Scoperte 2mila piante di cannabis sul Faito

Operazione dei carabinieri tra Castellammare di Stabia e Vico Equense, in provincia di Napoli. Scoperto anche un sistema di irrigazione

Undici piantagioni di cannabis scoperte dagli elicotteri dei carabinieri nelll'area del Monte Faito, in provincia di Napoli: sequestrate e distrutte più di duemila piante.

La scoperta è avvenuta nella mattinata di ieri, in azione i militari della compagnia di Sorrento coadiuvati dai colleghi del nucleo elicotteristi di stanza a Pontecagnano, nel Salernitano.

Su un grosso appezzamento di terreno nell’area dei monti Lattari, al confine tra i comuni di Castellammare di Stabia e Vico Equense, sono state rinvenute 2.030 piante di cannabis indica. Rigogliose, in piena fioritura al momento della scoperta, erano di un’altezza compresa tra il metro e mezzo e i due metri.

Ma non è tutto. Perché le coltivazioni scoperte dai militari si sono rivelate strutturate, segnale di un’organizzazione dedita alla coltura delle piante da cui poi ricavare le sostanze stupefacenti da immettere nel mercato locale delle tossicodipendenze. Difatti i carabinieri hanno scoperto un sistema efficace di irrigazione costituito da cisterne, pompe idrauliche, canalette e tubi in gomma capaci di distribuire acqua alle coltivazioni.

Le piante, sottoposte a sequestro, sono state distrutte sul posto dopo le campionature e i controlli del caso da parte delle forze dell’ordine. Adesso è caccia agli “agricoltori” che avevano messo su la redditizia coltivazione.