Russia nel mirino dell'Isis: "Attacchi a San Pietroburgo"

L'allarme dei servizi russi dopo l'arresto di sette jihadisti provenienti dalla Turchia: sale l'allerta terrorismo

L'Isis ha messo nel mirino la Russia. Da quando Mosca ha cominciato a bombardare la Siria e soprattutto i jihadisti, l'Isis ha deciso di mettere in atto una ritorsione contro Putin. E così sono diverse le cellule che potrebbero colpire Mosca o San Pietroburgo. Circa sette membri dell'Isis, provenienti dalla Turchia, con cui Mosca è in tensione dallo scorso 24 novembre, data in cui un jet russo venne abbattuto dai turchi, sono stati arrestati a Ekaterinburg mentre stavano preparando una serie di attacchi a San Pietroburgo. Lo riferisce il controspionaggio russo, l'Fsb, ex Kgb, secondo il quale i jihadisti arrestati pensavano di rifugiarsi in Siria una volta aver compiuto gli attentati.

Gli uomini armati stavano progettando di effettuare "attacchi terroristici di alto profilo mediante ordigni esplosivi fai da te", ha precisato il servizio di polizia russo. Gli estremisti della cellula terroristica sono cittadini russi e dell'Asia centrale. "Il 7 febbraio a Ekaterinburg, l’Fsb ha arrestato sette membri di una cellula che comprende cittadini russi e delle regioni dell’Asia centrale (Caucaso) affiliati a Isis che stavano preparando attacchi ad alto impatto usando ordigni esplosivi nel territorio di Mosca, San pietroburgo e nella regione di Sverdlovsk", si legge in un comunicato dell’Fsb secondo il quale la cellula era guidata da un membro di Isis proveniente dal territorio turco.

Commenti

Marcolux

Lun, 08/02/2016 - 11:54

Putin non è nè Renzi nè Obama, quindi saprà rispondere nei modi adeguati alla feccia terroristica islamica. Auguri islamici, non vorrei esser in voi!

MelalavoDomenica

Lun, 08/02/2016 - 12:14

E adesso, a differenza dell'Italia, faranno una brutta fine dppo aver confessato anche quello che hanno mangiato alla fine del ramadam

agosvac

Lun, 08/02/2016 - 12:29

Temo che questi dell'isis ancora non abbiano capito con chi hanno a che fare! Se ci dovessero essere attacchi terroristi contro i civili a Mosca o San Pietroburgo, non mi meraviglierei se Putin ordinasse bombardamenti a tappeto contro non più obiettivi bellici dell'isis ma anche contro i civili dell'isis!!!

Giuseppe Borroni

Lun, 08/02/2016 - 12:39

FORZA PUTIN!!!!! liberaci da sti puzzolenti assassini

elalca

Lun, 08/02/2016 - 13:27

li vedo male i caproni con le ciabattine a punta e i barboni incolti.........

Ritratto di Horten

Horten

Lun, 08/02/2016 - 13:34

Bobardamenti a tappeto credo che non ne farebbero. Putin ha espresso la consapevolezza che ad ogni civile inerme ucciso si generano un certo numero di terroristi. Quindi per evitare di trovarsi in una situazione simile a quella in cui si sono trovati i sovietici o gli americani in Afhganistan si asterranno dal "democraticizzare all'americana" la Siria. Se i russi hanno switchato a 1941 allora sopporteranno qualsiasi sacrificio e alla fine vinceranno; se l'operazione in siria non la considerano una minaccia alla loro stessa esistenza allora può essere che con un attentato Putin avrà qualche problema interno.

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Lun, 08/02/2016 - 14:05

Un conto è teorizzare, minacciare, pianificare, e un conto è colpire con un attentato. Non penso che l'Isis, per quanto folle, possa azzardare una decisione del genere: le conseguenze sarebbero fin troppo prevedibili, visto che Putin non è Hollande, Renzi o Obama.

Ritratto di Aulin

Aulin

Lun, 08/02/2016 - 14:28

La popolarità di Putin è nelle sue azioni.

Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 08/02/2016 - 15:06

Ankara ignora l' Opzione Truman che pende sulla sua testa.