Salerno, 51enne muore dopo intervento chirurgico: indagati i medici

Al paziente era stata recisa verticalmente l’aorta all’altezza dell’addome e quindi gli operatori sanitari erano stati costretti ad effettuare un intervento d’urgenza per cercare di salvare l’uomo

A distanza di quasi un anno arriva la perizia medico-legale, dopo che i familiari avevano denunciato i medici per omicidio colposo. È a una svolta la vicenda di Antonello Mucciolo, il 51enne di Aquara, nel Salernitano, deceduto lo scorso mese di giugno in seguito a un intervento chirurgico di routine effettuato all’ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno.

Al termine dell’operazione, lo stesso chirurgo, una volta uscito dalla sala operatoria, aveva riferito ai parenti di Mucciolo che c’erano state delle complicazioni impreviste. Al paziente, che poi ha perso la vita in seguito alla forte emorragia, era stata recisa verticalmente l’aorta all’altezza dell’addome e quindi erano stati costretti ad effettuare un intervento d’urgenza per cercare di salvare l’uomo.

I familiari del 51enne, dopo la morte del congiunto, hanno denunciato i medici dell’ospedale. Adesso sarà il pubblico ministero Roberto Penna, dopo aver acquisito tutti gli elementi necessari alla valutazione del caso, a formulare le eventuali imputazioni a carico degli operatori sanitari che prestarono soccorso ad Antonello Mucciolo.

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Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Dom, 03/02/2019 - 17:52

Medici in quota PD?