Lo scalpo di Mara

Mara Carfagna, autorevole esponente di Forza Italia, apre a Matteo Renzi: «Forza Italia Viva è una suggestione» dice con un gioco di parole che fonde i due partiti, quello di Berlusconi e quello dell'ex premier. Il coming out per smarcarsi dalla linea del «centrodestra unito» scelta dal Cavaliere era nell'aria da tempo. E ieri è arrivato «perché - dice la Carfagna - non è possibile continuare a stare al fianco di Salvini in posizione subalterna».

Cosa pensiamo di Matteo Renzi e della sua campagna acquisti truffaldina lo abbiamo scritto due giorni fa su queste colonne e siamo stati facili profeti. Ma andiamo oltre, proviamo a seguire il ragionamento della Carfagna, i cui dubbi - ci risulta - sono anche i dubbi di altri suoi colleghi. Prima di tutto bisognerebbe capire se Mara Carfagna intende che Matteo Renzi dovrebbe sciogliere il suo partitino di sinistra dentro Forza Italia o viceversa, cioè che Forza Italia potrebbe diluirsi in Italia Viva e diventare quindi un partito di sinistra. Ma qualsiasi sia la risposta (almeno spero sia la prima) è evidente che entrambe le ipotesi, ancora prima che strampalate politicamente, appaiono impossibili da realizzarsi per ovvie ed evidenti ragioni.

Ma mettiamo che Mara Carfagna intenda un'altra cosa, cioè che Forza Italia e Italia Viva dovrebbero allearsi alle elezioni mollando i rispettivi alleati di oggi. In fondo, non una alleanza elettorale ma un patto parlamentare per le riforme fu già tentato tra Berlusconi e Renzi, il «Patto del Nazareno» del 2014. Non funzionò, nonostante i due partiti, quello di Renzi e quello di Berlusconi, all'epoca valevano insieme oltre il 60 per cento. Oggi i due schieramenti insieme superano di poco il dieci, un terzo polo assolutamente irrilevante se non a essere «subordinato» a un vincitore che avesse necessità del suo aiuto per governare.

Non mi sembra una grande idea quella di portare acqua al mulino di Renzi, uccidere di fatto Forza Italia e rimanere irrilevanti rinunciando alla possibilità di governare il Paese con il centrodestra, l'unica coalizione oggi e domani in grado di battere sinistra e grillini alle elezioni.

Almeno che, come dicono alcuni maligni, Mara Carfagna intenda in realtà dire che lei vuole passare con la sinistra renziana con un voltafaccia tipico dei peones in cerca di poltrone più sicure. Conoscendola lo escludo. Scommetto che Renzi non riuscirà a esibire ai suoi lo scalpo di Mara. Giusto non essere subalterni a Salvini, ma subalterni a Maria Elena Boschi tanto meno.

Anzi mai.

Commenti
Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Dom, 10/11/2019 - 18:08

Direttore, mi duole dirlo , ma il partito fondato da Belrusconi mi pare affetto da Badoglismo congenito, chi ne fa parte dopo un pò tradisce i suoi elettori ed il suo fondatore. Lascio a Lei l'elenco, il catalogo è lungo.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 10/11/2019 - 18:16

Carfagna. Se passano domattina gli alieni e la caricano sul loro disco volante per portarsela a 200 anni luce, nella mia vita non cambia alcun che. Questo è il valore che io riconosco alla Carfagna. Bella, intelligente, sveglia. Ma politicamente vale zero.

Homunculus

Dom, 10/11/2019 - 18:23

Forse la soluzione migliore per tutti sarebbe che andasse a fare il sindaco di Napoli.

Ritratto di adl

adl

Dom, 10/11/2019 - 18:53

.....E questo la dice lunga sul perchè ci son voluti circa 18 mesi, prima che il Capitano decidesse di staccare la spina.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Dom, 10/11/2019 - 18:58

Autorevole ? Perchè non l’avete lasciata fare TV stile D’Urso ? La politica non si addice a nani e ballerine. E nemmeno a signorine frustrate: lo show con Salvini in Parlamento è bastato per capirne il livello. Ha votato per le unioni tra omosessuali, quindi ha qualcosa a che vedere con il centrodestra? Ma Forza Italia una volta non comprendeva uomini del calibro di Pera, Martino, Tremonti...ora proprio le ballerine per una fine ingloriosa?

INGVDI

Dom, 10/11/2019 - 19:32

Andare con Renzi sarebbe la sua fine o comunque l'irrilevanza politica come del resto hanno fatto Follini, Fini, Casini, Alfano, Toti. Ma forse sarebbe un bene per FI.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Dom, 10/11/2019 - 19:48

Quando la barca affonda le prime a fuggire sono le pantegane.

utherpendragon

Dom, 10/11/2019 - 19:54

cerca una poltrona sicura per il suo ( stupendo) fondoschiena?

Paolo17

Dom, 10/11/2019 - 20:01

Forza Mara!!!! Finalmente. Allora, andare con Renzi è quasi una follia. Ma vediamo se questa mossa, forse provocatoria, riuscirà a far capire che: 1) L'epopea berlusconiana è finita e ci vuole un obbligato ricambio generazionale; 2) Una Destra liberale, europea, moderna e "capitalista" non può star succube dietro a dei fascisti di borgata che sparano idiozie e slogan fuori dalla Storia e che assomigliano più ai vecchi comunisti che non ad una Destra evoluta; 3) È necessario attirate la maggioranza dei moderati italiani che, o si astengono o votano Salvini per disperazione; 4) Il giorno che Salvini non avesse più bisogno di F.I. (e ci siamo quasi), manda tutti a quel paese, tradendo ancora una volta, come ha fatto l'anno scorso.

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Dom, 10/11/2019 - 20:59

deluso mi aspettavo che andasse alla ROCCO SIFFREDI ACADEMY

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Dom, 10/11/2019 - 21:02

Direttore mi perdoni ma e' piu'forte di me

Libero 38

Dom, 10/11/2019 - 21:32

Persone o politici come la carfagna e' meglio perderli che trovarli. Gli auguro di fare la stessa fine toccata ai traditori fini,alfano,ecc...Detto questo non bisogna andare dal mago per sapere che la carfagna e' una persona-politico inaffidabile.Lo ha dimostrato quando con due kompagnucci p-idioti salirono su una nave di rifugiati,non di migranti. Migranti lo sono coloro che hanno di visto rilasciato dal consolato del paese che gli accetta.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Dom, 10/11/2019 - 21:32

Meglio servi di Salvini che lustrascarpe di Renzi. E comunque resta un fatto incontrovertibile: quando la nave affonda, le prime a fuggire sono le pantegane.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 10/11/2019 - 21:35

giustissimo articolo! giusti i rilievi mossi su carfagna! perchè mettere a rischio il suo destino politico in una strategia che sa molto di rischioso? boh.... sinceramente se fossi in Mara, starei veramente attento a non fare altri danni ed a lasciar fare a berlusconi quello che va fatto! ciò che vuole mara, è secondario e va comunque posto dopo gli interessi dell'italia!

apostata

Dom, 10/11/2019 - 21:53

Mara annusa il territorio come i cani da tartufo sentono il tartufo. La proposta “italia viva” è provocatoria, ma non peregrina. Occorre uscire dal tunnel. L’incontro sarebbe tra un giovane ambizioso e un nobile in decadenza accumunati da fondamentali valori. L’impedimento sarebbe nell’incapacità di renzi di capire che la causa della delusione del suo elettorato è per la politica, ancora professata, di accoglienza senza progetto, senza controllo, senza prospettive.

killkoms

Dom, 10/11/2019 - 21:56

semplicemente stupida!

paolone67

Dom, 10/11/2019 - 23:13

Ma poi, Mara Carfagna chi rappresenta? Lei è una assoluta invenzione di Berlusconi che l'ha teletrasportata direttamente dallo sculettamento nelle trasmissioni di Magalli al Parlamento. Ha sempre cercato di essere alternativa mai riuscendoci, prima ammiccando a Fini e alla sua banda di imbecilli di Futuro e Libertà (tutti evaporati nel nulla), e adesso a Renzi. Si vede che ha un debole per i voltagabbana. Che vada dove vuole e si porti i suoi 3 voti della sua famiglia e della vicina di pianerottolo.

paolone67

Dom, 10/11/2019 - 23:22

@Paolo17: La Destra Liberale Europea sarebbe quella che vota per Ursula e si fa dettare l'agenda di governo italiano dal PPE? La gente non vota Salvini per disperazione, vota Salvini perché è l'unico (insieme alla Meloni) che sembra fare una politica di buon senso invece che continuare a farsi dirigere da un'UE popolata di burocrati incapaci e guidati da un presidente talmente ubriaco da non riuscire nemmeno a mettersi 2 scarpe dello stesso colore, figurarci governare una commissione continentale. In ultimo, non è Salvini ad aver tradito FI ma FI che ha tradito il centrodestra votando le leggi porcata del governo Monti e facendo il patto del Nazareno con Renzi (e finendone tradito).

mcm3

Lun, 11/11/2019 - 05:16

Forza Italia Viva, il sogno nascosto di Berlusconi che non puo' svelare perche' ha paura della reazione di Salvini, la Carfagna almeno ha avuto il coraggio e la capacita' di parlare apertamente, Berlusconi ha paura di essere fatto fuori,Salvini e Meloni non accetterebbero mai

VittorioMar

Lun, 11/11/2019 - 08:08

...ma si può condizionare la Politica Italiana ad una scelta "AMLETICA" di un personaggio Indeciso sul da farsi ??...non E' deleterio anche per la scelta Politica ??...deve gestire BENE solo il SUO FUTURO non quello del PAESE...il PAESE ha già deciso....LEGA+FdI + TOTI...!!

rrobytopyy

Lun, 11/11/2019 - 08:26

bene Italia Viva con Boschi e Carfagna e magari sempre più Viva con qualche altra bellona. Da noi maschietti ci sarebbe il voto certo, malgrado Renzi. Meglio prenderlo sul ridere questo nuovo editoriale.

Dordolio

Lun, 11/11/2019 - 09:02

No, la Carfagna fa un calcolo meschino non diverso da quello che tanti altri faranno dopo di lei. Assolutamente interessato, e che ha una sua fredda ed ignobile logica. Forza Italia (nonostante certi sondaggi di comodo) è a rischio sparizione non raggiungendo forse il quorum. Quindi è opportuno cercare una "nuova casa" protetta. Renzi sicuramente le offrirà un collegio sicuro, bramoso come è di poter presentare il "partito ecumenico transideologico" di cui va cianciando. E primi che arrivano avranno la maggiore sicurezza di cadrega certa. La storia è questa, e non ce ne è temo un'altra.

Morion

Lun, 11/11/2019 - 09:04

Ecco il materiale umano che popola Forza Italia, ma ciò che più sconcerta, inorridisce, è che questi individui hanno governato, distrutto l'Italia, ma ancora non sono sazi, pur di mantenere potere, poltrone, privilegi rinnegherebbero se stessi. Quando la nave affonda, i topi..!

antipifferaio

Lun, 11/11/2019 - 09:14

Egr. direttore, scusi, mi pare un ragionamento assurdo. Oggi FI vale poco solo perché il suo momento storico è finito. E' la sua fase discendete come in tutte le cose umane. Stessa cosa dicasi per Renzi e il suo partitino. Il perché è presto detto: sono vecchie entità logore a cui la gente ha dato fiducia e che, lo dice lei stesso, col patto del Nazareno hanno fallito. Per non essere subalterni a Salvini, il quale appena al governo si logorerà come e più degli altri (un'assaggio l'abbiamo già avuto coi giallo-verdi), bisognerà mettere in campo volti nuovi per creare, dal basso con le associazioni, una forza politica nuova, moderata, che possa essere almeno per il momento l'ago della bilancia di una maggioranza parlamentare. In futuro potrebbe diventare essa stessa maggioranza. Credo che alla base del ragionamento della Carfagna ci sia anche questo.

montenotte

Lun, 11/11/2019 - 09:16

L'On. Carfagna afferma: "non è possibile stare al fianco di Salvini in posizione subalterna". Dimentica volutamente che quanto da lei affermato, fa parte dei "numeri" che danno gli elettori. Se la Lega oggi viaggia al 34% e FI all'8% ci sarà pure un motivo. Diciannove anni fà le percentuali erano invertite.......

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Lun, 11/11/2019 - 09:16

Sembra rinnovarsi la farsa dello "scacciato" Verdini...

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 11/11/2019 - 09:57

Maximilien 10/11/2019 - 18:08 Anche a me duole dirlo, tenuto conto del fatto che è dal 2012 che lo dico. A nulla sono valse le mie parole "Forza Italia sta andando verso il baratro e non se ne accorge". Eravamo alla nascita del governo Monti, quando Berlusconi offrì la sua "opposizione responsabile" offrendo nel contempo la propria testa al boia. Era l'inizio della fine, di una fine lenta, ma inesorabile, di cui ora si sta percependo la ciclopica dimensione. Chi può scappa e non gli si può neanche fargliene una colpa se non quella di averlo fatto troppo tardi.

Dordolio

Lun, 11/11/2019 - 10:17

La seguo volentieri Antipifferaio. Ma temo che il momento dei moderati sia finito. La gente - non a torto - lo associa a politici elastici, affabulatori, anche colti, ma pronti a vendere se stessi e chi li ha votati al miglior offerente. E nella competizione europea in essere, disposti poi a calare le brache e più ancora, inorgogliendosi tra l'altro del loro moderatismo e diplomazia. Gli elettori oggi PRETENDONO soggetti dai modi spicci, volitivi, che interpretino la richiesta di DIGNITA' E RISPETTO ormai diffusa. E succede ovunque, non solo da noi. Temo che l'associazione moderato = zerbino dei poteri forti sia ormai diffusissima e quindi inscalfibile. E - tra l'altro - è anche la MIA opinione...

kallen1

Lun, 11/11/2019 - 10:36

L'unica cosa che gli italiani vogliono in Costituzione è il vincolo di mandato almeno così questi voltagabbana non potranno più tradire i loro elettori "in corso d'opera" ma dovranno aspettare la fine della legislatura quanto poi non voler essere subalterna a Salvini ma alla Boschi si, fa capire con chi abbiamo a che fare.....

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 11/11/2019 - 10:54

antipifferaio - Non sono d'accordo su più cose. Primo: FI è in crisi per le ragioni che ho detto nel mio precedente, che ti prego di leggere. Secondo: Salvini si è logorato? Non mi pare, a giudicare dai numeri. E poi, vediamolo all'opera con dei partner coerenti con i suoi propositi (la Meloni, per esempio), dopo potremo giudicare. Quello con i 5s è stato un governo forzato dalle scelte conseguenti alla nostra legge elettorale che definire demenziale è limitativo. Non ti pare?

Cheyenne

Lun, 11/11/2019 - 10:58

TUTTI CERCANO DI SALVARE LA POLTRONA. NON SO QUALI MERITI POLITICI ABBIA COSTEI PER ATTEGGIARSI A LEADER DEL NULLA

Paolo17

Lun, 11/11/2019 - 11:27

paolone67. Ognuno la pensi come meglio crede. Lei continui pure a votare per Salvini o Meloni che mirano a staccarsi dall'Europa (e magari anche dall'euro, come afferma da sempre il responsabile economico della Lega, l'ex comunista convinto, con tanto di tessera, tal Bagnai). Poi, quando saremo belli isolati, con porti e confini sbarrati, dazi e limitazione ai prodotti stranieri, ecc. ecc., Russia, Cina, India, magari anche paesi emergenti africani (aiutati a loro volta dalla Cina stessa) e mondo arabo, stritoleranno l'Europa divisa (Trump, Putin e il cinese non aspettano altro). Poi magari vedremo Salvini su Facebook con il barattolo della Nutella a pregare perchè qualcuno la compri (magari a 15 euro a confezione). D'altronde, se i dati usciti pochi giorni fa parlano del 30% degli italiani che non sanno nulla di Finanza e che più del 50% ha idee confuse sui concetti base dell'Economia, è tutto chiarito il 35% dei voti a Salvini.

Mborsa

Lun, 11/11/2019 - 11:32

Non facciamo il torto alla Carfagna di considerarla poltronista! Esprime il malessere di chi non ha visto partire una fase 2 del partito: lei e Toti erano stati incaricati della nuova organizzazione e poi sono stati "scaricati" per non cambiare nulla. La competizione tra "innovazione e conservazione" in FI si è conclusa con il perenne culto della personalità a Berlusconi.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Lun, 11/11/2019 - 11:37

Forza Italia Viva .. suggestione o nostalgia?

Ritratto di 51fabio-grosseto

51fabio-grosseto

Lun, 11/11/2019 - 11:40

Non credo che Mara Carfagna intenda uscire da FI e spero che la suggestione sia una provocazione nei confronti di Renzi perché venga lui nel CDX. Una cosa è certa FI ha bisogno di visibilità e di riaffermare i propri valori in contrasto con un certo tipo di sovranismo e di una cesta Europa. Riaffermare i valori riformisti e liberali. Un CDX con FI più rappresentativa renderebbe la coalizione più forte e più credibile soprattutto nel panorama mondiale ed europeo. Se Mara si muove su questi principi troverà chi la segue, se dovesse decidere altre strade si ritroverebbe a fare la stessa sorte di Fini e Toti.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 11/11/2019 - 11:49

Noi liberali siamo sempre stati minoranza, ora al traino della Dc, poi di Fi.In entrambe le situazioni non siamo mai riusciti a trasformare quei due partiti rimanendo testimonianza.Fi che si dipingeva come partito liberale di fatto è sempre stato un partito aziendale di proprietà personale di un imprenditore.Adesso che la parabola è conclusa ci si affida a stare al guinzaglio di una destra che si dichiara illiberale.Direttore, lei questa via la sta sostenendo non da oggi,lei preferisce tenere il moccio a salvini o meloni e devo dire che anche grazie alla quotidiana opera di giornali/blog come questo, l'elettorato di cdx ha sostituito berlusconi con salvini.Ma si ricordi che di destra illiberale si tratta, lo dicono loro non io.I pochi liberali non vi seguiranno, resteranno al solito senza vera rappresentanza.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Lun, 11/11/2019 - 12:43

@Agrippina. Francamente non ho mai sentito autoproclami di illiberalità da parte di Lega e FdI. Ad ogni modo concordo che i liberali in Italia abbiano vita difficile: l'Italia è sempre stata illiberale, sia nei partiti padronali che nelle prigioni ideologiche di sinistra. Ove per liberismo si intende meritocrazia e pari condizioni, pragmatismo, non violenza, libertà di impresa, Stato laico e neutrale rispettoso dell'individuo in tutte le sue legittime manifestazioni ed espressioni, sobrietà onestà e prudenza nella spesa pubblica, serenità e trasparenza fiscale, semplicità e buon senso nell'ordinamento giuridico, imparzialità nell'amministrazione della giustizia e della cosa pubblica. Credo però che il centrodestra attuale sia il "meno peggio" per i liberali: pensi solo alla Commissione Segre e a chi l'ha votata o non votata.

Ritratto di Walhall

Walhall

Lun, 11/11/2019 - 13:07

Gentile Direttore, come già ho esternato in altri articoli, una alleanza Berlusconi con Salvini-Meloni non la si vede facile né troppo duratura. Sarebbe come se da noi la CDU si agganciasse all'Afd. Berlusconi rappresenta un'ala moderata liberale. Salvini e la Meloni quella più popolare conservatrice. Auspico per l'Italia, sempre se vi sarà la possibilità di esprimersi alle urne, che questa triplice intesa non faccia la medesima fine di quella del PD-5Stelle o Lega-5Stelle. Non serve creare nuovi partiti ma rendere responsabili, plastici, efficienti e allineati al pensiero di fondazione quelli già esistenti, altrimenti l'elettorato non solo diventa confuso, ma si comporta esattamente come la politica, ossia cambia colore e opinione in funzione dello slogan che accoglie piu effetto, frazionando sempre più un insieme che difficilmente diverrà coeso in un unicum capace di rispondere efficacemente alle sfide del mondo.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 11/11/2019 - 13:11

@Risorgeremo, l'attuale destra sovranista salvini-meloni, ha indicato nel sovranismo di Orban e di Putin il proprio modello politico di riferimento avendo messo al centro della propria identità politica il populismo.Ebbene i modelli indicati si autodefiniscono e proclamano democrazie illiberali in quanto ritengono che proprio la declinazione liberale della democrazia, sia un male, sia l'anticamera di quelle politiche con contrastano il nazionalismo che sta loro a cuore.Non è una distinzione formale ma sostanziale, basti pensare alle politiche doganali e protezionistiche, alle politiche di sfondo religioso che vengono riproposte come modello di società.E potrei continuare con esempi che vedono quei modelli emulati in tutto dai sovranisti nostrani.Il meno peggio dice lei,non concordo.Non perchè ne trovo di migliori ma perchè ne vedo di uguali.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Lun, 11/11/2019 - 14:44

@Agrippina. La esorto a guardare oltre la contrapposizione retorica rispetto al mondialismo immigrazionista - questo sì - illiberale in quanto funzionale alla distruzione delle nostre radici. Crediamo che la nostra libertà sia preservabile solo salvaguardando la nostra millenaria cultura; senza cultura e senza identità rimangono il vuoto, la disgregazione sociale e l'assoggettamento docile ai paradigmi e ai modelli consumistici esterni. Libertà significa potersi muovere in un orizzonte di valori socialmente condivisi, tra cui la famiglia, la proprietà privata, il riconoscimento del merito, il rispetto delle differenze, la giustizia giusta. Senza valori tutto è possibile, e quel tutto è profondamente antidemocratico. Il nostro richiamo alla religione va interpretato come un appello alla difesa di quello che siamo contro la dittatura di quello che ci vogliono imporre di essere. La distruzione di quello che siamo non può essere la strada per la libertà.

Thomas-1

Lun, 11/11/2019 - 15:05

"...Cosa pensiamo di Matteo Renzi e della sua campagna acquisti truffaldina lo abbiamo scritto due giorni fa su queste colonne e siamo stati facili profeti...." Ahahahah,...Sallusti Sallusti......quoque tu ti meravigli? Dunque...vediamo un pò......Scilipoti....Razzi....De Gregorio...... Chissà che era a fare campagna acquisti all'epoca......E non era truffaldina allora?

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Lun, 11/11/2019 - 15:15

Siamo per la difesa di valori inalienabili: la donna non può essere discriminata né le si debbono imporre cenci e umiltà, uomo è uomo e donna è donna, la famiglia è intangibile, il potere pubblico non può essere teocrazia, la difesa è sempre legittima, l'iniziativa individuale e la libera impresa debbono essere incoraggiate, la spesa pubblica ridotta all'essenziale. Capisco che su questi temi possano esserci approcci talvolta incoerenti, servirebbe una costituente unitaria di destra, ma alla fin fine siamo gente pratica, operosa, orgogliosa, non abbiamo paura di confrontarci col mondo rimanendo noi stessi, e le ideologie disumanizzanti di ogni colore sono il nostro più acerrimo nemico. Questo è tutto.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Lun, 11/11/2019 - 15:55

@51fabio-grosseto. Concordo sul fatto che una componente liberale e riformista «più rappresentativa renderebbe la coalizione più forte e più credibile soprattutto nel panorama mondiale ed europeo», riequilibrando un eccesso di sovranismo della coalizione (tuttavia più di facciata che di sostanza: molto è teatro). Ma questo può avvenire solo attraverso un rinnovamento radicale della componente "moderata", che non mi sembra alle porte. FI sconta un'immagine irreversibile di affarismo, cene eleganti, patti sottobanco col nemico per interessi particolari. Non è più il tempo del moderatismo inciucista ed europeista predicati dall'alto di scranni eburnei: la gente ne ha le scatole piene e chiede azione e idee chiare.

antipifferaio

Lun, 11/11/2019 - 16:51

Dordolio 10:17 - Rispetto le sue opinioni. Per moderati intendo persone che non vivono in perenne campagna elettorale. L'esasperazione alla lunga stanca e non produce nulla. Peraltro lo stesso Salvini dopo l'esperienza fallimentare coi 5S ha rivisto e corretto molto il suo proporsi. Partendo dalle uscite fuori luogo tipiche degli inizi fino ad arrivare alla tolleranza anche per le offese personali. Sta ripercorendo un po' l'iter che Bossi fece a suo tempo. Deduco quindi che lo stesso Salvini è già un moderato, ma a modo suo. Modi rudi, diretti e sbrigativi, certo, ma è solo la superficie. Quella che funziona bene per raccattare voti. Quando dovrà trattare in Europa e altrove ai tavoli importanti, mi creda, cambierà radicalmente il modus operandi. La dignità e il rispetto se si meritano, si guadagnano sul campo, non si esigono.

antipifferaio

Lun, 11/11/2019 - 17:18

dlux - 10:54- Le rispondo partendo dal logoramento di Salvini: "appena al governo si logorerà come e più degli altri (un'assaggio l'abbiamo già avuto coi giallo-verdi)". Ho parlato al futuro con uno sguardo al recente trascorso. E' nell'ordine naturale delle cose che chi va al governo è sottoposto a un esame continuo. Alla luce della situazione economica attuale vien da se' che chi governa è bocciato dall'elettorato. La disapprovazione alla politica economica, alle ultime tornate, è palese. Salvini col governo giallo-verde ha avuto difficoltà di vario tipo e se n'è tirato fuori scaricando l'onere ad altri. Si è trattato di opportunismo politico pensando al dopo. Legge elettorale o meno, il suo turno arriverà e poi tireremo le somme. Quanto a FI, lei parla del declino partendo dal sostegno al governo Monti? Guardi, per un motivo o per un altro la fine di un partito/movimento arriva. Ancora più facilmente se il tutto è costruito intorno ad un persona e ai suoi interessi.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Lun, 11/11/2019 - 17:33

Credo che in questi mesi sia necessario andare oltre la mera attesa delle prossime elezioni e la mera critica del governo; in ordine a quest'ultimo aspetto, peraltro, sinistra e M5S si stanno autodistruggendo da soli nel loro abbraccio mortale, ma questo lo avevamo ampiamente previsto. In questi mesi bisogna costruire basi programmatiche e valoriali condivise dell'intero controdestra. Dobbiamo prepararci a governare su basi solide e senza improvvisazione. Governare questo paese sarà difficilissimo, dobbiamo cominciare a parlare di tutto, a prevedere, a redigere strategie.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Lun, 11/11/2019 - 17:41

Serve una costituente di destra, che ne raccolga tutte le anime attorno ad una base programmatica condivisa. Serve un confronto serrato su cosa vogliamo fare e dove vogliamo andare nei prossimi due decenni. Non potremo più permetterci di improvvisare, perché l'improvvisazione genera caos e il caos sconfitta. Non ci dovranno essere padroni o primedonne. Dovrà esserci il primato degli ideali e un impegno coeso per perseguirli. Governare significa ottenere risultati e raggiungere obiettivi per il bene comune, ma per riuscirci bisogna prepararsi con umiltà e determinazione. Abbiamo già la maggioranza di questo paese, ma dobbiamo ancora dimostrare di meritarcela.

ROUTE66

Lun, 11/11/2019 - 17:53

LA SIGNORA CARFAGNA,è ALLA RICERCA CONTINUA DI SCUSE PER SGANCIARSI DA BERLUSCONI,LO FACCIA SENZA TIRARE DI MEZZO LA LEGA. LEI NON è NELLA LEGA,SE SI TROVA MALE DOVE STA,CAMBI,VADA DOVE VUOLE E LA SMETTA CON IL TORMENTONE LEGA .

Ritratto di Cali85

Cali85

Lun, 11/11/2019 - 18:35

In fondo è facile da capire, la Sig.ra Carfagna. La soluzione che ha trovato le garantisce 2 cose : 1) Rilevanza politica uguale a zero. 2) Stipendio garantito, intorno ai 20.000 Euro al mese per parecchi anni ancora perché ha trovato una casa dove farsi eleggere. Sai cosa gliene frega di quello che ha pensato fino a ieri ?

ilrompiballe

Lun, 11/11/2019 - 19:05

Spero che alle prossime elezioni si presenti un partito che abbia in programma : la sicurezza del territorio, la ricostruzione delle zone terremotate, la revisione ed il potenziamento della rete ferroviaria. In altri termini, crei occasioni di lavoro. Perché noi siamo privi di materie prime, ma siamo altrettanto dotati di grande capacità lavorativa. Basta con le chiacchiere e le elemosine. Della Carfagna non mi importa un fico.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 11/11/2019 - 19:07

Ottima la chiosa, caro Direttore.

acam

Lun, 11/11/2019 - 19:32

non si capisce ben cosa faccia la carfagna, sa amministrare? sa parlare? sa decidere? fare la governatrice della campania non é cosa facile sono curioso di vederla certo sa fare bella presenza...

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 11/11/2019 - 19:36

FI partito aziendale è una stupidaggine che non si può sentire. Non può esistere un partito aziendale, per definizione. Nei centri sociali lo dicono. Appunto. Purtroppo i liberali sono di due specie, quelli che lo sono e quelli che dicono di esserlo.

rino biricchino

Lun, 11/11/2019 - 21:06

Mamma mia, Mara Carfagna che passa ad Italia viva; accidenti che terremoto politico!

ex d.c.

Lun, 11/11/2019 - 22:47

Se Renzi fosse stato abbastanza umile ed Un po più intelligente sarebbe entrato in FI, avrebbe fatto la gavetta e forse,a distanza di anni avrebbe anche potuto succedere a Beflusconi

ruggerobarretti

Mar, 12/11/2019 - 07:55

Paolo 17: non mi sembra che le politiche intraprese da questi economisti di grido, in Italia come in Europa, abbiano portato grandi risultati, tutt'altro.

pierk

Mar, 12/11/2019 - 13:08

la carfagna con renzi equivale al rientro poltroniero della boldrini nel pd...

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 12/11/2019 - 14:03

"non e' possibile continuare a stare al fianco di Salvini in posizione subalterna"... Una frase del genere evidenzia secondo me TUTTA LA SPOCCHIA di chi si crede UNTO DAL SIGNORE, e pertanto TENUTO AD IGNORARE LE ISTANZE DELLA VOLONTA' POPOLARE, IN QUANTO QUEST' ULTIMA NON ESISTE SE DIFFERISCE DA QUANTO PONTIFICATO DAGLI "UNTI DAL SIGNORE"...

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 12/11/2019 - 14:06

Allora vadano in cantina e di notte fabbrichino abbastanza "androidi-elettori" (meglio, ZOMBI-ELETTORI) secondo i loro desiderata, in numero sufficiente per contare ancora qualcosa. Per come si sta mettendo, io direi che siamo alla FINE DELLA FESTA...

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 12/11/2019 - 14:18

Dordolio, concordo in pieno. Non e' piu' tempo di mezze misure, quando la voglia di RIVOLUZIONE serpeggia sempre piu' apertamente, malamente coperta dai propagandisti di regime. E non dimentichiamo che, un "moderato per definizione", quello che si era fregiato del titolo di "avvocato del popolo", ora FA APERTAMENTE LO ZERBINO EUROPEO, COME EBBE A FARE A SUO TEMPO TSIPRAS.

ex d.c.

Sab, 30/11/2019 - 15:26

Oltre alla fantascienza ci sono due personaggi di cui uno nettamente superiore, in ogni senso all'altro,Renzi dalla sua ha solo l'età ed anche l'arroganza di non sottomettersi all'altro. Per questo si è già giocato il futuro politico