Roma, arrestato personal trainer: "Costringeva ragazze a prostituirsi"

A Roma un personal trainer di 46 anni è stato arrestato per aver costretto alcune ragazze a prostituirsi in albergo facendo sesso a tre o dedicandosi al bondage con i loro clienti

Bondage e sesso a tre negli alberghi della Capitale. Erano queste alcune delle umiliazioni a cui erano sottoposte le vittime di un personal trainer di 46 anni arrestato a Roma.

Era lui a fissare le tariffe delle prestazioni sessuali che andavano dai 130 ai 300 euro per incontri con due ragazze. A far uscire allo scoperto i loschi traffici del personal trainer sono stati gli amici dell'ultima vittima che, come scrive Romatoday, si sono messi in contatto con il gli agenti del commissariato San Paolo. Questi hanno beccato la vittima, di circa 20 anni, mentre stava per incontrare un cliente e, poi, sono riusciti a farsi raccontare che, dopo qualche ora, avrebbe dovuto incontrare un'altra ragazza per fare sesso a 3 con un altro cliente. Le due vittime, a fine giornata, avrebbero dovuto consegnare i soldi al personal trainer nel suo studio. Ed è proprio qui che gli investigatori hanno organizzato un blitz e arrestato il loro aguzzino che, sulla propria consolle, aveva della cocaina che faceva parte del rituale di convincimento. Nel corso della perquisizione gli agenti hanno trovato i 430 euro appena consegnati dalle vittime, alcuni sex toys dedicati al bondage e lo smartphone usato per organizzare gli incontri delle ragazze avviate alla prostituzione che sarebbero stati gestiti anche da una terza ragazza. L'uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Regina Coeli a disposizione della Magistratura, mentre la polizia ha lanciato il seguente appello: "Non essendo escluso che le vittime siano più di quelle fino ad ora rintracciate, chiunque sia vittima o testimone di episodi simili, è invitato a rivolgersi al commissariato San Paolo (tel. 06.55501)".

Commenti

Slomb

Ven, 04/05/2018 - 21:47

Che articolo ipocrita e qualunquista. Ma vittime de che?! Perché queste due ragazze non erano d’accordo con questo qui per prendersi la loro percentuale, vero? Ma finiamola una volta per tutte di raccontare fregnacce, tanto lo sanno anche i sassi quanto sono zxxxxxe certe ragazze. Ve l’ha scritto per caso la Procura l’articolo? Verificati i fatti? Andiamo avanti così, continuando a far passare ‘ste donne per sante e gli uomini per orchi abusatori. Da ammazzarsi dal ridere!