Scontro sulla maturità: "No bigino con formule"

Il Movmento 5 Stelle chiede un formulario cartaceo per la seconda prova dello scientifico. Ma il Ministero si oppone

Pure la maturità diventa un caso politico. E per la precsione la seconda prova per il liceo scientifico. Tutto parte da una petizione presentata da uno studente su Change.org che chiedeva al ministero dell'Istruzione l'introduzione di un "bigino" cartaceo con le formule da poter consultare durante l'esame. La petizione, partita da Lucca, ha raccolto circa un migliaio di firme. "Ci sembra più che anacronistica l’assenza di un formulario scientifico nell’elenco degli strumenti utilizzabili. A nostro parere una prova di maturità dovrebbe valutare le capacità e le competenze che lo studente ha sviluppato nel corso dei suoi studi senza che la “forza bruta” della memoria filtri l’effettiva validità di tali capacità, le quali dovrebbero risiedere nell’abilità di analisi, riconoscimento e di risoluzione di determinati problemi specifici, e non nella difficoltà di ricordare a memoria formule e procedure sistematiche non inerenti alle competenze, ma al puro immagazzinamento di pratici mezzi di risoluzione", ha scritto Francesco Erpichini. Come riporta il Corriere, la petizione è stata raccolta dal deputato grillino Luigi Gallo. Ma la risposta del ministero non si è fatta attendere: "Le conoscenze memorizzate diventano vive - scrive il sottosegretario Vito De Filippo - e, quindi, si trasformano in competenze solo attraverso l’attivazione del senso, della logica e del ragionamento, che sono il cuore dell’apprendimento. Selezionare cosa ricordare è ciò che tutte le persone competenti fanno nel loro campo di interesse tramite una mappa concettuale e la costruzione di una gerarchia di contenuti; si tratta di un’operazione sofisticata e di grande valore culturale ed educativo, che necessita come nessun’altra del supporto e della guida del docente". Gli studenti dovranno affidarsi ancora alla memoria.

Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mar, 25/04/2017 - 21:52

perché non chiedono di potersi portare all'esame anche un "consulente" di loro fiducia? che generazione di buoni a nulla!

Tergestinus.

Mar, 25/04/2017 - 22:06

W la pigrizia.

AMOX

Mar, 25/04/2017 - 22:14

AMOX1989. SONO UN'INNUMEREVOLI VOLTE PRIMO DEL CORSO. HO QUASI INESISTENTE CAPACITÀ DI MEMORIA. SE STUDI E CAPISCI QUELLO CHE STUDI LE FORMULE NON LE D E V I RICORDARE A MEMORIA; LE DEVI RICAVARE COL RAGIONAMENTO. RAGAZZI SE CONTINUATE A VOLER RIPARTIRE DA ZERO (O COME DICE UNA SINISTRA DOTTRINA) PENSATE DI UCCIDERE VOSTRO PADRE PER VIVERE DELLE SUE RISORSE NON CAVERETE UN RAGNO DAL BUCO. IL FUTURO È COSTRUIRE LA VOSTRA VITA COSTRUENDOLA A PARTIRE DA DOVE SONO ARRIVATI I VOSTRI NONNI E PADRI CON SACRIFICI IRRIPETIBILI.

AMOX

Mar, 25/04/2017 - 22:26

AMOX1989. I PROGRESSISTI SONO COLORO CHE NON RIESCONO A FARE NIENTE DI BUONO NELLA LORO VITA. PERCIÒ NON VEDONO L'ORA DI CAMBIARLO. QUESTO CREA UNA INSTABILITÀ INSOPPORTABILE E COSTOSISSIMA QUANTO DELETERIA. I CONSERVATORI SONO COLORO CHE TENDONO, COME NATURA VUOLE, ASINTOTICAMENTE ALLA PERFEZIONE PERCIÒ AMANO LE COSE FATTE, CHE RIMANGONO UNICHE IRRIPETIBILI, SEMPRE MIGLIORABILI MAI ROTTAMABILI. UNA CANZONE DI MINA-CELENTANO-MODUGNO-VILLA-ALBANO FRA100 ANNI SARANNO ANCORA RITENUTE BELLE E GRADEVOLI

AMOX

Mar, 25/04/2017 - 22:39

AMOX1989. TE LO DO IO IL BIGINO, DEVI LAVURA' SE VUOI ESSERE FELICE ED AVERE FIGLI. CHI TI PROPONE IL BIGINO, NON VUOE IL TUO BENE. HAI QUALCHE RAGIONE PERCHÉ NON AVENDO INSEGNANTI SELEZIONATI PER MERITO MA SELEZIONATI PER APPARTENENZA SINISTRA SEI CONDANNATO A COPIARE TUTTO E VIVERE DI FUNAMBOLISMI E SCORCIATOIE. COME SI ESCE DA QUESTO LABIRINTO? PROVA A FARTI LA CROCE CON LA MANO DESTRA! E VEDRAI CHE DIO TI AIUTA! IN BOCCA AL LUPO! ONORA IL MERITO ANCHE DEL TUO NEMICO SE MERITA.

chebarba

Mer, 26/04/2017 - 09:02

mi fanno ridere quelli che cercano sempre un modo di non faticare.. il livellamento in basso verso l'ignoranza, merito, cultira, fatica, nulla hanno a che vedere con questo persone che esprimono tutta la propria pochezza con queste richieste.. IL CERVELLO FUNZIONA E NON INVECCHIA FINCHE' IMPARA, FINCHE' "SI SFORZA" E SI MANTIENE IN ESERCIZIO, anche gli antichi lo sapevano TANTUM SCIMUS QUANTUM IN MEMORIA TENEMUS...

PerQuelCheServe

Mer, 26/04/2017 - 17:28

@chebarba - pienamente d'accordo. Va anche detto, però, che perché un cervello funzioni o impari a funzionare, detto cervello deve PRIMA esistere. Questi sono talmente privi delle più basilari nozioni in ogni materia da NON capire la differenza tra lo studio mnemonico - che dà pochi frutti sul lungo periodo - e l'apprendimento sistematico delle varie materie. Non sanno che la memoria è un magazzino, e che tenere a mente formule matematiche o significati linguistici è divero dall'imparare a memoria il 5