Sarà battuto uno zaffiro del Kashmir di 6,18 carati

Marchi di lusso sempre più richiesti dal grande pubblico e battuti in asta a quotazioni importanti. Gioielli selezionati di Bulgari e Van Cleef & Arpels e orologi esclusivi di Patek Philippe e Jaeger Le Coultre la fanno da protagonisti. Non mancherà uno zaffiro del Kashmir di 6,18 carati, nei due giorni d'asta, l'11 e il 12 giugno prossimi, a Vienna, da Dorotheum. I gioielli e gli orologi di marca, insomma, sono sempre più richiesti: i collezionisti di pezzi esclusivi si stanno orientando sempre di più verso i marchi più noti. E la casa d'aste viennese non poteva non cavalcare questa tendenza, soprattutto, orientandosi nella scelta dei marchi del lusso internazionale. Gli zaffiri indiani della regione del Kashmir sono considerati i più belli e ricercati nel loro genere. E il pezzo forte a taglio cuscino, di oltre 6,18 carati e non trattato, è montato su un anello in oro bianco, proposto in asta con una stima tra i 100mila e i 190mila euro. Sull'anello, inoltre, sono montati un brillante di 3,24 carati e due diamanti a taglio carré di 0,80 carati.

Protagonista lo stile italiano che sarà in anteprima anche a Milano. Eleganza senza tempo per il marchio made in Italy Bulgari. Dorotheum propone una spilla con 24 carati totali di diamanti e brillanti della metà del XX secolo, stimata tra 40mila e i 60mila euro. Stessa stima per un orologio a forma di serpente degli anni '60-'70, i cui occhi sono in rubini e il corpo - in oro giallo 18 carati - è lavorato magistralmente in smalto. Un anello degli anni '70 con un diamante da 3,50 carati di Massoni è valutato tra i 50mila e i 70mila euro.

Non poteva mancare, naturalmente, lo chic parigino. Raggiungono, infatti, i 45 carati totali i diamanti di un bracciale di Van Cleef & Arpels del secondo terzo del XX secolo. I gioielli della casa parigina sono stati e sono indossati ancora oggi da teste coronate e icone di stile. Il bel bracciale è in attesa di una nuova proprietaria e viene proposto con una stima tra 45mila e 60mila euro. Ancora, un grande omaggio alla precisione svizzera. Produttrice di uno dei più ricercati modelli di orologi al mondo, la manifattura svizzera Patek Philippe sarà tra i protagonisti dell'asta. Dorotheum propone un orologio da polso cronografo e calendario perpetuo, con Referenza 3970 del 2002, con una stima di 40-60mila euro. Con la stessa stima viene proposto anche un raro ed eccezionale modello del periodo Déco. Questo orologio da polso in oro, commissionato alla Patek Philippe, fu prodotto nel 1929. Jaeger-LeCoultre, non meno amato dai collezionisti, è presente con un orologio da polso in platino con calendario perpetuo «Master Control», stima 24/36mila euro. Un classico, che non poteva mancare in asta, è un Rolex Cosmograph Daytona «Paul Newman» del 1970, stima 40-60mila euro.