Va in ospedale per dolori di stomaco: muore due giorni dopo le dimissioni

Tre persone sono indagate per la morte di Giuseppe Rotunno, un uomo di 61 anni che si era rivolto al pronto soccorso del nosocomio salernitano nella speranza di risolvere i suoi problemi di salute

Era arrivato all’ospedale Luigi Curto di Polla, in provincia di Salerno, lamentando dei dolori di stomaco, ma a distanza di due giorni dalle dimissioni è deceduto. Tre persone sono indagate per la morte di Giuseppe Rotunno, un uomo di 61 anni che si era rivolto al pronto soccorso del nosocomio salernitano nella speranza di risolvere i suoi problemi di salute.

A finire sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti sono finiti due medici e un radiologo, iscritti nel registro degli indagati. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo in concorso. I carabinieri stanno ricostruendo la vicenda di Giuseppe Rotunno che, nei mesi scorsi, ha subito un primo intervento in un ospedale di Napoli per un tumore.

Dimesso, qualche giorno fa ha accusato un dolore allo stomaco e dopo un controllo al pronto soccorso di Polla è tornato a casa. La sera, con i dolori che continuavano, è tornato all’ospedale dove è stato ricoverato. Ritornato nuovamente a casa è morto dopo due giorni. I familiari hanno denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine e dopo l’autopsia è scattata l’indagine. Sempre a Napoli, qualche mese fa, un 28enne perse la vita per un infarto dopo essere stato dimesso dall’ospedale con febbre alta.

Commenti

cgf

Gio, 27/06/2019 - 10:20

e se lo avessero mandato a casa perché non c'era più nulla da fare?