Per Rudy Guede 36 ore ​di permesso premio

Il 29enne ivoriano, detenuto nel carcere di Viterbo, condannato in via definitiva a 16 anni per concorso nell'omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia il 1 novembre 2007, le trascorrerà in una struttura del Gavac, associazione di assistenti, volontari e animatori carcerari

Trentasei ore di permesso premio per Rudy Guede, dal 25 al 26 giugno. A renderlo noto, con un comunicato, è l'ufficio stampa del 29enne ivoriano, detenuto nel carcere di Viterbo, condannato in via definitiva a 16 anni per concorso nell'omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia il 1 novembre 2007.

Rudy Guede trascorrerà le ore di permesso premio a Viterbo, in una struttura del Gavac, associazione di assistenti, volontari e animatori carcerari, seguito dal gruppo di lavoro creato dal Centro per gli Studi Criminologici a sostegno dell'innocenza di Guede. Finora Guede non ha mai usufruito di alcun permesso, ottenuto in tal caso alla prima richiesta e dopo aver scontato la metà della pena. Il giovane, che si dichiara innocente rispetto ai reati per cui è stato condannato in via definitiva, ha appena finito gli esami universitari e si laurerà molto probabilmente in luglio con una tesi sui mass media presso la facoltà di Storia di Roma Tre.

Il permesso premio gli era stato revocato esattamente un mese fa per una questione burocratica legata alla fornitura dei suoi pasti. "Permesso premio - spiega Guede tramite il suo ufficio stampa - significa concepire finalmente uno spazio nuovo. Vedere altri al di fuori delle persone che vedi sempre. Permesso premio significa rientrare a contatto per un attimo con la spontaneità del mondo".

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 25/06/2016 - 11:45

Già: concorso con chi? Atteso che quei due "strafatti" all'epoca dell'omicidio sono stati puntualmente dichiarati innocenti e, procederanno, quanto prima, a chiedere i danni all'Itaglia.

Ritratto di RubinRomario

RubinRomario

Sab, 25/06/2016 - 11:58

Al di lá delle opinioni personali... io dico che se l'é meritato questo premio. In un paese pieno d'infami, traditori, spergiuri, spie e quaquaraqquá... una volta che uno rispetta la parola data, il principio sacro dell'omertá, che si fa la galera al posto di un altro... io dico che questo Guede ha fatto il suo dovere. Bisognerebbe dargli una medaglia. Ha salvato due piccioncini innammorati e innocenti e si é sacrificato lui a questa giustizia "approssimativa", "indipendente", "incorruttibile", "non-politicizzata" per il trionfo dell'amore e della veritá. Per quanto riguarda la povera Meredith... chi le ha suggerito di andare in Italia a studiare, ecco, quello é il vero colpevole dell'omicidio. Bisognerebbe indagare meglio. Si, dico che questa é stata la colpa di Meredith, aver avuto fiducia in un paese che non é per gente onesta.