"Sarà lunga, ma non ho paura", le parole di Filippo, 16 anni, svegliato dal coma

Il ragazzo era stato vittima di un terribile incidente a fine maggio. Il post su Facebook una volta sveglio ha commosso la rete: "Un abbraccio a tutti quelli che mi vogliono bene"

"Filippo è forte come un leone. È un ragazzo coraggioso e sta lottando, questo è il traguardo più importante della sua vita. Come fa sempre in sella alla sua bicicletta, non si arrenderà": con queste parole Marco Bartolacci parlava delle condizioni del figlio Filippo, appena una settimana dopo il terribile incidente che l'aveva portato portato al coma. Filippo è un ciclista: un ragazzo sportivo che ama profondamente il suo sport, senza ripensamenti né pensieri. E certamente, nei suoi 16 anni, mai avrebbe potuto immaginare che qualcosa di così importante per lui avrebbe potuto portarlo ad un passo dalla morte.

Filippo Bartolacci (di Treia, nel maceratese, ndr) si stava allenando in bici con la sua squadra sulla strada Regina, nel territorio di Recanati, quando si era scontrato con una Opel Zafira: il ragazzo era piombato sull'auto, sfondando il parabrezza, e la bici era stata gettata violentemente fuori strada. Filippo era stato ricoverato all'ospedale regionale di Torrette, prima in condizioni disperate, poi stazionarie, e infine in progressivo miglioramento. “Filippo si sta svegliando – aveva aggiunto il padre a fine maggio, poco dopo l'incidente- i medici lo hanno tolto dal coma farmacologico e ci sono molti segnali positivi che fanno sperare per il meglio. Ce la sta mettendo tutta e so che anche questa volta non mi deluderà, non mi ha mai deluso. Ho un ragazzo d’acciaio!".

Un mese dopo, Filippo si è finalmente svegliato ed è definitivamente fuori pericolo. Ha voluto condividere la sua gioia su Facebook, in un post - con selfie - che ha commosso la rete: "Questo è il mio aspetto oggi. Piano piano ritornerò alla normalità. Un saluto e un abbraccio a tutti quelli che mi seguono e mi vogliono bene... Sarà lunga ma non ho paura".