Savona, medico di base propone la cura per guarire dall'omosessualità

Un manifesto per pubblicizzare la cura per i gay ha fatto infuriare l'associazione a difesa degli omosessuali

L'omosessualità è una malattia e si può guarire, ovvero è possibile tornare eterosessuali. È questa la teoria pubblicizzata da un medico di base di Savona.

Secondo quanto riporta il sito dell'Arcigay, un dottore di base di Savona, Fabio Vaccaro di 64 anni, ha affisso nel suo studio un manifesto per guarire l'omosessualità. L'iniziativa del medico ha scatenato l'ira dell'associazione a difesa dei gay. Il segretario nazionale, Gabriele Piazzoni, ha commentato: "Un fatto gravissimo, una violenza su cui è urgente intervenire"

In base al comunicato reso pubblico dall'Arcigay, il medico avrebbe paragonato l'omosessualità all'Alzheimer e al diabete. Piazzoni chiede quindi l'intervento dell'ordine dei medici "che sanzioni questa sciocchezza come tutte le altre notizie false che voglio generare allarme nella popolazione". !Non si tratta soltanto di offese -continua - come il medico con inaccettabile superficialità vuol fare intendere: si tratta di persone che tentano di convincere altre persone, clinicamente sane, di essere affette invece una patologia, per poi lucrare sulla fantomatica cura".

Commenti
Ritratto di elkid

elkid

Sab, 13/01/2018 - 19:54

---truffette da 4 soldi per spillare denaro a gogò--

People

Sab, 13/01/2018 - 20:00

La cura può essere molto semplice... tanta gnocca e zero gnocchi.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 13/01/2018 - 20:32

Il mio ex dentista invece propone le cura inversa per cui gli etero li fa diventare gay... O almeno ci prova...

frapito

Sab, 13/01/2018 - 20:32

Mi dispiace correggere la redazione. Ma il medico non ha detto che l'omosessualità è una "malattia" ma che è un "disturbo psicologico" e che si potrebbe curare come lui cura l'Alzaimer e il diabete, quindi nessun accostamento al tipo di disturbo ma solo un accostamento ovviamente diversificato ed esemplificativo di tipo curativo. Il senso dell'articolo ha completamente stravolto quanto dichiarato dal dottore. Ovviamente sembra ovvio che l'arcigay si scateni in commenti isterici e schizofrenici fino ad arrivare alla psicosi collettive (!!!) perchè divulga la teoria settaria della incurabiltà dell'omosessualità,per nulla convincente ed ovviamente senza nessuna base scientificamente riconosciuta, ma solo su opinioni fantasiose e per comodità economiche e politiche. Agli interessati consiglio di reperire l'annuncio originale del dott.Vaccaro

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 13/01/2018 - 21:21

-----frapito--ammessa pure la tua precisazione---poi ci dica anche come un medico di base --abbia competenza nella cura di disturbi psicologici che afferiscono ad altre categorie professionali che si sciroppano 5 anni di studio in più---augh

pjmelian

Sab, 13/01/2018 - 21:47

Sbarazziamoci dei genitori eterosessuali fornicatori chi li hanno partoriti. Ci è il remedio ... in caso che i gays non vi piaciono. Non ho niente contro i gays. Loro non mi scomodano. C'è nel mondo altri problemi che hanno un bisogno più urgente tale come la fame, un luogo decoroso dove mettersi su famiglia, lavoro adeguatamente rimunerato, continue guerre che la mafia finanziere capitalista, genocida e terrorista crea e usano i poveri come carne da cannone, et cetera. Svegliate !

frapito

Sab, 13/01/2018 - 22:19

@elkid- un medico, anche se di base, ha una vasta preparazione in fisiologia, biologia, genetica, endocrinologia, psicosomatica, etc., etc., e ampliare la conoscenza in psicologia ed in psichiatria, di cui già hanno come base generale, non è una cosa difficile, basta un poco di vera passione e continuare a studiare. Metta anche l'esperienza su campo con tanti pazienti in tanti anni di esercizio e veda che quello che si può "sciroppare" è molto più di 5 anni di studio. Riconoscere un disturbo patologico da uno psicologico, oggi, con tutta la vasta gamma di esami clinici a disposizione non è una cosa difficile. Tenga presente quante persone soffrono di ipocondria, secondo lei come fa un dottore a riconoscere se le patologie dichiarate sono vere o immaginarie? Tanti esami clinici, tanti libri e tanta esperienza. I bravi dottori si fanno sul campo con i pazienti. Quando escono dall'università sono tutti "dottori", e poi con l'esperienza che diventano "scarsi" o "bravi" dottori.

Ritratto di stufo

stufo

Sab, 13/01/2018 - 22:38

Col ca77o che funziona...ah ah ah

Anonimo (non verificato)

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 13/01/2018 - 23:20

---fra --non ci siamo---in base all' art. 3 della legge 56/1989---può esercitare psicoterapia solo lo psichiatra ---il medico di base può farlo solo dopo corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti con le procedure di cui all'articolo 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica ---ergo --questo medico è un impostore --passibile di denuncia

killkoms

Dom, 14/01/2018 - 00:18

guai a parlare di cure..!

Totonno58

Dom, 14/01/2018 - 09:04

Ora che abbiamo dedicato due articoli a questo disadattato, cerchiamo qualche anima buona, magari volontaria, che curi lui.

frapito

Dom, 14/01/2018 - 10:13

@elkid - Ha 65 anni, chi ti ha detto che non l'abbia fatto?

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Dom, 14/01/2018 - 12:00

@Totonno58 – nel precedente articolo mi hai intimato: «Riposati». Ti ringrazio per la premura nei miei confronti. L’ho fatto leggendo i commenti in questo secondo articolo e, riposato, ho colto la repentina svolta data alla discussione dai… «l’omosessualità non è una malattia». Avete deviato la discussione, e quindi l’attenzione del lettore, sulle competenze dei medico in questione. Tu personalmente, invochi cure per lui. Ciò fa supporre che anche tu sia medico. Qual è la tua specializzazione? L’Ordine dei medici, interpellato da Arcigay, se l’è cavata con «L'Ordine non considera l'omosessualità come una malattia». Ribadisco: nulla di scientifico, al massimo esprime un’opinione o, peggio in questo caso, se ne lava pilatescamente le mani. In successivi commenti analizzerò ciò che dice Arcigay. Se mi leggerai, al momento giusto potrai dirmi di riposare.

Raymond1

Dom, 14/01/2018 - 17:39

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/05/17/maggio-anni-oms-cancello-omosessualita-dalla-lista-delle-malattie-mentali_EG3zbJmylV4bvntxMKb1hI.html

Raymond1

Dom, 14/01/2018 - 17:41

L'oms dal 1990 ha dichiarato che l'omosessualità non è una malattia ne fisica ne mentale.

Raymond1

Dom, 14/01/2018 - 17:47

L'oms dal 1990 ha dichiarato che l'omosessualità non è una malattia ne fisica ne mentale.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Dom, 14/01/2018 - 19:51

Mi son preso la briga di controllare le varie aree di attività dell’OMS. Liste infinite di attività sulla sicurezza alimentare, soprattutto di origine animale. Liste lunghissime di accordi tra nazioni, sempre allo scopo di garantire la sicurezza dei prodotti alimentari... Un pensiero maligno mi è venuto in mente: dove guardava l’OMS, fino a non molti anni fa, quando l’alimentazione «americana» con amplissimo consumo di carne, era in auge, mentre la dieta mediterranea era considerata «povera». Nulla sugli stati islamici dove gli omosex vengono condannati a morte. Cos’è l’OMS ritiene che l’omosessualità sia un delitto? O per tutto il suo gran da fare riceve soldi anche da quegli stati?

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Lun, 15/01/2018 - 09:55

Questo è l’«anonimo non verificato». L’AMBIENTE FAMILIARE – Qualche mese fa un giudice ha tolto il figlio alla madre perchè il ragazzino «era troppo effeminato». Quel giudice ha il merito di aver colto uno degli elementi che possono far insorgere l’omosessualità acquisita. Capita spesso, in famiglia, che se uno dei genitori prevarica sull’altro nei figli insorga un rifiuto psicologico del proprio sesso, se esso e lo stesso del genitore prevaricatore.