Roma, la spiaggia sul Tevere aprirà i battenti ad agosto

Secondo fonti del Campidoglio sarebbe tutto pronto per l'apertura della spiaggia nei pressi di Ponte Marconi. Il lido doveva essere inaugurato lo scorso giugno, ma solo la settimana scorsa sono stati smantellati baracche e insediamenti abusivi lungo gli argini

Sarebbe tutto pronto per l’apertura del primo lido sul Tevere. Ad annunciarlo è il Campidoglio, che però è in ritardo di almeno un mese sulla tabella di marcia.

Stando agli annunci della giunta pentastellata, infatti, la spiaggia attrezzata all’ombra di Ponte Marconi avrebbe dovuto aprire i battenti il 29 giugno. Ma all’epoca gli argini della Riva Ostiense erano ancora costellati di baraccopoli abitate da nomadi di origine romena e bosniaca.

Tutti gli insediamenti abusivi a ridosso del Gazometro sono stati sgomberati in un’operazione della Polizia Locale scattata la settimana scorsa. Trentadue persone sono state denunciate per occupazione abusiva, compresi un uomo ricercato dalla questura e due minorenni, una delle quali in stato di gravidanza. Assieme alle baracche sono stati rimossi anche i rifiuti che venivano sversati abitualmente nelle acque dagli occupanti. "Restituire il Tevere ai cittadini resta una nostra priorità”, aveva commentato il sindaco Virginia Raggi sulla sua pagina Facebook.

Secondo fonti del Campidoglio, quindi, ora tutto sarebbe finalmente pronto per l’inaugurazione del nuovo lido. Anche i romani, come i parigini o i berlinesi, potranno avere la loro spiaggia urbana. Per prendere il sole sulle rive del fiume bisognerà pazientare fino all'inizio di agosto, ma i lavori per la bonifica e l’allestimento dell’area, assicurano da Palazzo Senatorio, sarebbero “in fase avanzata” e “vicini alla conclusione”. L’apertura della spiaggia, insomma, sarebbe “imminente”.

Ma ora che gli insediamenti sono stati smantellati, restano i dubbi sulla salubrità di un’area che per anni è stata trattata come una discarica. Per Roberto Scacchi, portavoce di Legambiente Lazio, un mese fa “non sussistevano le condizioni per realizzare il progetto annunciato dal sindaco”. Oggi lo sgombero degli accampamenti abusivi rappresenta un significativo passo avanti, ma c'è chi esprime ancora riserve sulle condizioni di salute del fiume nel tratto compreso tra Ponte dell’Industria e Ponte Marconi.

"Bene la realizzazione di una spiaggia sul Tevere, ma dovrà essere garantita la salute dei cittadini attraverso un controllo costante delle acque e del livello di igiene sul fiume", ha dichiarato in una nota il Codacons. "I gravi problemi di inquinamento del Tevere e delle banchine sono noti a tutti", ha ribadito il presidente dell'associazione, Carlo Rienzi, chiedendo "garanzie precise di sicurezza per gli utenti, con controlli costanti non solo delle acque ma anche dell'igiene e della salubrità dei luoghi che ospiteranno la spiaggia”.