Sardegna, dietro al granoturco una piantagione di 7mila piante di cannabis

La vasta piantagione doveva servire per la produzione di marijuana. In questo momento è al vaglio la posizione di due persone fermate vicino alla coltivazione illegale

Piante a perdita d'occhio e ben nascoste dietro a coltivazioni molto più ordinarie. Erano oltre 7mila piante di cannabis indica, che venivano coltivate per la produzione di marijuana. Sono state sequestrate questa mattina, nel Sud Sardegna, nelle campagne di Samassi, dai carabinieri della compagnia di Sanluri, nel corso di un'operazione antidroga iniziata all'alba. In questo momento è al vaglio la posizione di due persone fermate nelle vicinanze della coltivazione illegale.

Secondo quanto riportato da l'Unione Sarda, le piante, tutte individuate in località Pimpisu, vicino alla statale 293, erano noscoste in un campo di granoturco. Il blitz, guidato dal comandante della compagnia di Sanluri, il capitano Giovanni Mureddu, ha avuto l'ausilio dello squadrone eliportato dei Cacciatori di Sardegna e di un elicottero dell'undicesimo nucleo di Elmas. Al taglio e alla raccolta delle piante i militari di Samassi, Sanluri, Furtei, Gesturi, Barumini, Villasor e Serrenti hanno lavorato per ore.