Sardegna, famiglia spagnola ruba sabbia e sassi da Cala Mariolu

Denunciati su Facebook. Hanno restituito il bottino, otto bottiglie zeppe di sabbia, grazie al noleggiatore del gommone. “Mi serve per l’acquario” l’assurda motivazione

La Sardegna ogni anno deve lottare contro orde di turisti che visitano la meravigliosa isola e pensano di potersi permettere tutto. Anche portare a casa souvenir non comprati in un negozio. E così riempiono scarpe, valige, contenitori con conchiglie, sassi o sabbia. Un altro furto, in barba ai divieti e alle numerose campagne informative presenti praticamente ovunque. L’ultimo caso è avvenuto a Cala Mariolu, un angolo di paradiso della costa nord orientale della Sardegna. E’ qui che una famigliola spagnola ha trascorso la giornata, tra mare, sole e relax.

Ma, al momento di risalire sul gommone per fare ritorno, ha pensato bene di non andarsene senza un ricordo. E così i membri della famiglia hanno riempito ben otto bottiglie con sabbia e sassolini. La denuncia di tale gesto del tutto irresponsabile è stata fatta sulla sua pagina Facebook dall’associazione “Sardegna rubata e depredata”, che ha postato la foto del bottino. Per fortuna la refurtiva non è passata inosservata al noleggiatore del gommone che ha chiesto loro spiegazioni. “Lo necesito para ponerlo en el acquario”, ne ho bisogno per metterlo nell'acquario, è stata la risposta spiazzante del capofamiglia, con tanto di spallucce e sorrisino.

L’associazione ha sottolineato che il bottino è ritornato al suo posto naturale e che il furto è avvenuto sicuramente davanti ad altre persone indifferenti a quanto stava accadendo. Cala Mariolu infatti è un luogo molto visitato ed è assolutamente improbabile che non vi fosse nessuno oltre alla famiglia di spagnoli. Il post si è poi concluso con una richiesta “Non sono ammessi insulti ed improperi di alcun genere al post, ma si esorta ad una civile e fruttuosa riflessione, soprattutto da parte delle competenti Autorità Regionali”. Perché episodi del genere possano non avvenire ancora in futuro. Cala Mariolu è considerato un luogo unico del territorio ogliastrino, a Baunei. Per salvaguardarlo è stato anche introdotto il numero chiuso di mille persone al giorno e il ticket di 1 euro per ogni persona che raggiunge in barca o gommone l’incantevole baia.

Commenti

sfn65

Dom, 21/07/2019 - 21:47

Strano che non erano tedeschi!!!

dare 54

Lun, 22/07/2019 - 00:05

Denuncia su Facebook!!! Ma, è reato oppure no? Articolo 1162 del Codice della navigazione, oppure art. 625 n. 7 c.p.? Se è reato procedete, altrimenti ... viva l'Italia?

rokko

Lun, 22/07/2019 - 01:19

Quante storie per quattro pietre.. Boh

Popi46

Lun, 22/07/2019 - 05:46

Ai tempi del Far West le migrazioni dei bisonti lasciavano i territori di passaggio decisamente malconci. La massa, purtroppo, fa sempre danni e piccole,meravigliose zone naturali sono delicate come merletti, per cui positiva la decisione di numero chiuso. Io scenderei a 200, ma si sa,pecunia non olet