Roma, orrore alla stazione Tiburtina: passante massacrato di botte da due romeni

Arrestati due romeni a Roma per l'aggressione a un magazziniere peruviano: l'uomo è ricoverato in prognosi riservata

Violenta rapina alla stazione romana Tiburtina: un magazziniere peruviano è stato massacrato di botte e derubato in strada.

L'agguato

La brutale violenza si è verificata alle 7 del mattino sotto i piloni della Tangenziale. La vittima, un 30enne, è stato ricoverato in prognosi riservata ll’Umberto I di Roma. Volto tumefatto, segni di percosse: una cattiveria inaudita messa in auto per un vecchio pc, 50 euro ed un cellulare.

L'attacco perpetrato da due romeni - sotto la vista di una decine di persone, come sottolinea Il Messaggero - è stato interrotto da due pattuglie delle volanti, una del commissariato Porta Pia e l’altra del commissariato San Lorenzo. Per tentare la fuga gli aggressori hanno tentato di picchiare anche gli agenti di polizia. Gli abiti dei delinquenti erano ompletamente intrisi del sangue della vittima.

Dopo essere stati ammanettati, i romeni - già noti per er avere messo a segno una serie di rapine e furti a passanti - sono stati condotti davanti al giudice che ha stabilito subito che i responsabili venissero portati in carcere in attesa del processo collegiale.

Commenti

killkoms

Ven, 30/03/2018 - 14:22

grazie all'incertezza della pena (niente galera sino a 4 anni di pena) stiamo diventando l'eden dei cialtroni est europei!

scarface

Ven, 30/03/2018 - 14:45

Domani saranno fuori. I magistrati sono dalla loro parte.