La sciocca utopia di un mondo senza muri

Una società priva di confini e controlli non può esistere

Per poter continuare a esistere qualsiasi formazione sociale, sia essa un partito, una chiesa, una nazione deve avere un confine che separa coloro che ne fanno parte da chi ne è fuori. E gli esterni per entrarvi hanno bisogno di un particolare permesso, di un lasciapassare. Se tentano di entrare ugualmente in modo clandestino sono considerati degli intrusi e, nel caso degli stati e se usano la violenza, sono considerati degli invasori e vengono respinti. Sulle coste della Francia sono ammassate migliaia di profughi che vogliono andare in Inghilterra, ma nessuna barca cerca di attraversare il canale della Manica vigilato dalla Royal navy. Alcuni paesi, come gli Stati Uniti, hanno fatto entrare moltissimi migranti ma solo dopo avere stabilito delle quote e una rigorosa selezione alla frontiera in cui respingono quelli che non condividono i loro principi e le loro leggi.

L'Unione europea invece è una formazione sociale che non ha propri confini, non ha proprie forze armate, non ha una propria polizia di frontiera e non ha nemmeno stabilito quanti profughi di paesi in guerra può ospitare. Ora poiché molti paesi asiatici e africani sono in uno stato di guerra continuo si può prevedere che saranno molti milioni quelli che ci proveranno. E questi si aggiungono i milioni di persone che sfuggono la povertà e la miseria ed entrano insieme ai primi. Di fronte a questo afflusso incontrollato alcuni paesi hanno riattivato in parte le frontiere interne. Sono questi i «muri» contro cui si sono scagliati quasi tutti i politici, gli intellettuali, il Papa e il presidente Mattarella.

Ma fra non molto saremo costretti a domandarci se sia possibile una società senza muri, cioè senza confini, in cui può entrare chiunque. In Europa è successo solo alla fine dell'impero romano quando i popoli germanici e i nomadi della steppa sono dilagati in tutto l'occidente.

Ma finita l'epoca barbarica, non appena sono sorte le città stato, sono rinati anche i confini e i controlli. L'Europa in questo ultimo decennio è vissuta all'interno di un'utopia pacifista e internazionalista, ma dovrà decidersi a guardare il mondo reale.

Commenti

joecivitanova

Dom, 24/04/2016 - 11:15

Coloro che pensano ad un mondo senza muri, dovrebbero pensare ad immaginare una città con tutte le case, di giorno e di notte, senza portoni di ingresso (compresa la loro casa), e poi rifletterci un po' su; ecco, a questo punto provare a dire di nuovo la loro. Sono sicuro che la loro prima risposta sarebbe: ..ma cosa c'entra..!! G.

killkoms

Dom, 24/04/2016 - 16:44

chi rinuncerebbe alla propria porta di casa?provate ad entrare in vaticano..!

Ritratto di carbone

Anonimo (non verificato)

Ritratto di giulio_mantovani

Anonimo (non verificato)

Anita-

Dom, 24/04/2016 - 19:39

L'utopia può essere una verità prematura.Yann Arthus-Bertrand Confrontare i migranti di oggi - quelli "economici come quelli profughi - ai Barbari di allora che arrivarono con intenzioni belliche è sbagliato, Prof.Alberoni, e Lei lo sa. Ma se proprio vuole fare lo stesso confronto, allora dovrà riconoscere primo, che l'Impero romano se l'era cercata, secondo, che quello che è nato dal rimescolamento dei popoli di allora ha dato nascita al magnifico Medio Evo e allo splendore del Rinascimento. Poi tutto finì di nuovo con l'orrore dell'Illuminismo...del quale paghiamo ora le conseguenze. Ergo, questi "barbari" ci salveranno di nuovo, quanto meno la nosta anima.

Valvo Vittorio

Dom, 24/04/2016 - 19:44

Le utopie volano in alto, ma causano tanti martiri! Stare con i piedi per terra è da saggi, ma si acquisisce con la maturità inoltrata! La vita degli umani è costellata di simili individui, l'esperienza ci insegna questo, purtroppo si ricade nello stesso errore! Politici navigati dovrebbero conoscere queste debolezze umane, ma il tornaconto elettorale li immobilizza.

Giacinto49

Dom, 24/04/2016 - 22:00

Gent. Anita(19,39) - I pronipoti di ventesima generazione ci ringrazieranno. Nel frattempo caos socioeconomicoreligioso!

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Dom, 24/04/2016 - 23:06

Impiccagione per i politici buonisti (con i soldi degli altri) che ci hanno tradito.

joecivitanova

Lun, 25/04/2016 - 01:14

..mah, a me risulta che i barbari invasero l'Impero romano non solo con intenzioni bellicose (ma forse ho letto male la storia) ma anche per farne parte, per arruolarsi nell'esercito e respingere altri invasori e che furono tutti cristianizzati; i 'barbari' di oggi massacrano i cristiani nelle loro terre e non mi sembra che vengano in Europa per 'sentirsi' europei, ma tutt'altro; essi pensano solo alle loro anime che dipendono dal corano, il libro sacro dell'islam (sottomissione) e considerano i cristiani, noi, esseri inferiori. Quindi che possano salvare la nostra anima (ammesso che esista) sarà cosa assai improbabile!! L'utopia può essere una verità prematura; vero, ma siccome anche un'utopia può essere una verità, essa può rimanere per sempre un'utopia. G.

Ritratto di RubinRomario

RubinRomario

Lun, 25/04/2016 - 02:07

Prof. Alberoni sono stradaccordo con Lei. Il guaio é che nonostante siano in tanti a ripeterlo, mi riferisco ai muri contro l'invasione, la situazione non cambierá fino a quando non cambieranno le politiche e quindi i partiti che stanno al governo nei rispettivi stati, almeno quelli piú importanti, d'Europa. Uno ad uno le elezioni devono resettare i propri governi e uno ad uno si dará il via ad una contro-politica d'accoglienza. Non per cattiveria, non per razzismo, non per religione... ma per la sopravvivenza di un continente, di una societá, cultura, stile di vita che a mio avviso sono superiori a religione, razzismo e buonismo.

fabiova

Lun, 25/04/2016 - 07:25

Il paradosso è che si pretende di misurare il livello di civiltà sull' efficienza dei sistemi di welfare e non si vuole prendere atto che il primo effetto dell'immigrazione selvaggia è il loro collasso.

Anita-

Lun, 25/04/2016 - 14:58

joecivitanova Lun, 25/04/2016 - 01:14 Lei ha deciso che tutti i migranti (rifugiati o in cerca di lavoro) siano di fede musulmana, e che comunque tutti i Musulmani siano barbari pronti a trucidarci? Ha una minima idea della percentuale di musulmani sul numero di migranti in Italia? Ci salveranno l'anima, certo, quando avremo capito finalmente che si tratta di umani, assolutamente uguali a noi, con gli stessi diritti e stessi doveri gli uni verso gli altri. O forse Lei è uno più uguale degli altri?

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Sab, 30/04/2016 - 21:59

Impiccagione per i buonisti con i soldi degli altri!

elmatadortango

Mar, 10/05/2016 - 11:37

Anita, tutti i migranti , mussulmani e no, dovrebbero essere ricevuti in base alla convenzione di Ginevra che regola le richieste di asilo politico....... peccato che per essere accettate si debba dimostrare che rimanendo a casa propria si rischiano persecuzioni politiche e/o religiose...... quanti ne hanno diritto? E PERCHè INVECE CHE ARRIVARE SENZA UNO STRACCIO DI DOCUMENTO, NON CHIEDONO ASILO ALLA NOSTRA AMBASCIATA NEL LORO PAESE? io me lo sono chiesto, come mi sono chiesto chi gli da i soldi ( dai 3 ai 5 mila euro a persona) per il viaggio e come mai chi arriva sono solo giovani, donne e bambini.....