Scola: "Inserire una festa islamica nella dimensione pubblica"

Il cardinale Scola: "Non si deve togliere il presepio ma semmai prendere una loro festa e inserirla nella dimensione pubblica"

"Non si deve togliere il presepio ma semmai prendere una loro festa e inserirla nella dimensione pubblica". Lo ha detto il cardinale Angelo Scola, all'incontro sul tema "Comunicazione e misericordia", nel tradizionale appuntamento con la stampa per la ricorrenza di San Francesco di Sales, interpellato sulla questione del rispetto dei "simboli" cristiani in rapporto alla presenza di fedeli di altre religioni. "La ragione del simbolo - ha detto Scola - è la ragione della comunicazione interpersonale. Il suo significato profondo è la sua interpersonalità, ha un valore centrale. Se una società rinuncia a un simbolo, per scelte sbagliate, o perché costretta da un autoritarismo o perché lo delimita per ragioni di sicurezza, perde qualcosa perché perde forza comunicativa, perde interpersonalità", invece "una società plurale deve essere il più possibile inclusiva".

Dunque, anche di fronte al recente dibattito in Francia sul tema, "io continuo a criticare la laicità francese: non si può pretendere che una società civile plurale si concepisca come una notte in cui tutte le vacche sono nere, uno spazio di impossibile neutralità in cui tutto sparisce. Dal punto di vista della concretezza della realtà, deve essere il più possibile rispettosa della storia". Così, riguardo alle polemiche sul simbolo del presepe per rispetto della presenza di fedeli musulmani "non si deve togliere il presepio ma semmai prendere una loro festa e inserirla nella dimensione pubblica". E "tutto questo - ha precisato Scola - rispettando delle condizioni oggettive". Ad esempio, per quanto riguarda la creazione di moschee, "bisogna chiedersi qual è la domanda, chi la pone, come vuole la mosche e cosa ci vuol fare, se la moschea rispetta anche urbanisticamente la storia di una città cristiana. Sono tutte condizioni da vagliare ma per il resto una società inclusiva non può pretendere che la legge risolva la questione del mio e nostro giocarci di persona in un rapporto aperto e finanche misericordioso, nel difficile equilibrio fra misericordia e giustizia che va costruito di volta in volta". Per Scola "i simboli, se ben interpretati, e con l'elemento sicurezza calcolato, devono favorire il dialogo religioso" perchè "con i simboli si dà carne alla propria convinzione". Così "l'elemento sicurezza va trattato con cura ma una società plurale deve essere ancora più inclusiva".

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Commenti
Ritratto di emmepi1

emmepi1

Sab, 30/01/2016 - 13:13

ogni volta che questa persona parla alla gente mi rendo conto che la demenza senile è più diffusa e avanza velocemente più che mai.

agosvac

Sab, 30/01/2016 - 13:31

Il Cardinale Scola dice cose giuste. Ma c'è un ma: che senso ha che i cristiani, in questo caso d'Italia, favoriscano un'integrazione religiosa con l'Islam se nei luoghi in cui l'Islam è preponderante questa volontà d'integrazione non c'è????? Il giorno in cui sarà consentito ai cristiani che vivono nel mondo islamico di non essere perseguiti o peggio, allora si potrà consentire agli islamici italiani di avere adeguati riguardi. Senza questa reciprocità, non è neanche morale "aiutare" gli islamici italiani. I cristiani di ogni parte del mondo sanno che sono tutti figli di Dio, anche gli islamici, ma gli islamici dicono che solo loro sono figli di Allah, tutti gli altri sono nient'altro che infedeli!!!

lorelei95

Sab, 30/01/2016 - 13:33

La demenza senile ha colpito pesantemente questo prete !

Fradi

Sab, 30/01/2016 - 13:36

E pensare che i primi cristiani si facevano uccidere piuttosto che riconoscere altre autorità religiose.

Ritratto di bracco

bracco

Sab, 30/01/2016 - 13:56

Invece di dire baggianate si guardasse attorno e si accorgerebbe vedrebbe che ai musulmani la festa proprio non serve visto che loro sono perennemente in festa, la maggioranza gira avanti e in dietro urlando nello smartphone perennemente in mano, riempiono i bar ubriacandosi e magari per concludere la festa importunano la prima donna non velata che passa

Daniele Milan

Sab, 30/01/2016 - 14:02

Anche questo "giovane" cardinale è ora che tolga il disturbo.

Tergestinus.

Sab, 30/01/2016 - 14:07

Ma si è bevuto il cervello? Veda piuttosto di imitare il suo santo predecessore Ambrogio, che pretese e ottenne la rimozione di un altare pagano dalla sede del senato, e non scese a compromessi! Questi ex-CL si rivelano uno più deludente dell'altro, ttti modernisti fino al midollo.

luigi.muzzi

Sab, 30/01/2016 - 14:07

eh no, allora mettiamo anche feste celtiche, buddiste, induiste e una per ognuna delle oltre 3.000 religioni che ci sono al mondo.

Ritratto di scriba

scriba

Sab, 30/01/2016 - 14:08

CHI SCOLA... SI UBRIACA. Il prelato si candida clamorosamente a vincere la Champions delle banalità e per farlo usa la terminologia vuota e inconsistente del politicamente corretto che ha nella parola "inclusivo" il suo totem. L' islam vuole cancellare il cristianesimo e questo emulo di Don Abbondio pensa a scansare i ciotoli impaurito, incapace e codardo come chi di Gesù Cristo non ha capito nulla.

paolonardi

Sab, 30/01/2016 - 14:13

Con la stessa perversa logica un po' schizofrenica dovremmo introdurre una festivita' ortodossa, una copta, una ebraica, una buddista, una scientologista ed una per ogni religione praticata in Italia. L'unica scusante per una tale pensata di Scola potebbe essere la demenza senile.

fisis

Sab, 30/01/2016 - 14:15

Questa volontà di auto annientamento di alcune gerarchie vaticane sarebbe degno di una interpretazione psicoanalitica o psichiatrica.

Ritratto di libere

libere

Sab, 30/01/2016 - 14:28

La road map auspicata da questi "coraggiosi" uomini di chiesa potrebbe essere: sostituzione della Quaresima col ramadan, rimpiazzo della Pasqua con l'islamica id al-adha (sempre feste mobili sono) e sovrapposizione del Natale alla nascita di Maometto, con progressivo abbandono del ricordo della prima e conseguente cancellazione della "barbara" tradizione del presepio.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 30/01/2016 - 14:31

Concordo perfettamente con fisis. Sono da TSO.

65Pietro

Sab, 30/01/2016 - 14:33

Non sono d'accordo. Tuttavia si potrebbe anche fare, ma ad una e ad una sola condizione. La Chiesa Cattolica rinunci ad una sua festività che oggi ha il bollino di "festa pubblica" (es 6 Gennaio o 15 Agosto o 26 Dicembre ecc) e questa puo' allora essere sostituita da una "festa islamica NELLA STESSA DATA. D'accordo cardinal Scola?

Fjr

Sab, 30/01/2016 - 14:41

Che cosaaaaaa, Sig.Scola di notte si prenda una bella valeriana e si faccia una bella dormita, ma tu dimmi cosa dobbiamo sentirci dire

venco

Sab, 30/01/2016 - 14:48

Anche questo è un somaro, anche questo crede che l'islam sia una religione simile e parallela al cristianesimo.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Sab, 30/01/2016 - 15:01

Certo Cardinal Scola, pratichiamo e festeggiamo il ramadan, sostituiamo il crocefisso con la mezzaluna, diamo l'addio al cristianesimo e preghiamo tutti con il sedere in aria rivolti verso la mecca. E non dimentichiamoci di demolire i monumenti, opere d'arte, sculture e pitture con nudità. Complimenti sua divina eccellenza!

kayak65

Sab, 30/01/2016 - 15:06

Anche in Arabia festeggetanno il natale

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 30/01/2016 - 15:28

CERTO CHE ANCHE SCOLA SI E' FATTO TRASCINARE IN QUESTA FOLLIA DI AUTO UMILIAZIONE E SOTTOMISSIONE. FORSE HA ANCORA L'EFFETTO DEL NATALE E DELLE SCOLATE CHE AVRA' FATTO PER BRINDARE AL SUO E NOSTRO DIO GESU' CRISTO TRADITO ANCHE DA QUESTO SCOLA. NON POTEVA ESSERE DICHIARAZIONE PIU' CARGOGNESSCA, E PURTROPPO, NON SARA' L'ULTIMA. PER EVITARE DI AFFRONTARE CON FORZA E DETERMINAZIONE, CHE AVREBBE PORTATO INEVITABILMENTE AD UNO SCONTRO VERBALE E POLITICO, IL SIG. SCOLA HA PREFERITO TRADIRE IL SUO E NOSTRO DIO. SCOLA SCOLATI L'ACQUA SANTA E RIDIVENTA CRISTIANO E CATTOLICO RICORDATI IL ROSSO CHE PORTI E' IL ROSSO DEL SANGUE DEI MARTIRI E DI TUTTI COLORO CHE HANNO COMBATTUTO CONTRO I CULI IN ARIA E ALTRI NEMICI DELLA TUA EX RELIGIONE

elpaso21

Sab, 30/01/2016 - 15:30

Ma basta pubblicare il parere dei vescovi, non rappresentano nessuno.

Ritratto di scaligero

scaligero

Sab, 30/01/2016 - 15:30

Sporca tonaca profumata,....e i morti causati dall'islam in quale festa li metti ? Pensa al tuo "gregge" e non far politica !

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Sab, 30/01/2016 - 15:31

Sono più di duemila anni che fra noi vivono gli ebrei, ma sinora nessuno, tantomeno la chiesa, ha pensato all'opportunità di inserire una festa ebraica nella "dimensione pubblica". Forse perché gli ebrei non tagliano le gole.

routier

Sab, 30/01/2016 - 15:33

Cardinale Scola, non si chieda perché c'è un fuggi fuggi generale dal cattolicesimo, (da non confondere con il cristianesimo che è cosa ben più seria) lei, ed altri che la pensano in modo uguale, è la risposta più ovvia.

vince50_19

Sab, 30/01/2016 - 15:35

Eminenza, questo discorso è valido solo se gli stati musulmani accettano sulla loro terra, in segno di pace e buona volontà, la stessa cosa che ella propugna in casa nostra. Chiaro fui?

killkoms

Sab, 30/01/2016 - 15:36

il presepe resti mentre gli islamici si adeguino,visto che le loro festività se le fanno rispettare..!

Ritratto di Svevus

Svevus

Sab, 30/01/2016 - 15:40

caso psichiatrico di masochismo sottomissivo

OttavioM.

Sab, 30/01/2016 - 15:43

Si poi arrivano quelli di tutte le altre religioni,compresi i pastafariani e quelli di scientology che vogliono pure loro una festa.Così a lavorare non ci andiamo più,facciamo sempre fiesta!E le tasse per mantenere politici,migranti e l'8 per mille per la chiesa chi lo paga?Facciamo così eliminiamo tutte le feste così non si scontenta nessuno.

Ritratto di calzolari loernzo

calzolari loernzo

Sab, 30/01/2016 - 15:59

arrendersi alla colonizzazione che 'islam sta perpetrando nei nostri confronti non mi pare che sia la miglior soluzione al problema. Quindi potremmo proporre agli islamici, come segno di un reale desiderio di integrazione, di iniziare a rispettare i nostri simboli religiosi e culturali.

Pelican 49

Sab, 30/01/2016 - 16:00

Ecco un altro matto da ricoverare nel primo ospizio a disposizione. Andrebbe messo a riposo, per il bene di tutti.

46gianni

Sab, 30/01/2016 - 16:06

ubriaco di nome e di fatto

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 30/01/2016 - 16:06

@OttavioM.:......già!.."capodanno" Cinese,....feste degli "indu","buddisti","ortodossi","ebrei",etc.etc....Il "politicamente corretto" quanti danni irreparabili sta facendo!!!

treumann

Sab, 30/01/2016 - 16:47

mi limito a dire semplicemente che nello staterello del Brunei, musulmano, chi si azzarda a festeggiare anche in privato il Natale Cristiano si becca cinque anni di galera......

Sentry

Sab, 30/01/2016 - 16:48

il peggio è che probabilmete il papa comuniste gli dara ragione

Blueray

Sab, 30/01/2016 - 16:51

Mamma mia, quante cretinaggini tocca ahimè di sentire quotidianamente. Secondo me era meglio se a quell'incontro proprio non ci andava, così si sarebbe risparmiato una sparata che non sta né in cielo né in terra

Edmond Dantes

Sab, 30/01/2016 - 16:53

Egregio arcivescovo lei sta "bergogliando" sulla nostra pelle, e perdipiu fuori tempo massimo. Mentre noi pensiamo di inserire nel nostro calendario una festa islamica, gli islamici hanno iniziato a ricambiare anticipatamente la cortesia e gia da un bel po' di tempo la festa la stanno facendo loro a noi. È in atto una guerra di civiltà oltre che di religione, non se n'era accorto ?

Ritratto di saca

saca

Sab, 30/01/2016 - 17:07

Togliamo la Pentecoste e mettiamo L'inizio del Ramadan!!!!

istituto

Sab, 30/01/2016 - 17:11

Ma a questo punto gli islamici potrebbero pure dire :"Perché SOLO una festività islamica e non TUTTE ? Questa é DISCRIMINAZIONE !!!" A Roma si parla di due milioni di partecipanti al Family Day. Quindi vuol dire che ci sono ancora cristiani/cattolici/persone che usano ancora rettamente la ragione. Certo che questa dichiarazione sarà musica per i mussulmani sparsi nel mondo. Non crederanno alle loro orecchie.

Giampaolo Ferrari

Sab, 30/01/2016 - 17:18

Padre misericordioso chiama a te questo inutile idiota.

romrub

Sab, 30/01/2016 - 17:20

Scola dovrebbe preoccuparsi di quello che succede nel cristianesimo prima di pensare alle festività di altra religione. Qualcuno gli ha spiegato che i cristiani festeggiano il Natale in due differenti date, come pure le Pasque: Stesso Dio nato e morto in date differenti. Altra cosa che mi lascia sconcertato è quella relativa ai cristiani ortodossi che che prossimamente faranno un sinodo tutti uniti dopo 1200 anni!

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 30/01/2016 - 17:20

Questo e' fuori di testa.

BiBi39

Sab, 30/01/2016 - 17:34

Allora bobbiamo "inserire" anche una festa induista, ebraica, buddista,valdese...Ci basteranno i 313 giorni dell'anno che restano tolte le domeniche?

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 30/01/2016 - 17:35

E pensare che Scola era il cardinale più accreditato per essere eletto Papa. L'abbiamo scampata bella, sarebbe stato peggio di Bergoglio; il che è tutto dire.

gigetto50

Sab, 30/01/2016 - 17:39

......mah...ad essere onesti in Egitto tra le festivita' ufficiali, c'é anche il Natale ed ai cristiani lavoratori viene concesso di restare a casa in quel giorno. E' chiaro che questo avviene in Egitto vista l'importante minoranza copta e non certo ad esempio in Arabia Saudita.

Ritratto di Flex

Flex

Sab, 30/01/2016 - 17:39

Fatela finita con queste "bestialità" semmai vanno ridotte anche quelle "Cattoliche".

milope.47

Sab, 30/01/2016 - 17:45

SE QUESTA NOTIZIA E'VERA, IO DIVENTO INDUISTA. ADORATORE DELLE VACCHE E DELLA DEA KALI'

mutuo

Sab, 30/01/2016 - 17:49

Se si trattasse di demenza senile come molti sostengono non ci sarebbe da preoccuparsi. Purtroppo c'è proprio da preoccuparsi, considerato che la gerarchia cattolica in maggioranza, non ama più la propria religione, anzi se ne vergogna tanto da blandire in ogni modo i violenti islamici. Una soluzione però ci sarebbe:abbandonare il cattolicesimo e passare prima che sia troppo tardi con gli ORTODOSSI!!!!!! Sempre Cristiani sono.

Raoul Pontalti

Sab, 30/01/2016 - 17:52

Roba da matti...Anche i laureati che sproloquiano senza cognizione di causa...Sommessamente ricordo che le festività ebraiche già fanno parte del calendario ufficiale dello Stato che ne tiene conto consentendo agli ebrei di marcare visita il sabato e in tutte le feste comandate dalla religione ebraica ed evitando di eseguire tornate elettorali in coincidenza con la pasqua ebraica. Faccio altresì notare che gli islamici italiani da generazioni (non quelli immigrati che hanno assunto la cittadinanza dopo lunga residenza) sono più del doppio degli ebrei italiani.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Sab, 30/01/2016 - 18:08

Per mettere l'argentino sul soglio pontificio hanno dovuto far abdicare un Papa ancora vivo, evento mai accaduto nella storia dell'umanità. E secondo voi l'hanno fatto senza uno scopo? Il piano Kalergi è immenso e inumano, peggio di qualsiasi Spectre. Avrà successo.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Sab, 30/01/2016 - 18:11

Ma per carità, i musulmani hanno già il Ramadan e la festa del sacrificio che celebrano anche pubblicamente. Inserire qualcosa di ufficiale nel calendario già ripieno di feste cattoliche, significa minare ulteriormente la (invero poca)laicità dello Stato (o di quel che ne resta).

Ritratto di michageo

michageo

Sab, 30/01/2016 - 18:11

anche qui il fumo (della foto)fa male......

01Claude45

Sab, 30/01/2016 - 18:15

Scola, fai il prete cattolico o cambia religione e sede.

ilbarzo

Sab, 30/01/2016 - 18:19

Al cardinale Scola,deve avergli fatto male alla testa il sole del mese di gennaio.All'ipocrisia non vi è limite.

Ritratto di gino5730

gino5730

Sab, 30/01/2016 - 18:20

Questi cardinali o sono dei vecchi rimbambiti o sono politicanti di estrema sinistra,D'altra parte seguono l'esempio del compagno Franceschiello.Nei loro Paesi ammazzano i cristiani e bruciano le Chiese e noi seguitiamo a calarci le braghe con la paura di offenfere i loro sentimenti.

ilbarzo

Sab, 30/01/2016 - 18:25

Un'altro vescovo che ama mettersi in mostra.Povera chiesa cattolica come sei stata ridotta ,con questi faziosi prelati.

tiromancino

Sab, 30/01/2016 - 18:25

Ma io ricordavo un'altra persona prima che diventasse cardinale,una festa islamica a livello nazionale? È o sarà la fine a questo punto ci arrendiamo

mila

Sab, 30/01/2016 - 18:31

Se I musulmani sono numerosi, potrebbe essere opportuno riconoscere anche una loro festa (a condizione che durante il Ramadan noi si possa continuare a mangiare).

Aleramo

Sab, 30/01/2016 - 18:31

Ma perché? Siamo già diventati una repubblica islamica? Le farneticazioni di questo vecchio sono un motivo in più per rispedire a casa loro tutti i musulmani, e non accoglierne di nuovi. Accettiamo solo immigrati cristiani e istituiamo la festa dell'anniversario della Battaglia di Lepanto. Viva l'Italia!

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Sab, 30/01/2016 - 18:39

Più feste comandate per tutti! E meno male che c'era chi voleva ridurle di numero!

polonio210

Sab, 30/01/2016 - 18:46

Il Cardinale Scola non sarà,per caso,un razzista?Come mai vorrebbe solo una festa islamica?E le altre religioni,per il Cardinale,non contano?Se vuole una festa islamica dovrà essere presente anche una festività ebraica,induista,buddista,taoista, confuciana,scintoista,animista,jainista,zoroastrica,bahaista, gnostica,ed altre innumerevoli.Praticamente avremo il nostro calendario privo dei santi cristiani ma pieno di festività provenienti da ogni parte del globo.Oltre,naturalmente,ai luoghi di culto,che dovranno essere edificati per permettere ai credenti di raccogliersi in preghiera.BRAVO CARDINALE... CONTINUA COSI' FRATELLO!!!!!

@ollel63

Sab, 30/01/2016 - 19:00

questa gente con zuccotto rosso, ma anche quello bianco, ha deciso di far morire il cristianesimo. Siamo messi bene! Beh! ci sono anche i rossi pi-di e compagnia che stanno distruggendo la cultura, la libertà, la civiltà ... Quando si sveglieranno dal torpore sarà troppo tardi: saranno circondati da un mondo di barbari islamici ... e saranno eliminati.

Linucs

Sab, 30/01/2016 - 19:13

Colonizzazione in corso, come da copione. Shalom!

rossini

Sab, 30/01/2016 - 19:15

Questo cardinale è proprio matto. Propone di inserire in calendario una festa religiosa islamica (magari la nascita o la morte di Maometto). Come se di feste religiose in Italia non ce ne fossero già troppe. E poi verranno fuori i Buddisti e gli Indiani, con la loro Trimurti e la Dea Kalì. E poi magari i Pellerosse che vorranno celebrare la nascita di Manitù. Togliete l'8 × 1000 alla Chiesa Cattolica. Solo il digiuno monetario farà rinsavire questi preti rimbambiti.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 30/01/2016 - 19:18

METTIAMO UN PRESEPE DENTRO LE MOSCHEE

rossini

Sab, 30/01/2016 - 19:19

Dice il detto latino: Nomen, omen. Quante bottiglie di Bracchetto si è scola-to Scola?

INGVDI

Sab, 30/01/2016 - 19:22

Continua il processo di sottomissione all'islam, accelerato dal mondo cattolico di Papa Bergolio e dal mondo comunista della papessa, oltre che profeta (o profetessa), Boldrini. Infatti è sua la "profezia": "Il loro stile di vita presto sarà lo stile di vita di moltissimi di noi". Auguri cattocomunisti!

stefano erbonio

Sab, 30/01/2016 - 19:26

Tutto giusto e bello quanto sostiene il cardinale Scola, come non essere d'accordo nell'anno della "misericordia"? Solo mi piacerebbe che non fosse un percorso a senso unico, mi piacerebbe un reciprocità di intenti. Qualcuno pensa che sia possibile nella percezione di un mussulmano praticante?

Ritratto di orione1950

orione1950

Sab, 30/01/2016 - 19:27

Avete già detto tutto voi ma vorrei aggiungere che essendo l'Italia un paese laico sarebbe bene abolire tutte le feste religiose a parte il Natale e la Pasqua che sono festeggiate da altri stati laici. Per feste religiose intendo le feste patronali ed altre similari.

Ritratto di leozam

leozam

Sab, 30/01/2016 - 19:31

Provate a inserire una festa cattolica in iran !!!

Iacobellig

Sab, 30/01/2016 - 19:33

...PERCHÈ GLI ALTRI STATI INSERISCONO NELLA LORO DIMENSIONE PUBBLICA LE NOSTRE RICORRENZE? SPERIAMO CHE IL PAPA FACCIA TENERE LA BOCCA CHIUSA A VESCOVI CHE FANNO DANNI.

ALBACHIARA333

Sab, 30/01/2016 - 19:36

DEVO ANDARE A VIVERE IN RUSSIA E NN LEGGERE PIÙ LE NOTIZIE ITALIANE PERCHÉ MI VIENE IL VOLTASTOMACO. I CRISTIANI QUELLI CON LA "C" MAIUSCOLA SI FACEVANO UCCIDERE PIUTTOSTO CHE CEDERE E QUESTI "OMINICCHI" INVECE SI CALANO I PANTALONI CHE SCHIFOOO

Ritratto di leozam

leozam

Sab, 30/01/2016 - 19:45

per me si e fatto troppo incenso !

guardiano

Sab, 30/01/2016 - 19:46

Più invecchio e più mi accorgo di essere nato in un paese di imbecilli, il tragico è che più sono imbecilli più occupano posti di rilievo.

ziobeppe1951

Sab, 30/01/2016 - 19:54

Proporrei a Scola il 17 gennaio, festa di sant'Antonio d'Egitto, l'Anacoreta,eremita Egiziano,patrono dei macellai e dei salumieri, contadini e protettore degli animali domestici, solitamente è raffigurato con accanto un maiale,modestamente posseggo una raffigurazione del 1300

giovanni951

Sab, 30/01/2016 - 19:56

ma questo è matto

zen39

Sab, 30/01/2016 - 20:05

ATTRAZIONE FATALE ! Anche la Chiesa si è persa, è follemente innamorata dell'islam. Ma perchè dobbiamo creare una festa apposta per loro. Se la facciano. Finora la maggioranza è cristiana non rompiamoci i cosidetti. Finiamola con questo reverente rispetto. Rispetto e basta non reverenziale, intesi ? Loro se ne fottono di noi vogliono imporci le loro usanze facendo le vittime. Qualcuno come fece 2000 anni fa vi caccerà dal tempio per questo e disse anche "siate prudenti come i serpenti ...".E se lo disse Lui cos'altro c'è da aggiungere ?.

disalvod

Sab, 30/01/2016 - 20:14

deve essere cacciato dalla chiesa !!!

laura bianchi

Sab, 30/01/2016 - 20:18

Sta bergogliando è....Bellissimooooo.

seccatissimo

Sab, 30/01/2016 - 20:24

Sto prete è un traditore! Siamo in piena guerra, anche se l'occidente ipocrita non vuole ammetterlo e quindi questo prete traditore andrebbe giustiziato come vanno giustiziati tutti i traditori in tempo di guerra!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Sab, 30/01/2016 - 20:30

Ma costui per me tracolla. Vada a chiedere ai Sauditi o agli Iraniani(musulmani) o ai Paesi che adottano la Sharia di inserire una festività cristiana.Ma sti Vescovi stanno uscendo tutti di senno.

salvatore40

Sab, 30/01/2016 - 20:36

La Chiesa Cattolica pagherà un prezzo durissimo per questa ennesima sconcertante arrendevolezza nei confronti della religione dei FORTI! I forti non devono nemmeno combattere, trovano eziandio il favore dei DEBOLI! Mi ricordo sempre della sarcastica annotazione di Voltaire : le truppe pontificie si arrendono facilmente, si limitano semplicemente a chiedere una buona benedizione " IN ARTICULO MORTIS " ! Grazie Scola, ci siamo...

apostrofo

Sab, 30/01/2016 - 20:39

Toglietegli il vino ...(al cardinale ovviamente) !

roseg

Sab, 30/01/2016 - 20:43

Ecco un altro che dopo avere fatto il test del Q.I. è uscito urlando: EVVIVA SONO NEGATIVO.

timoty martin

Sab, 30/01/2016 - 20:43

Roba da matti!! Scola se ne vada in pensione. Se proprio vuole darsi da fare, aiuti al risanamento delle Chiesa cattolica, dove crè parecchio da fare. Avrebbe meno tempo per vaneggiare con la stampa.

apostrofo

Sab, 30/01/2016 - 20:45

Me perché no ? Giusto non discriminare nessuna religione. Le includiamo tutte. Così sarà sempre festa religiosa e durante le feste non si lavora. Così sistemiamo la disoccupazione, ecco perché il PD sarà senz'altro d'accordo. Geniale !

chiara 2

Sab, 30/01/2016 - 21:20

Si ma inserirne anche una per TUTTE le religioni presenti sul territorio!

frallocco

Sab, 30/01/2016 - 22:10

questo signore, come tutti i suoi simili,dovrebbe pensare alla ai problemi della fede e della salvezza delle anime(sennò a che servono?). feste civili in calendario o peggio unioni civili, non essendo temi religiosi, devono essere gestiti dallo Stato italiano!

buri

Sab, 30/01/2016 - 22:15

alla Sua Eminenza gli ha dato di volta il cervello, che sia già pronto a convertirsi?

un_infiltrato

Sab, 30/01/2016 - 22:21

Signor Scola, si inchini con ossequiosa deferenza alle disposizioni di Francesco e procuri di contenersi nelle Sue esternazioni a titolo personale.

al40

Sab, 30/01/2016 - 22:23

Prima di fare certe dichiarazioni bisognerebbe contare fino a 100 e poi di nuovo,di nuovo,all'infinito.Ma si rende conto di quali e quante implicazioni negative comporterebbe una decisione del genere? Evidentemente no.

frallocco

Sab, 30/01/2016 - 22:25

non l'avete capito che in italia comandono i preti? altro che stare in europa...

CARMELO 69

Sab, 30/01/2016 - 22:29

Se la notizia fosse confermata, e soltanto se fosse confermata, direi che con il tutto il rispetto che merita il cardinale in questione sta dando i numeri. Forse lui lo ha dimenticato ma è un cardinale di Santa Romana Chiesa Cattolica e non dell'islam.

Nonmimandanessuno

Sab, 30/01/2016 - 22:29

Il diavolo in Vaticano?

leo_polemico

Sab, 30/01/2016 - 22:34

Concordo con quanto scrive agosvac Sab, 30/01/2016 - 13:31 e concludo dicendo che non c'è altro da aggiungere. Il cardinale è riuscito ad ottenere feste cristiane o anche solo la "non persecuzione" dei cristiani in un paese islamico? Non mi risulta.

Tuthankamon

Sab, 30/01/2016 - 23:12

Non posso essere d'accordo finchè non ci sarà una reciprocità. Altrimenti dovremmo introdurre anche la festività buddista, sikh, eccetera! Così non va.

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Dom, 31/01/2016 - 00:00

Cardinale, la "festa del sacrificio", il massimo per i mussulmani, è già stata inserita nella nostra dimensione pubblica. Consiste in un'orgia di sangue che sgorga dalle gole tagliate di pecore e capre, disseminate ovunque. Sono animali senzienti, coscienti, terrorizzati fino alla fine della loro atroce agonia.Vede Scola, non ce la faccio proprio a integrarmi con quei macellai, chi pratica certe barbarie mi fa schifo e rabbia, ma ancora di più il governo italiano che aggira la legge e favoreggia usi indegni di una società civile.

Ritratto di abj14

abj14

Dom, 31/01/2016 - 00:09

Sior Scola, vada a scolarsi un grappino invece di smerigliarci le sfere.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 31/01/2016 - 01:32

Prosegue indisturbata la subdola penetrazione della follia islamica nella nostra società e nelle nostra cultura. I MUSULMANI NON FANNO NEANCHE LA FATICA DI MUOVERE UN DITO. CI PENSANO ADDIRITTURA I CARDINALI CATTOLICI AD APRIRGLI LA STRADA. UNA VERA DISSENNATEZZA. Per non dire di peggio trattandosi del cardinale Scola.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Dom, 31/01/2016 - 07:12

Questo mi sembra ancora piu' rimbambito dell'argentino. Povera Chiesa, come si e' ridotta male con simili "pastori".

un_infiltrato

Dom, 31/01/2016 - 07:49

Fa molto bene il Papa a escludere la Diocesi di Milano dalle sue visite pastorali. Signor Scola, se ne faccia una ragione: Jorge Mario Bergoglio è un osso duro, non fa sconti a nessuno. E i Milanesi sono dalle parte di Francesco.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 31/01/2016 - 09:04

"inserire la festa islamica .....". Ma vada lui a farsi "inserire".

piero.leonorp

Dom, 31/01/2016 - 09:31

ecco perche non seguo piu la chiesa .Finche ci saranno i scola ne faro una religjone.

moshe

Dom, 31/01/2016 - 10:16

... cristiani, smettetela di fare i pecoroni !!!

clamajo

Dom, 31/01/2016 - 10:25

Si chiama "cupio dissolvi"...un fenomeno che pervade la nostra civiltà e la nostra chiesa da qualche decennio...

Palladino

Dom, 31/01/2016 - 10:47

...che Dio ci aiuti. Questi alti prelati stanno impazzendo tutti.

gigetto50

Dom, 31/01/2016 - 10:48

.....non so se qui la festa di fine Ramadan oppure quella del sacrificio sono gia' considerate "pubbliche" ovvero se i musulmani dipendenti di aziende hanno il giorno libero pagato.... Se cosi' é, allora Scola o non é aggiornato oppure completamente fuori..di..strada...come minimo....

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Dom, 31/01/2016 - 10:50

Il buon Dio lo ha graziato con una "c" di troppo. SOLA è il suo vero cognome!

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Dom, 31/01/2016 - 10:52

A quando un NO 8 PER MILLE DAY contro certi cialtroni seriali?

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 31/01/2016 - 10:58

Sembra che la chiesa sia affetta dalla sindrome di stoccolma, asservimento e sostegno verso i propri carnefici. Con l'islam non ci saranno due feste cristiana e islamica, restera' solo la loro.

antonmessina

Dom, 31/01/2016 - 11:00

quando va in pensione sto essere?

Maver

Dom, 31/01/2016 - 11:08

Il porporato è invitato a non tentare ingerenze nella dimensione pubblica di questa Nazione che rientrando dominio della laicità (e non alla sfera strettamente religiosa) non è a disposizione delle esigenze di un "sedicente" dialogo inter-religioso avvertito come urgente dal Vaticano. L'italia ha necessità molto più pregnanti, in cima alle quali sta sicuramente la difesa della propria identità e dignità: storica, culturale, antropologica, unitamente alla necessità di far fronte a processi storici che minano alla base la sua possibilità di avere un futuro.

Maura S.

Dom, 31/01/2016 - 11:14

Dear Scola. non lo mando in quel posto per rispetto alla sua età, altrimenti... In quanto alla sua proposta, inseriremmo le festività musulmane nel nostro calendario quando i paesi musulmani ( non parlo di tutti siccome in Egitto il Natale e la Pasqua Copta sono festività nazionali, ) accetteranno di aggiungere quelle cristiane.

Ritratto di marmolada

marmolada

Dom, 31/01/2016 - 11:40

Grazie Raoul per la tua sempre sublime "verità". Raoul mi domando perché non ti chiamano all'ONU...sai lì servono persone onniscienti come te! Detto questo, la proposta di questo vecchio scemo è una emerita cretinata!!

Ritratto di giangol

giangol

Dom, 31/01/2016 - 11:52

ma vaff... tu e i tuoi amici musulmani!siamo in italia chissenefrega delle fottute feste negroarabe.

makillotti

Dom, 31/01/2016 - 15:58

Ecco, chi rema contro la Chiesa di Cristo, e la cristianità; la serpe in seno! Troppo facile liquidarlo con un semplice TSO o presunta demenza senile. Peggio di Giuda!Il cancro va estirpato da l'interno!!!

un_infiltrato

Dom, 31/01/2016 - 19:47

@stenos (Dom, 31/01/2016 - 10:58) - Non abbia alcun timore. Il signor scola, incapace di eminere, non rappresenta la Chiesa. E finchè a Vicario di Cristo ci sarà Francesco, la Chiesa è salva. Non abbia alcun timore.