Sanità, chiesti due anni e otto mesi per Mastella

La requisitoria del pm di Napoli sull'ex Guardasigilli nel processo sull'inchiesta sulle nomine nella sanità che fece liquidò l'Udeur e schiantare l'ultimo governo Prodi

Clemente Mastella

La Procura di Napoli ha chiesto la condanna a due anni e otto mesi di reclusione per Clemente Mastella. L’ex Guardasigilli, da giugno sindaco di Benevento, è coinvolto nel processo sulle presunte irregolarità per le nomine nella sanità campana.

Insieme a Mastella, il pubblico ministero Ida Frongillo ha chiesto anche le condanne per due ex assessori regionali della Campania e per il suo ex consuocero. Le ipotesi di reato sulla base delle quali ha intessuto la sua requisitoria il pm sono quelle di corruzione e tentativo di corruzione.

Come riporta Repubblica di Napoli, nell’inchiesta era stato inserito anche un episodio di presunta concussione ai danni dell’ex governatore della Campania, Antonio Bassolino. Mastella avrebbe fatto pressioni indebitamente su di lui per ottenere la nomina di suoi esponenti all’Asi di Benevento. Ma lo stesso Bassolino ha smentito, categoricamente, di aver mai subito pressioni in tal senso.

I fatti del processo risalgono all’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, del 2008, quando Mastella era ministro della Giustizia nell’ultimo governo Prodi. Il clamore dell’indagine indusse l’allora Guardasigilli a rassegnare le sue dimissioni. Di lì a poco, al Senato, si consumerà la caduta dell’esecutivo del Professore con il voto di sfiducia, decisivo, proprio dell’Udeur che era stato bollato dalle accuse - poi cadute - come una sorta di partito del malaffare.