Sciopero generale: i disagi città per città

Previsti disagi in tutte le maggiori città italiane a causa dello sciopero indetto dal sindacato USB per manifestare contro il Jobs Act e la Legge di Stabilità

Si prevedono disagi distribuiti per tutta la penisola a causa dello sciopero generale nazionale di venerdì 24 ottobre indetto dall’organizzazione sindacale USB Lavoro Privato. Gli addetti del trasporto pubblico incrociano le braccia contro il Jobs Act e la Legge di stabilità del Governo.

Roma

L'agitazione durerà 24 ore salvo le abituali fasce di garanzia per studenti e lavoratori. Allo scipero parteciperanno le aziende Atac, Roma tpl e Roma servizi per la mobilità. Per quel che riguarda bus, tram, metropolitane e ferrovie sub urbane le uniche corse garantite andranno da inizio giornata fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Non è garantito un servizio regolare dalle 20 in poi. 

Milano

La fascia oraria prevista per lo sciopero andrà dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Per agevolare l'impiego dei mezzi privati e prevenire una parte dei disagi l'amministrazione ha temporaneamente sospeso il provvedimento Area C. Resta attivo, invece, il divieto di circolazione per i veicoli, o complesso di veicoli, con lunghezza superiore a sette metri. 

Torino, Bologna e Palermo

Lo scipero è stato revocato per non interferire con il Salone del Gusto. La decisione è stata presa in seguito alla decisione della Commissione di garanzia.  Bologna sarà invece molto colpita dai disagi, visto l'annuncio della loro partecipazione da parte sia degli autisti Tper che da molti altri addetti del settore pubblico, tra cui personale sanitario e servizio lavaggio strade. A Napoli il servizio bus sarà garantito dalle 5,30 alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Previsti disagi anche a Palermo a causa della partecipazione del personale della polizia municipale alla sciopero generale di Usb, Cib Unicobas, Orsa. Sul piano nazionale Trenitalia garantisce il servizio regolare delle sue Frecce e il collegamento garantito con i principali aeroporti nazionali.