Sardegna, niente sussidio di povertà per chi guarda la pay tv

Un Comune in provincia di Oristano taglia i sussidi sociali ai possessori di un abbonamento con un canale televisivo a pagamento: "È indice di ricchezza"

Chi è solito guardare il campionato di calcio o i migliori film della storia del cinema sui canali tv a pagamento stia pronto: non può essere considerato un indigente e pertanto non ha diritto all'assegnazione dei sussidi destinati ai poveri.

La singolare storia arriva da Norbello, milleduecento anime in provincia di Oristano, in Sardegna. In questo piccolo Comune, la giunta guidata dal sindaco Matteo Manca ha varato criteri restrittivi per l'accesso ai sussidi sociali e per l'inserimento lavorativo dei cittadini in difficoltà.

Tra questi, il possesso di un abbonamento alle pay tv, considerato indice di ricchezza incompatibile con lo stato di indigenza vero o presunto. Nel bando che scadrà il 15 gennaio prossimo, scrive la Nuova Sardegna, i possessori di tali abbonamenti si vedranno decurtare quattro punti nella graduatoria per accedere al fondo sociale stabilito dalla Regione per i meno abbienti.

Tra gli altri criteri riconsiderati dalla giunta, il possesso di un'auto di grossa cilindrata: il sindaco ha raddoppiato la detrazione per chi ne possiede una.

Commenti
Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Dom, 03/01/2016 - 10:51

un povero non dovrebbe neppure avere un televisore....

giovanni951

Dom, 03/01/2016 - 11:29

mi sembra giusto! un abbonamente film-sport puó costare fino a 70€ al mese quindi chi spende questa somma per tv a pagamento non é certo indigente

Lucaferro

Dom, 03/01/2016 - 11:29

Il sindaco ha ragionissimo! Se oaghi la pay-tv per le partite puoi pagarti anche tutto il resto.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Dom, 03/01/2016 - 11:44

Mi sembra ovvio; la pay-tv non è un bisogno primario come il mangiare etc, per cui chi si permette la pay-tv significa che i suoi bisogni primari sono già soddisfatti. Ben venga un po' di caccia ai furbetti del quartierino.

rossini

Dom, 03/01/2016 - 11:46

Mi pare più che giusto. Se uno ha soldini da regalare a SKY e a un pescecane come Murdoch, non è un povero. Il sussidio se lo faccia regalare da quelli della pay TV, che fra l'altro non fanno altro che tirare la volata a Renzi e al suo Governo.

Dolcevita1960

Dom, 03/01/2016 - 11:58

E' logico.... in un certo senso....in Francia danno sussidi a gente che si reca negli uffici appositi per riceverli al volante dell'ultimo modello di Mercedes o di BMW..... tutti lo sanno ma nessuno si muove...per non "discriminare" certa gente.... e sono i veri bisognosi a patirne...sovente hanno vergogna a chiedere..al contrario degli altri...

Dolcevita1960

Dom, 03/01/2016 - 12:03

In Francia c'é un'associazione che si chiama "Resto du coeur" e distribuisce cibo ai bisognosi.... che vanno il giovedi à prendre i pacchi al volante di fuoristrada Mercedes o BMW , Audi, ecc. Il marito parcheggia in una stradina adiacente....la moglie velata si reca a prendere il pacco.... e buttano via cioé che non piace....fanno gli schizzinosi e i difficili...questi poveri...Per questo non do' più niente in beneficenza preferisco aiutare personalmente un vicino se posso farlo...

dare 54

Dom, 03/01/2016 - 12:10

... e magari anche un bell'accertamento (fatto discretamente, a cura della G.d.F.) per vedere cosa fanno questi poveri per vivere ...

Ritratto di giordano

giordano

Dom, 03/01/2016 - 12:11

giusto

sesterzio

Dom, 03/01/2016 - 12:17

Effettivamente esistono anche i finti poveri,cioè coloro che si dichiarano in difficoltà ma a cui manca poco o nulla. Individui che ci marciano,sempre pronti a sfruttare ogni occasione per far cassa e vivacchiare alle spalle della Società.Magari con auto di grossa cilindrata e televisioni a pagamento e chi più ne ha più ne metta.Tutto ciò decurta quanto può essere a disposizione dei veri indigenti.Basta non essere proprietari di beni immobili.

Albius50

Dom, 03/01/2016 - 12:18

In linea di massima condivido, però la TASSA RAI di 100 euro in un paese democratico sarebbe come pagare una PAY TV

giorgiandr

Dom, 03/01/2016 - 12:19

non vedo cosa ci sia di strano in questa decisione. Io, pur lavorando da una vita, con la responsabilità di una famiglia, ne ho sempre fatto a meno.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 03/01/2016 - 12:19

Finalmente!!!

mariod6

Dom, 03/01/2016 - 13:07

Un povero può avere tutti i televisori che vuole, ma se può pagare 40 o 50 euro al mese per la pay tv, tanto povero non è e quindi i sussidi li lasci a chi fa la fame.

obiettore

Dom, 03/01/2016 - 13:08

Egr. Legio, condivido. Sapesse come mi girano quando vedo parcheggiate auto di grossa cilindrata nei parcheggi di case aler/ater ecc (perchè loro i parcheggi ce li hanno !) oppure uscire dai box (sì, perchè le case popolari hanno anche quelli !!!!!!).

momomomo

Dom, 03/01/2016 - 13:42

No, caro "Legio_X_Gemina_...", il povero che possiede un televisore con il canone RAI già pagato dalle nostre tasche, dovrebbe avere il buon senso di non voler guardare pure la pay-tv a spese nostre.... Mi son, spiegato ?

titina

Dom, 03/01/2016 - 13:45

x Legio_X_Gemina_...Un povero se non ha da mangiare guarda ciò che passa la tv non va a farsi un abbonamento a parte. e scommetto che quel tizio non paga il canone che paghiamo noi perchè dice che non ha soldi

luna serra

Dom, 03/01/2016 - 13:48

sono sardo e trovo giusto quello che ha fatto il sindaco di Norbello, c'è gente che ha il Cellulare ultimo modello -Autovettura - Computer ed internet - Abbonamento Skai dopo vanno in comune a farsi pagare le bollette della luce ed acqua BRAVISSIMO SINDACO DI NORBELLO (OR)

Arrigo d'Armiento

Dom, 03/01/2016 - 15:19

Come fa il sindaco di Norbello a scoprire se il presunto povero è abbonato a Sky o a Mediaset? Va in giro per il paese a origliare alle finestre o dietro le porte? Non credo che Sky e Mediaset siano autorizzati a rendere pubblici i contratti privati chiamati comunemente abbonamenti.

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 03/01/2016 - 15:44

il sindaco ha torto marcio- se io faccio la fame pur di vedermi una partita di calcio o un film al sindaco o chi per lui non deve importare- è il reddito e ripeto solo il reddito che si deve controllare e non come questo reddito viene gestito - sindaco si dimetta per manifesta incompetenza- e con lei si dimettano anche i vari commentatori che le danno ragione--

nunavut

Dom, 03/01/2016 - 16:15

Se ho capito bene non toglie il sussidio ma toglie un certo punteggio per poterne usufruire il che é comprensibile e giusto.

mare_vostrum

Dom, 03/01/2016 - 16:42

anche la rai è una pay tv obbligatoria

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 03/01/2016 - 16:48

Non viene specificata nell'articolo la "tendenza politica" del Sindaco e della giunta!!!!! Pax vobiscum.

Cheyenne

Dom, 03/01/2016 - 16:56

la solita stupidaggine tutta italiana. Chi è povero deve pur avere qualche svago tipo il calcio e le pay TV non sono così care. Mi ricordo di un mio conoscente che per evitare guai col fisco dovette vendersi la barchetta (era un grande appassionato di mare) e per questo piacere camminava in una vecchia 500 scassata e rinunciava a qualsiasi altro svago

freud1970

Dom, 03/01/2016 - 17:12

Per me e' giusto, bravo sindaco...

antonmessina

Dom, 03/01/2016 - 17:13

dovrebbe essere legge italiana non solo di un paesino

Blueray

Dom, 03/01/2016 - 17:17

Matteo Manca è stato eletto alle comunali del 31/5/2015 per la lista civica "vivere Norbello". Non sono sardo, ma condivido appieno le sue scelte

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 03/01/2016 - 18:12

I FURBETTI CI SONO SEMPRE STATI E SEMPRE CI SARANNO, PURTROPPO.

blackbird

Dom, 03/01/2016 - 18:50

Non solo la pay TV, anche le sigarette e i giochi (lotto, gratta e vinci, machinette ecc. ecc.) sono indici di non-povertà. Bravo sindaco, sono con te!

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 03/01/2016 - 21:10

Grazie Blueray per l'informazione, ma la lista civica "vivere Norbello" è di DX o di SIN???? Ovvero dove militavano questi LISTACIVISTI prima??? Saludos dal Nicaragua.

nunavut

Dom, 03/01/2016 - 21:39

Il titolo e l'articolo non concordano,non toglie il sussidio ma una certa% di punti vuol dire che se calano i punti possono rischiare di perdere il sussidio. @ elkid non sono d'accordo con lei il denaro pubblico deve essere speso solo e solamente per le necessità della famiglia bisognosa con il suo può fare quello che desidera,se vuole pagarsi dei divertimenti,vada a lavorare magari anche a nero tanto lo fa moltissima gente in Italia e non siamo alla vigilia che questo cambi visto la situazione dei nuovi arrivi.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 03/01/2016 - 23:07

Siamo alla guerra dei poveri! Attaccarsi alle petecchie come ricchezza, cosa da matti!

istituto

Lun, 04/01/2016 - 07:24

Lo scrittore Rino Cammilleri nel suo sito Antidoti aveva anni fa evidenziato in due articoli (Poveri e Poveri 2) come l'INDUSTRIA dell'ACCATTONAGGIO fosse molto sviluppata per le strade. Per cui consigliava ai lettori di consegnare le somme da devolvere al Parroco della propria Parrocchia.

gesmund@

Lun, 04/01/2016 - 09:09

Ha 4 punti in meno in graduatoria, ma non è escluso dalla graduatoria; del resto la paytv costa sui 20 € al mese: meno di mezzo pieno di benzina. Una macchina di grossa cilindrata costa molto di più, tra assicurazione, tasse, consumi, manutenzione ... ma anche solo una seconda machina. La paytv costa mensilmente meno che comprarsi il giornale quotidiano o bersi il caffè al bar. Stesso discorso per chi ha il telefono con la connessione ADSL a internet, comprendente a volte la paytv. O il cellulare. Chi non vuole la paytv lo fa per scelta, non per reddito.