Russel Crowe deve pagare il divorzio: "All'asta armatura de Il Gladiatore"

L'attore neozelandese si libera di oltre duecento cimeli. Tra gli oggetti messi all'asta anche la tunica usata sul set di Robin Hood e la vestaglia da pugile di Cinderella Man

"Mi chiamo Massimo Decimo Meridio..." è l'incipit di una delle frasi più celebri nella storia del cinema. Parliamo de Il Gladiatore, film diretto da Ridley Scott uscito nel 2000 con il premio Oscar Russel Crowe.

Ora è proprio l'attore di Hollywood a mettere all'asta la famosa armatura indossata nel kolossal. Il motivo? Crowe deve pagarsi il divorzio dalla cantante Danielle Spencer, con cui è convolato a nozze nel 2003. Per il prossimo 7 aprile la Sotheby's Australia ha quindi organizzato un'asta, dal nome "The art of divorce", di oltre duecento cimeli appartenenti all'attore neozelandese.

La casa d'asta ha diffuso un comunicato in cui vengono elencate le motivazioni che hanno portato la star a prendere questa drastica decisione: "Il divorzio è un modo per farvi realmente esaminare le cose che sono essenziali nella vita e quelle che non lo sono. Durante il processo mi sono guardato intorno e ho capito che avevo tanti oggetti - ha dichiarato Crowe - Cose legate alla carriera, oggetti che ho collezionato, e cose in generale. Scatoloni e scatoloni di oggetti…Nello spirito di andare avanti e iniziare una nuova fase, ecco una porzione di quella collezione". Tra gli oggetti, il cui valore si aggira tra i 2,7 e i 3,6 milioni, ci sono l'armatura indossata ne Il Gladiatore (30mila dollari), la tunica usata sul set di Robin Hood, la vestaglia da pugile di Cinderella Man, ma anche quadri d’autore, cimeli sportivi, strumenti musicali, orologi e gioielli della ex moglie.