole che hanno fatto vittime di bambini.