Roma, sequestrato porto turistico. Vincolati beni per 400 milioni

La Guardia di Finanza ha condotto un'operazione contro l'imprenditore Mauro Balini, presidente del porto turistico, accusato di far parte di un'ampia associazione criminale

Dalle prime ore della mattinata i finanzieri del Comando Provinciale di Roma stanno eseguendo 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei componenti di un’ampia associazione criminale, facente capo a Mauro Balini, noto imprenditore operante nel settore turistico ed immobiliare, nonché presidente del Porto Turistico di Roma.

In corso il sequestro di beni, tra cui posti barca, parcheggi, strutture amministrative, commerciali e aree portuali, all’interno del Porto Turistico di Roma, del valore commerciale complessivo di oltre 400 milioni di euro. I dettagli dell’operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 10.30 di oggi presso la sede del Nucleo di Polizia Tributaria Roma, in via dell’Olmata, 45, alla presenza del procuratore aggiunto Nello Rossi, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, generale B. Giuseppe Magliocco, e del comandante del Nucleo, colonnello Cosimo Di Gesù.

Commenti

Vigar

Mer, 29/07/2015 - 11:50

Ormai non si può dire più "siamo alla frutta"....ci siamo mangiati pure quella. In questo paese ormai non funziona più nulla. Si regge sul menefreghismo, l'inettitudine e la corruzione, a tutti i livelli. Non c'è più niente da fare. Purtroppo e lo dico veramente a malincuore, solo una svolta autoritaria ci potrà salvare. Che Dio ci aiuti!.....sempre non sia coinvolto pure lui in qualche impiccio...

Boxster65

Mer, 29/07/2015 - 12:02

Soldi, soldi, soldi.... chi ha tanti soldi vive come un pascià...

moshe

Mer, 29/07/2015 - 13:41

Parole, parole, parole ..... soltanto parole .....