Lo scandalo dei casinò per bambini: indotti al vizio del gioco fin da piccoli

Nelle sale per i minorenni: la sconcertante rivelazione sul gioco d'azzardo fatto su misura per i bambini, dove la vincita consiste in regali

Sale slot per bambini: è questa l'ultima frontiera del gioco d'azzardo. Conquistano metri quadrati nei centri commerciali, soppiantano i negozi sul lungomare, diventano l’attrazione principale nei parchi per famiglie. Spesso proprio a fianco ai luoghi dell’azzardo per adulti. Il nome ufficiale è "ticket redemption". Letteralmente: riscatto del biglietto. Nella sala giochi della multisala "The Space" di Rozzano, nell’hinterland milanese, nessuno si cimenta più al flipper o ai videgame sparatutto. L’ambiente trabocca di luci e suoni. I bambini si accalcano attorno mini-roulettes e simil-slot machines. L’unica differenza è che qui non si vincono soldi, bensì ticket. Tanti punti significa tanti ticket. Tanti ticket significa un premio finale.

A denunciare la situazione di degrado a cui sono soggetti questi bambini è La Stampa. Tra le tante storie riportate dal quotidiano, c'è anche quella di Elsa, una signora di Torino che porta con sé nelle sale la nipotina. La bambina di 9 anni stringe i ticket appena vinti. "Sì, veniamo qui spesso, di solito al pomeriggio. La mamma non è d’accordo, ma noi ci divertiamo", racconta la nonna. "Stasera siamo state bravissime". La bambina ricomincia a giocare: infila monete in una macchina sperando di far cadere quelle in bilico. La signora sbircia le slot machines vere dall’altra parte della porta a ventola. Abbassa la voce: "A volte io vengo qui anche senza la piccola, mi piace puntare". E vince? "No, ma lo faccio per passare il tempo".

Stabilire quante siano le sale ticket redemption in Italia è impresa complicata perché, a differenza delle slot, non sono collegate in rete. Secondo il Sapar (associazione che riunisce produttori, rivenditori e gestori di apparecchi d’intrattenimento) potrebbero essere circa 6 mila macchine distribuite in 600 sale. Ma non finisce qui perché le slot per bambini spopolano anche in rete. Basta farsi un giro sull’Apple Store: sono centinaia, quasi tutte gratuite. E’ vero: a differenza di quelle vere, non mangiano soldi. Ma il meccanismo degli "upgrade" induce al gioco compulsivo. Persino il suono è lo stesso: imitano la cascata di monete delle macchinette per adulti. E passare da un’app per bambini a una che permette di scommettere tramite carta di credito è un gioco da ragazzi.

Commenti

miky2010

Dom, 07/02/2016 - 16:21

ma fatela finita con queste derive cumonistoidi anti divertimento. allora pure gli ovetti kinder sono giochi d' azzardo o i panini al mcdonalds. e che dire delle raccolte punti dei supermercati e dei distributori di benzina. e il povero "carletto" dei sofficini?!?! ma dai stiamo veramente superando ogni limite di intelligenza. poi si lamentano proprio le mamme che sono per antonomasia le principali raccoglitrici di punti premio a livello compulsivo!!! evviva la libertà evviva il divertimento.

vince50

Dom, 07/02/2016 - 16:23

Le macchinette e i giochi d'azzardo esistono da tempo,io non ci ho mai messo in centesimo.Chi gioca è un fesso chi propone il gioco è un furbo,a chi dare la colpa?io la do al fesso.

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mariosirio

Dom, 07/02/2016 - 17:35

Bisognerebbe giocare con la tessera sanitaria e salvaguardare le persone mettendo un limite di gioco proporzionato al reddito. Tanto le slot sono collegate all'agenzia no?

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navigatore

Dom, 07/02/2016 - 19:30

applicazione pratica dell´avvio al vizio da giovani con relativo lavaggio delcervello, e´un imvestimento a media distnza 6/8 anni eta´oltre la quale si vuole vedre il soldino e cosi si inzia la fase negativa, ma produttiva per gli investitori non per le famiglie, ma a RENZI questo non importa e´abituato arubare e mentire al polpolo idiota

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 08/02/2016 - 06:28

ma la storia di Pinocchio nel PAESE DEI BALOCCHI ricorda qualcosa? KALERGI ci vuole così, come tanti asinelli, per poi vendre la pelle....