Se abiti in centro paghi di più: ecco perché aumenta l'Rc auto

Lo studio di Facile.it: in alune grandi città se si cambia il cap aumenta il premio dell'assicurazione Rc auto. Ma non vale in tutti i capoluoghi

In alcuni casi basta cambiare il numero civico della propria abitazione per trovarsi una brutta sorpresa sul costo dell'assicurazione. A spiegare come funziona, in alcuni casi, il tariffario delle assicurazioni è il direttore della comunicazione del portale di comparazione assicurativo Facile.it, Andrea Polo. Il portale ha realizzato uno studio per il Corriere della Sera: "La ragione, spesso, si trova nell’acronimo Cap — spiega l'esperto - in alcune grandi città italiane risiedere in una zona o nell’altra della città, a volte anche solo da un lato o dall’altro della stessa strada, possa incidere sensibilmente su quanto si paga di assicurazione".

Facile.it ha anche fatto un esempio. Un generico individuo, sposato, che a Milano abita per tanti anni in una via, ha una station wegon 1.4 una station wagon 1.4 ed è in prima fascia, se cambia numero civico e si sposta di qualche isolato (magari nella stessa via) la sua assicurazione potrebbe salire del 10%.

Ovviamente non vale solo per Milano. Ma è nelle grandi città che l'Rc auto può giocare questi scherzi. A Napoli, fa notare il Corriere, se si risiede nel Cap 80139 (invece che 80127, 80128 e 80129) il premio aumenta del 36,4%. Più o meno 174,45 euro. E ancora: a Bari gli aumenti arrivano al 18%, a Torino al 12%, a Roma l'11%, a Firenze 2,15% e Genova l'8,25%.

"Alcune assicurazioni - fa però sapere Andrea Polo - scelgono di mantenere in tutto il territorio urbano la medesima tariffa, ma questa, sempre secondo la simulazione fatta da Facile.it è spesso maggiore rispetto alle migliori offerte di altre compagnie". I cittadini più "fortunati" d'Italia sono dunque Bologna, Venezia, Cagliari e Palermo: qui il variare del Cap non porta ad aumenti sulle assicurazioni Rc auto.

Commenti

cgf

Mer, 25/04/2018 - 14:22

conviene intestare l'auto alla nonna che abita in periferia allora ed continuarla ad usare per andare in centro. A me pare 'na xxxxxxta solo per prendere più soldi. Se davvero vi è differenza, perché non diminuire gl'altri? Se altri residenti "fanno meno incidenti" è giusto premiarli, infatti le tariffe prima inglobavano i rischi degl'uni e degl'altri.

Andrea Balzarotti

Mer, 25/04/2018 - 19:30

è come per i medici anestesisti: se non hanno ancora perso un operato, sono sempre più a rischio di perderne uno...se non hai mai fatto incidenti sei sempre più a rischio di farne. Quei gran f.d.p. degli assicuratoridovrebbero però valutare anche che se i tartassati non li hanno ancora ammazzati, loro stessi sono sempre più a rischio di finire linciati.