Se l'ispettore del lavoro si assenta dal lavoro

E l'ispettore del lavoro si assentò dal lavoro. Erano sette, e sono stati pizzicati (e sospesi) dai carabinieri di Pavia: facevano la spesa in orario di lavoro e accompagnavano i figli a scuola lasciando prima l'ufficio con la scusa di andare per negozi e nei cantieri a caccia di «altri» furbetti, e si facevano anche rimborsare la benzina. È l'ennesima vittoria - per usare una metafora del film Fantozzi - del ragionier Calboni sul povero Paolo Villaggio. Già, perché è un vizio antico quello di scaricare sui Fantozzi di turno il proprio lavoro, quando lo Stato largheggiava sulle assunzioni per far piacere ai partiti e ai sindacati.

Ma quella stagione è finita per sempre. Non c'è tradimento peggiore che fregare lo Stato, soprattutto con milioni di giovani a spasso. Qualche collega se n'è accorto e ha spifferato tutto. Quel collega è come Fantozzi. Un Fantozzi che ha vinto. Fantozzi non deve morire.

Commenti

Ernestinho

Gio, 13/04/2017 - 08:45

Succede spesso: l'esempio (brutto) viene dall'alto!

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 13/04/2017 - 09:22

Un modo per svolgere le “ispezioni. Molto italiano.

mareblu

Gio, 13/04/2017 - 10:31

MA SONO STATALI!.....ORA SCRIVETE PURE IL LORO STIPENDIO A QUANTO AMMONTA PREBENDE COMPRESE, FORZA INPS!!!!!

giovinap

Gio, 13/04/2017 - 11:16

ma pavia non sta in patania ? in patania non c'è cronaca nera ; solo rosa !

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 13/04/2017 - 12:04

Un modo per svolgere le “ispezioni”. Molto italiano.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 13/04/2017 - 12:08

Un nuovo modo per svolgere le “ispezioni”. Molto italiano.

Ernestinho

Gio, 13/04/2017 - 18:50

X "giovinap". Da Meridionale devo constatare che gli "imbroglioni" esistono in tutt'Italia anche se molti non lo vogliono capire!