La romena senza redditi ha 800 auto

Un banale incidente ha scoperchiato una truffa colossale a Savona. E dietro c'era ben altro

Cinquantatrea anni e ufficialmente nessun reddito. Nonostante ciò era proprietaria di ottocento auto dei modelli più svariati, dalle Fiat 500 alle Porsche. Una donna romeno, con tutta probabilità un prestanome per la malavità, è finita nei guai per quei veicoli che poi finivano a uomni soprattutto dell'Est, usati per rapine, furti e ogni genere di piccolo crimine.

Una lunga indagine a Savona - scrive La Stampa - ha permesso di scoprire quanto stava accadendo. Dopo un anno la polizia ha tirato le somme di un caso partito da un incidente stradale. Coinvolti un motorino e una 500 che si dà alla fuga: intestata alla romena.

L'inizio di un lavoro che ha permesso di scoprire centinaia di automobili intestate alla stessa persona, che non si è mai presentata al comando per chiarire la sua posizione. Più di 800 i veicoli trovati a suo nome e che ora potranno essere sequestrati. L'accusa nei suoi confronti? Favoreggiamento di attività criminosa e falso per intestazione fittizia di autovetture.

Commenti

maurizio50

Mer, 27/04/2016 - 09:49

Tranquilli! Sono le "risorse" che secondo il Pampero Argentino sono per gli Italiani una ricchezza. Forse se quel bravo Parroco di Don Bergoglio leggesse , oltre a Repubblica, qualcjhe altro giornale, avrebbe una visione meno distorta della realtà italiana!!!!!!!!

Trinky

Mer, 27/04/2016 - 09:53

Vabbè, fino a 1.000 si può, se poi voti PD si può arrivare a 3.000 e se hai la tessera PD fino a 5.000

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 27/04/2016 - 10:28

Indagine lunga? Per forza le auto erano solo 800, mica facile accorgersene, se fossero state 30 o 40mila tutto sarebbe stato molto più semplice.

Ritratto di gammasan

gammasan

Mer, 27/04/2016 - 10:46

Ma che sequestrati e sequestrati! È una zingara romena, chi volete che la disturbi, non è mica un'italiana!

Aegnor

Mer, 27/04/2016 - 10:47

Una risorsa che si dava da fare per pagarci le pensioni.

canaletto

Mer, 27/04/2016 - 10:47

SEMPRE SOLO E SOLAMENTE LORO. E NOI LI TENIAMO DI RIGUARDO!!!!!

paolo b

Mer, 27/04/2016 - 11:10

si, è molto difficile ....basta digitare sul computer del pubblico registro automobilistico il nome e cognome magari anche anno di nascita e "invio" ...poi tempo qualche secondo compare l'elenco di tutte le auto intestate.....un lavoro improbo snervante faticosissimo!!!!

franco-a-trier-D

Mer, 27/04/2016 - 11:50

poverina cosa si mangia la auto e le POrsche?

Rossana Rossi

Mer, 27/04/2016 - 11:51

Non ci sono parole.......queste sono le 'risorse' e poi un italiano per un debito con Equitalia di 1 euro e pochi spiccioli ha dovuto chiudere una fabbrica......ma ci rendiamo conto o siamo completamente rincoglioniti e rassegnati?.......continuate a votare pd.........

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 27/04/2016 - 11:52

Si vede che l'informatica non è di casa nelle Istituzioni" che dovrebbero effettuare controlli, hanno dovuto arrivare a 800 per rendersene conto. Basterebbe un software che dopo tre autovetture intestate informi chi di dovere per provvedere a controlli fiscali e altro.

Pigi

Mer, 27/04/2016 - 12:04

Speriamo che abbiano pensato a scoprire altri casi simili, chiedendo al cervellone di stampare tutti i singoli privati proprietari di decine di auto.

01Claude45

Mer, 27/04/2016 - 12:11

QUESTA È L'INFOMATIZZAZIONE REALIZZATA IN ITALIA. rensi VUOLE INTERNET 300Mb MA LA PA MA UNA TARTARUGA ARRIVA PRIMA A ROMA DAL SUD AFRICA CHE IL PRA AD ACCORGERSI DI UNA MULTINTESTATARIA DI AUTO, per giunta straniera. Non sarà, sempre per caso, l'amante di qualche politico? Sai, i politici italiani fanno "miracoli", specialmente del PD; NON AVEVANO ABBASTANZA AULE, hanno perfino INTASATO le aule GIUDIZIARIE.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 27/04/2016 - 12:15

itaglia

risorgimento2015

Mer, 27/04/2016 - 12:29

Quello che mi fa` incavolare non solo le grandi citta` sono piene di feccia straniera,ma` anche le belle cittadine e` paeisini sono strapieni; lITALIA e stata invasa e sverginata. Stiamo ammirando la fine del bel paese !

vince50_19

Mer, 27/04/2016 - 12:29

"Lavora" in nero..

justic2015

Mer, 27/04/2016 - 12:29

Anno dovuto impiegare un anno i competenti investigatori per accertare se questa poveretta era titolare di 800 vetture certo che quando e necessario questi investigatori sanno fare il loro mestiere ,solo 365 giorni usualmente di solito una impresa del genere passano parecchi anni poi se si tratta di risorse zingaresche le traccie si perdono nel tempo ,spero non verra` maltrattata la poverina e la prima volta e non lo fara` piu` fino alla prossima.

ziobeppe1951

Mer, 27/04/2016 - 12:35

Flex...11.52...hai ragione

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 27/04/2016 - 13:25

cultura sboldriniana da proteggere anzi da estendere in tutta europa

routier

Mer, 27/04/2016 - 13:30

Un anno di investigazioni per scoprire la magagna? Non ci credo, sarà un refuso giornalistico ma, se fosse vero, a questi "investigatori" andrebbe dato il Nobel per l'acuta intelligenza e la sollecitudine investigativa. Con l'informatizzazione degli uffici pubblici il controllo avrebbe preso solo alcuni minuti.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 27/04/2016 - 13:45

Soluzione semplice ... confiscate le 800 macchine. Poi se la vedrà lei con i proprietari effettivi.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 27/04/2016 - 13:48

Scopriamo queste novità sempre dopo anni di indagini... Forse nella P.A. stanno ancora lavorando con il pallottoliere.

FRANZJOSEFVONOS...

Mer, 27/04/2016 - 13:54

QUESTE MACCHINE DOVREBBERO ESSERE DISTRUTTE, IN QUANTO I SUOI AMICI PROBABILMENTE E SICURAMENTE RISORSE DEL PAPA APPARTENENTI ALLA MAFIA RUMENA, LI RIACQUISTERANNO. TANTO I SOLDI NON SONO LORO, MA DI QUELLI CHE LI STANNO FACENDO PIANGERE. BUON APPETITO DON FRANCESCO D'ARGENTINA E PD, ANCHE AL PD CAMPANO

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mer, 27/04/2016 - 14:01

Mi piacerebbe sapere il nome di quegli IDIOTI che nel 2007 hanno voluto la Romania nell'U.E.!!!|

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 27/04/2016 - 14:40

Stanno ancora indagando sull'etrusco Porsenna che combatté Roma in aiuto a Tarquinio il Superbo, sembra che ultimamente le indagini abbiano fatto passi da gigante, gigante progressista s'intende.

veromario

Mer, 27/04/2016 - 15:22

ce gente che per avere acquistato un auto da settemila euro ha subito accertamenti,ne aveva 800 ma nessuno è andato a chiedergli come se le era comprate.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 27/04/2016 - 16:17

È per fortuna che l'Italia s'è desta e con l'elmo di Scipio s'è cinta la testa.... Altrmenti chissà cosa si sarebbe potuta intestare.Le porga la chioma......