Salvini risponde a Pamela Anderson: "Baywatch era un telefilm con bei e belle ragazze. Ma goditi la vita"

A Pomeriggio Cinque il ministro dell'Interno risponde agli attacchi dell'attrice americana: "Dimmi te se devo rispondere alle accuse di una che sta negli Stati Uniti"

Sabato 8 dicembre in piazza del Popolo a Roma ci sarà la manifestazione della Lega e per l'occasione Matteo Salvini e tutto il suo team hanno ideato una particolare campagna pubblicitaria.

La Lega, infatti, per promuovere l'iniziativa ha condiviso sui social tutti i volti dei personaggi che non scenderanno in piazza per sostenere il Carroccio. Da politici a cantanti. Per finire con Pamela Anderson. Un'iniziativa ironica che però pare non essere piaciuta proprio tutti.

Ma cosa c'entra Pamela Anderson con Matteo Salvini? La celebre attrice di Baywatch, infatti, in questi giorni ha scritto una serie di tweet contro il ministro dell'interno. "L'Italia è un bellissimo Paese e lo amo molto, dal cibo alla moda, dalla storia all'arte", "La paura e l'insicurezza in tutte le fasce sociali, gli attacchi quotidiani a rifugiati e migranti, la profonda crisi economica" e chi più ne ha più ne metta.

Ovviamente, Salvini le ha risposto e "con dolore, da affezionato aspettatore e fan di Baywatch, lei questo sabato a Roma non ci sarà". Una simpatica risposta alla quale il ministro ha voluto aggiungere qualcosina in più. Ospite di Barbara D'Urso a Pomeriggio Cinque, infatti, Salvini non si riesce a spiegare come "un'attrice americana" si arroghi il diritto di dire "agli italiani cosa pensare". "Io come tanti altri da giovani - continua il vice premier leghista - mentre studiavo al pomeriggio, guardavo Baywatch perché salvavano le vite ed era un telefilm con tante belle ragazze e bei ragazzi. Dimmi te se devo rispondere alle accuse di una che sta negli Stati Uniti".

E per chiudere Salvini si sente anche di dare un consiglio alla bella (ex) bagnina: "Ma che si rilassi e si goda la vita, che è così bella, e non pensi a Salvini".

Commenti

Divoll

Sab, 08/12/2018 - 00:55

E' proprio il caso del "piu' bella (era) che intelligente".