Roma, l'eritreo ferito era stato espulso dal centro d'accoglienza

Le indagini hanno svelato che l'immigrato collezionava in modo compulsivo cicche di sigarette e in passato era stato cacciato da un centro di accoglienza

L'eritreo ferito ieri sera durante la rissa tra residenti e migranti ospitati nel Presidio umanitario di via del Frantoio era una "vecchia conoscenza" di Tiburtino III: nessun atteggiamento violento o minaccioso, ma dei comportamenti strani, bizzarri, indicativi di una qualche forma di disagio, come la raccolta compulsiva di mozziconi di sigarette gettate in strada.

È uno degli elementi che emergono dalle indagini dei carabinieri, impegnati a ricostruire quanto effettivamente accaduto e a "pesare" testimonianze incrociate di residenti e migranti che, come prevedibile, avvalorano dinamiche diverse, quando non contrapposte.

L'eritreo, che secondo la Croce rossa di Roma era stato espulso dal centro di via del Frantoio, in passato era stato anche in un Centro a Cosenza, ma il prefetto della città calabrese gli aveva revocato le misure di accoglienza anche perché se ne allontanava spesso: ieri sera avrebbe lanciato alcuni sassi contro un gruppo di ragazzini, forse - è una delle ipotesi - in reazione a una presa in giro, innescando la reazione della mamma di uno di loro.

La donna, accompagnata dal figlio, ha fatto un giro per il quartiere ed è proprio davanti alla struttura di via del Frantoio che il figlio ha riconosciuto l'uomo. Il parapiglia tra un gruppo nutrito di residenti arrivato a darle man forte e i migranti ospiti del Presidio - in tutto, pare, una cinquantina - è avvenuto non all'interno della struttura ma tra il cancello e il portone di ingresso, in una sorta di ampio cortile.

Mentre l'eritreo è stato trovato ferito davanti al cancello. Al momento, nessuno (di entrambi gli "schieramenti") ha presentato denuncia.

Commenti

Demy

Mer, 30/08/2017 - 17:25

Disturbbi mentali, cosi ritorna a deinquere.

jaguar

Mer, 30/08/2017 - 17:26

E ti pareva che l'eritreo non soffrisse di qualche disagio. Si cerca sempre di giustificare questi signori, mentre gli italiani vengono sempre additati come razzisti.

cgf

Mer, 30/08/2017 - 17:27

certo, anche chi riceve sassi potrebbe avere un *forte bisogno di disagio*

Ritratto di alichino

alichino

Mer, 30/08/2017 - 17:50

Scaricate anche i matti dell'Africa che tanto paghiamo uotyo noi

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Leonida55

Mer, 30/08/2017 - 18:21

Già espulso a Cosenza, già espulso a Roma, che ci faceva in giro libero? Volete mettere a repentaglio l'incolumità dei cittadini? Sarebbe un'enorme provocazione e prevaricazione.

Ritratto di nando49

nando49

Mer, 30/08/2017 - 18:47

Allontanato dal centro accoglienza non dal nostro paese! Ormai ha acquisito una sorta di diritto residenziale anche se è fuori di testa. Le leggi italiane sono inadeguate a questa situazione e il PD non fa nulla, anzi continua a legiferare a favore dei migranti.

il sorpasso

Mer, 30/08/2017 - 20:03

Ma perchè era ancora in Italia? Forse per i 35 euro giornalieri?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 31/08/2017 - 00:31

Già espulso a Cosena, già espulso a Roma, già, già.... Niente foglio di via? Aspettiamo che sia promotore di altri disastri come questo? I sinistri lo sfruttano come utile idiota per combattere politicamente?

Blueray

Gio, 31/08/2017 - 12:09

Espulso di qua espulso di là ma un rimpatrio acciò che non faccia più danni no eh?