Una scoperta riscrive l'evoluzione: l'uomo è nato da una sola specie

Un articolo pubblicato da Science afferma, sulla base di ricerche condotte in Georgia, che Homo Erectus e Habilis non sarebbero due specie distinte

Sulla copertina di Science il teschio dell'ominide scoperto in Georgia

La scoperta è destinata a rivoluzionare un po' di quello che sappiamo sull'evoluzione umana. Secondo quanto sostiene un articolo sull'ultimo numero del prestigioso Science, l'uomo si sarebbe infatti evoluto da un'unica specie. 

Questa conclusione è stata tratta da uno studio sui resti di un ominidi scoperto in Georgia, a Dmanisi e vissuto 1,8 milioni di anni fa. Un gruppo coordinato dal paleoantropologo David Lordkipanidza, ha dimostrato che i primi rappresentanti del genere Homo - Habilis ed Erectus - appartenevano alla stessa specie. A differire tra gli antenati della nostra specie soltanto l'aspetto fisico.

L'ominide ritrovato in Georgia nel 2005 è il più completo che sia mai venuto alla luce e a differenza di altri ritrovati in precedente, presenta caratteristiche che non si erano mai viste nello stesso esemplare. Testa piccola, faccia lunga e denti grandi, come gli Homo trovati in Africa e altri scoperti in Asia ed Europa, vissuti in un periodo che spazia tra 2,4 milioni di anni fa e 1,2 milioni di anni fa. 

L'ominide al centro delle ricerca ha la mascella dell'Homo Habilis e le arcate sopraccigliari dell'Erectus. Mischia dunque caratteristiche di due specie ritenute finora distinte.

Commenti

jeanlage

Ven, 18/10/2013 - 08:48

L'evoluzionismo Darwiniano, teoria che non ha ancora, dopo qausi 150 anni, alcuna evidenza e che perciò resta una mera teoria, ha avuto tanto successo, perché, negando il monogenismo, autorizzava, e di fatto ha autorizzato, le teorie razziste dell'ottocento e del novecento. Ammesso che quanto riportato da Sience sia vero, la scoperta dovrebbe mettere fine alla fede incontrastata nel Darwinismo, teoria più filosofico-politico-religiosa, che scientifica.

mbotawy'

Ven, 18/10/2013 - 16:38

Se si compare un congolese con un italiano, e' indiscusso che il primo si avvicini piu' all'orango abitante nel suo paese. E' questione di razza, o razzismo ,espressione pure usata stupidamente in senso offensivo politico.

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Sab, 19/10/2013 - 16:36

Ma va! Vuoi vedere che pure i creazionisti possono avere una qualche ragione. Attendo con ansia il commento del tuttologo (mi scusino gli altri tuttologi)Odifreddi.