Se il problema dei migranti è non chiamarli "clandestini"

Con una lettera su Repubblica alcuni intellettuali chiedono di non usare la parola: "Meglio non regolari"

L'anti-dizionario del politicamente corretto da oggi contempla una nuova parola. La grammatica della neolingua evolve in maniera inflessibile e inesorabile. Occorre adeguarsi. Nel Mondo Nuovo dell'utopia negativa sono i vocaboli che cambiano la società, non la società che usa i vocaboli.

Da questa mattina è vietato usare il termine «clandestino». Lo richiede, anzi lo impone, una lettera aperta pubblicata ieri su Repubblica - organo ufficiale del pensiero unico egualitario - da un gruppo di vigilantes della psicopolizia linguistica, un Politburo interdisciplinare composto da politici, intellettuali, uomini di spettacolo (tra cui Luigi Manconi, Nicola Lagioia, Alessandro Bergonzoni), che denuncia come nel «Memorandum d'intesa sulla cooperazione nel campo del contrasto all'immigrazione illegale» sottoscritto dall'Italia e dal governo di riconciliazione libico compaia più volte «come sinonimo di migrante non regolare», il termine «clandestino». La parola - come strilla il titolo della lettera aperta - va cancellata. Perché? Perché il termine è «giuridicamente infondato»; perché «contiene un giudizio negativo aprioristico, insinuando l'idea che il migrante agisca al buio, come un malfattore» (che invece è solo una inevitabile conseguenza dell'etimologia, derivando «clandestino» dall'avverbio latino «clam», «di nascosto», indipendentemente da qualsiasi giudizio di valore, ndr); perché «suggerisce un'immagine dell'immigrato come nemico». Ecco l'utopia al negativo. Convincersi che la sostanza di un pericolo, o di una diseguaglianza, o di una ingiustizia, possa migliorare sostituendo semplicemente la parola che la indica. È noto: cambiare un termine del dizionario di uso comune è molto più facile che educare il cittadino a mutare un habitus mentale.

Ci risiamo. Il Grande Fratello che vuole normalizzare l'uso del linguaggio nel nome del totalitarismo ideologico non dorme mai. Ora è nel mirino la parola «clandestino». Eliminiamola, ci dicono i fanatici del grammaticalmente corretto, e il problema si risolverà più facilmente. «Clandestino» non va bene. È offensivo. È scorretto. È una parola che indica il male. Non chiamiamolo clandestino: usiamo «richiedente asilo», o «rifugiato», o «vittima della tratta», o «migrante», e se il modo in cui è entrato in un altro Paese è illegale (nel cassone di un tir, o nella stiva di un barcone, di solito al buio, di nascosto, e forse è per questo che si una il termine clandestino), al limite scegliamo l'espressione «emigrato irregolare». Meglio ancora: giochiamoci una litote. «Non regolare». Più soft.

La lettera aperta dello Stato Maggiore della Lingua Unica di Repubblica è troppo poco. Serve un Protocollo generale contro le dissimmetrie grammaticali e sintattiche da fare adottare alle amministrazioni pubbliche, agli iscritti all'Ordine dei giornalisti, nei documenti ufficiali.

Attenuare, cassare, sfumare, cambiare. Sono i modi grammaticali prediletti dalla neolinguistica democratica. Coniare nuove parole che introducono concetti migliori e cancellare vecchie parole per modificare visioni del mondo sgradite. Se si abolisce una parola che «insinua» una infrazione della norma e la si sostituisce con una neutra, sarà più semplice cambiare la legge e normalizzare l'infrazione. Questo come obiettivo massimo. E, come minimo, scaricando il peso semantico da un termine all'altro (la casistica è infinita: negro-nero, gay-omosessuale, donna delle pulizie-colf, mamma e papà - Genitore 1 e Genitore 2...), avremo rinfrancato la coscienza e rispettato la privacy. Gli emigrati irregolari continueranno ad arrivare schiacciati sul fondo delle carrette del mare, o legati sotto il rimorchio dei camion, ma almeno non li avremo offesi. Grammaticalmente il ragionamento non fa una piega.

Commenti

patrenius

Gio, 09/02/2017 - 08:05

Molto meglio usare toni soft. Mi ricorda una storia avvenuta in un lontano piccolo paese che si chiama USA. Dagli a usare il politically correct. Poi arriva uno che dice pane al pane e parla di terrorismo, Islam, clandestini e sicurezza nazionale e...guardalà, stravince le elezioni. Forse aveva capito bene come stavano le cose?

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 09/02/2017 - 08:16

posso immaginare chi sono gli itellettuali italiani !vi faccio alcuni nomi : maria de filippi , carlo conti , tutti quelli che stanno all'isola dei famosi , pippo baudo ,barbara d'urso , la gabanelli, la innocenzi , belen , la berlinguer , la boldrini , vendola ,fazio littizzetto ,ne avrò dimenticati parecchi ?

donzaucker

Gio, 09/02/2017 - 08:24

Tecnicamente corretto dato che vengono registrati, clandestini sono quelli di qui si ignora l'esistenza.

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 09/02/2017 - 08:24

La mamma degli imbecilli è sempre incinta (Longanesi) e sono sempre parti multipli (Montanelli)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 09/02/2017 - 08:35

I servetti del Pensiero Unico mondialista. Patetici con la loro neolingua sovietica.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 09/02/2017 - 08:37

Vuol dire che non abbiamo nessun problema serio da risolvere. Alla fine del mese si arriva senza tema, c'è il festival di sanremo, belen ha la farfallina, si assumono donne incinte, tutto va bene. Quindi si possono affrontare anche questi ostacoli al vivere civile.

antonmessina

Gio, 09/02/2017 - 08:38

non chiamateli intellettuali.. chiamateli diversamente onesti :D

roseg

Gio, 09/02/2017 - 08:44

Prescindendo dal fatto che chiunque entra in un paese illegalmente sempre clandestino rimane, e poi i sapientoni del pensiero unico egualitario ahahahah, pardon non sono riuscito a trattenerla, si facessero qualche ora di ripetizione presso l'Accademia Della Crusca non sarebbe male.

Marzio00

Gio, 09/02/2017 - 08:45

Giusto occuparsi di questi problemi fondamentali che disturbano, preoccupano e non ci fanno dormire. Bravi bene la Guerra è pace, la libertà è schiavitù e l'ignoranza è forza!

carpa1

Gio, 09/02/2017 - 08:46

E se invece i cittadini onesti, che devono sopportare tutta quest'invasione di "CLANDESTINI" voluti dalla sx, chiedessero di definire questi pseudo intellettuali "DIVERSAMENTE IPOCRITI" dal momento che si sa bene dove bazzicano e come si foraggino alla greppia dello stato da noi mantenuto?

roseg

Gio, 09/02/2017 - 08:50

Stamani dopo la lettura di questo articolo mi vestito di nero: L'ITELLIGENZA È PROPRIO MORTA!!!

Ritratto di _alb_

_alb_

Gio, 09/02/2017 - 08:52

I PDioti sono sempre bravissimi ad usare eufemismi ed a stravolgere il senso delle parole. Pensare che ora si fanno chiamare "democratici" Ahah!

Ritratto di depil

depil

Gio, 09/02/2017 - 08:55

Giusto come è giusto definire gli "intellettuali" con i termini più adatti di "diversamente idioti"

Holmert

Gio, 09/02/2017 - 08:59

Il problema non è se chiamarli clandestini o non regolari. A prescindere, io li chiamerei diversamente italiani,come il diversamente abile. Il problema è che molti imbxcxlli che continuano a votare la sinistra non se ne curino,anche se costoro ci stanno plagiando con una vera e propria dittatura sotterranea, mascherata da democrazia,quella loro, però. Agnelli la definì,la sinistra au caviar,la sinistra farlocca ,come quella di Sant'oro,che con due documentari ha incassato dal carrozzone RAI dei compari di SN,2,5 milioni di euro. Quanti di voi manderebbero in malora la nazione a quel prezzo, con il loro farlocco pensiero?

mariolino50

Gio, 09/02/2017 - 09:01

Basta con inventarsi nuove parole più gentili in teoria, la sostanza non cambia mai, un cieco è tale anche se chiamato non vedente. Questi buffoni non sanno nemmeno le lingue, altrimenti saprebbero che negro non è una offesa, ma nero detto in spagnolo, loro non credo che cambino parola, e i clandestini non li fanno entrare, anche con le cattive.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 09/02/2017 - 09:01

Perché chiamarli "non regolari", termine ambiguo, che non chiarisce adeguatamente il loro status? Chiamiamoli "in attesa di cittadinanza" e nel frattempo eroghiamo loro una moderna "pensione di attesa" di “solo” qualche centinaio di euro al mese. Siamo un grande paese con solo poco più di 3 milioni di disoccupati e ce lo possiamo permettere: basta alzare un poco le tasse. Sicuramente gli Italiani sarebbero contenti, specie a Roma, in via Sant’Andrea delle Fratte.

i-taglianibravagente

Gio, 09/02/2017 - 09:01

Hanno ragione...gl'intellettuali dem. Anche dire ammazzare il proprio figlio e' orribile, giusto dire "interrompere la gravidanza". Per non parlare di certi "suicidi", meglio parlare di eutanasia o "dolce morte"...ma morte e' un po' brutto. E le droghe? no anche li le regole radical della "COSMETICA VERBALE IPOCRITA" suggeriscono di usare la parola "sostanze". La pedofilia, poi...quella la fanno solo i preti, perche' la loro, quella insegnata e praticata nelle scuole si chiama "EDUCAZIONE ALL'EFFETTIVITA'"....Poi uno si chiede perche' l'unico aggettivo che questi orchi cachemere suscitano e' IMMONDI.

giusto1910

Gio, 09/02/2017 - 09:03

E' la solita tecnica della "cultura" progressista: sfumare il senso delle parole fino a trovare un termine che nasconda il vero senso ed il vero concetto che la parola dovrebbe indicare. Poi Questa "nuova" parola viene, dagli accoliti del pensiero unico, ripetuta, ripetuta, ripetuta. In TV, sui giornali schierati, ed in questi tempi dalla finestra di Piazza S. Pietro, e da tutti i vescovini e cardinalini che eseguono gli ordini di Francesco come cagnolini in attesa del biscottino. E' la tecnica del metodo Goebbesl: una falsità ripetuta infinite volte diventa verità.

chebarba

Gio, 09/02/2017 - 09:03

l'apoteosi dei ritrito politicamente corretto, ormai superato ma in Italia siamo sempre un passo indietro, è come dire che un cieco è meno cieco se lo chiami non vedente ..., un disabile ha meno difficoltà se lo chiami diversamente abile, il criminale non sarà più tale in quanto diversamente onesto, ecc ecc

cameo44

Gio, 09/02/2017 - 09:08

Mentre il paese è morente i piccoli centri si svuotano perchè i giovani sono costretti ad andare via visto che questo Stato non è in grado di dare loro speranza e futro il problema dei nostri politici e delle Istituzione è quello della legge elettorale e collegare i clandestini anche se alcuni intellettuali dicono di non usare questa parola "LA VERITA' FA MALE" come si vogliono chiamare tutti coloro i quali entrano irregolarmente nel nostro paese? Alhano ci dice che salviamo vite umane così non è visto i tanti morti le vite si salvano impedendo le partenze questi soccorsi aiutano le partenze e gli scafisti certi di essere soc corsi finiamola di fare fare affari e riclicare schiavi perchè vengono sfruttati nelle nostre campagne come ampiamente mostra to dalle TV e tutto a danno dei nostri braccianti

Trinky

Gio, 09/02/2017 - 09:08

Quindi questi presunti intellettuali dovremmo chiamarli diversamente intelligenti, i ladri sono diversamente onesti, gli analfabeti diversamenti acculturati e...gli uomini e le donne diversamente persone? E così per ogni sostantivo che non aggrada alla banda di cialtroni che pensano di essere più intelligenti degli altri?

Ritratto di lettore57

lettore57

Gio, 09/02/2017 - 09:08

Questi sono scemi dove si pettinano

Happy1937

Gio, 09/02/2017 - 09:09

Si vendono come intellettuali, ma hanno scarsa conoscenza della lingua italiana. L'Enciclopedia Treccani definisce clandestino "colui che entra illegalmente in un paese". Rispediteli tutti alla scuole elementari.

giovanni951

Gio, 09/02/2017 - 09:09

sono per caso gli intellettuali di capalbio?

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Gio, 09/02/2017 - 09:09

Intellettuali? Intellettuali di cosa? … a questo punto anche i delinquenti protestano. Vogliono essere chiamati “disadattati sociali”.

Rudy

Gio, 09/02/2017 - 09:09

Nè l'uno nè l'altro: sono una soldataglia che governi di traditori, UE e ONU ci mettono in casa.

roniks69

Gio, 09/02/2017 - 09:12

Ipocrisia in piena regola.come,se cambiassimo nome al colore bianco,e cominciassimo a chiamarlo"nero",per le nostri occhi cambiera qualcosa.potrete chiamarli con modi diversi ma,il fatto sta,che non devono essere presenti sul territorio italiano....

MaxHeiliger

Gio, 09/02/2017 - 09:13

Per me sono e rimarranno clandestini illegali e indesiderati checche ne dicano gli intellettuali, liberali e benpensanti.

aldoroma

Gio, 09/02/2017 - 09:16

Se entrano senza documenti sono clandestini .

Ritratto di orione1950

orione1950

Gio, 09/02/2017 - 09:19

Le solite pdiozie. La sostanza qual'é?

Ritratto di nando49

nando49

Gio, 09/02/2017 - 09:19

Io continuerò a chiamarli "clandestini" perché entrano illegalmente nel nostro paese. Gli intellettuali che sottilizzano sui termini "clandestini" o "non regolari" vivono in un altra dimensione. Come i politici che permettono questa invasione senza regole e controlli.

Ritratto di Laura51

Laura51

Gio, 09/02/2017 - 09:20

Clandestino era e clandestino rimane, checché lo chiami e, per come si comportano alcuni, direi che è un complimento. Forse che chiamare un cieco "non vedente", magari un po' ci vede? un sordo "non udente", un po' ci sente (anche se è sordo come una campana)? Una volta si chiamavano le cose con il loro nome, con termini che non sono mai stati offensivi ma indicavano chiaramente lo stato di una persona, non è reato essere ciechi, semmai una disgrazia. Direi che "diversamente intelligenti" si sono rivelati coloro che hanno proposto (imposto) questo neologismo orwelliano, che nulla ha a che vedere con che cosa è questa gente: clandestini e basta, tranne i pochi regolari che ci sono

giovanni951

Gio, 09/02/2017 - 09:21

ma questi personaggetti, oltre che frustrati, non hanno proprio di meglio da fare per riempire le loro vuote giornate?

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 09/02/2017 - 09:22

Più che intellettuali sono intellettualoidi sinistrardi!

Canceto

Gio, 09/02/2017 - 09:24

Che italiani..!!! Troppo riguardo a questa... gente pararassita

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 09/02/2017 - 09:27

... Clandestini sono gli Italiani onesti e lavoratori che devono sloggiare dalla sozza patria della mafia e del fascismo che fa schifo al mondo ...

Ritratto di bobirons

bobirons

Gio, 09/02/2017 - 09:30

Per la verità ne l'uno ne l'altro dei termini sono esatti. Quello giusto é: INVASORI. Punto !

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 09/02/2017 - 09:35

non dite "delinquente", ma dite, "persona che non segue le regole dell'onestà".

terzino

Gio, 09/02/2017 - 09:36

Ipocrisia allo stato puro.

moichiodi

Gio, 09/02/2017 - 09:38

Cioè, secondo il giornale dovremmo credere che hanno scritto per chiedere che si deve scrivere " non regolari"? Solito giochetto

Giorgio Colomba

Gio, 09/02/2017 - 09:39

Mentre negli Usa il buon Donald ha finalmente dato il via alla definitiva exeresi di quel cancro primitivo chiamato "politically correctness", nel vecchio continente - Stivale capofila - le metastasi continuano ad ammorbare la quotidiana esistenza delle persone civili. E quando l'aspetto nominalistico fa aggio sulla sostanza, alla sinistra del superattico, media ed intellò non par vero di cavalcare la protesta. Una Trumpata li seppellirà.

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Gio, 09/02/2017 - 09:41

Gentile e paziente dottore la dobbiamo ringraziare per la paziente condiscendenza che lei ci mostra ed usa verso i sinistri componenti della casta culturale sinistra! Eleviamo a lei, o dottore, preghiera acciocché questi sinistri componenti rivolgano a noi del volgo (mai delle masse) il loro sguardo dotto e, prestandoci essi (glielo ridaremo, noi manteniamo la parola data, noi) quel poco di loro attenzione di cui siamo degni, ascoltino il nostro fabulare farfugliesco! Occorrebbe rimodulare la sacra costituzione laica e repubblicana al fine di assegnare a questi sinistri componenti della casta culturale sinistra, stante la loro dottrina dotta assai, un numero mai miserello di voti legislativi personali. Non si abbia a dire che il volgo dal sì di padre Dante non sappia di essere infimo! È doveroso inchinarsi alla dotta dottrina progressista che duce all'immancabile radioso domani quale sol dell'avvenire! Ma ... e oggi? ... Libertà o cara

MarcoTor

Gio, 09/02/2017 - 09:50

E per tirare fuori trovate idiote come questa, bisogna essere degli "intellettuali"? Mi sfugge il ruolo dell'intelletto in tutto ciò... Cambiare il nome alle cose è l'inizio della fine.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Gio, 09/02/2017 - 09:54

Noi poveri diversamentedisabili ... non possiamo che soccombere alla superiorità dell'intellighentia radical-chic.

LuPiFrance

Gio, 09/02/2017 - 09:55

Ma.... avevano già sostituito il termine "emigranti" con "migranti" ? era l'epoca in cui si inziava (lor cialtroni) a dire "nero" e non "negro"....

doctorm2

Gio, 09/02/2017 - 09:58

Non li dovremmo proprio chiamare, tanto non rispondono ....

krgferr

Gio, 09/02/2017 - 09:59

"Italia patria di santi poeti e navigatori". E, dal '68 del secolo scorso, sopratutto di ipocriti. Saluti. Piero

titina

Gio, 09/02/2017 - 10:01

Chiamateli: non aventi diritto di asilo, per cui questi devono essere gentilmente rimandati a casa loro

i-taglianibravagente

Gio, 09/02/2017 - 10:15

purtroppo non fanno cosi solo perche' sono imbecilli, e' proprio gente in malafede che usa la "COSMESI VERBALE" per addolcire una serie infinita di immondizie: aborti, droghe e suicidi che diventano "interuzioni assistite della gravidanza", "dolce morte" e "sostanze". IMMONDI.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 09/02/2017 - 10:16

Il significato delle parole è IMPORTANTE, altrimenti si rischia di fornire a chi legge un concetto fuorviante, anche se il permissivismo che sembra caratterizzare la ns società da qualche tempo ha portato ad ammorbidire metri di giudizi e termini letterali, definendo come "distratto" chi RUBA o come "escort" chi (...); se la paura è quella di definire clandestino chi in realtà CLANDESTINO È, per chi ha paura dell'uso veritiero dei termini appropriati, come quel gruppo di geni "intellettuali", il prossimo passo potrebbe essere quello di definirli "Italiani" con tutti i diritti annessi, francamente un controsenso per non dire UNA FOLLIA. Ma il PROBLEMA VERO è che nel nostro paese sembra andata perduta, negli uomini, quello che una volta si definiva BUON SENSO.

frapito

Gio, 09/02/2017 - 10:18

Certo che questi " rari intelletuali" li potremmo chiamare "diversamente intelligenti".

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 09/02/2017 - 10:19

aveva ragione Einstein che dell'infinità dell'universo non era certo ma della cretineria si quella è infinita

apostrofo

Gio, 09/02/2017 - 10:21

Li vogliamo chiamare "diversamente italiani" ? O è discriminante anmche questo ? Mapoi è solo per qualche mese. Poi diamo loro la nazionalità italiana per alzata di mano e una dichiarazione di un'identità a piacere,mentre molti non sanno ancora che cosa vuol dire la parola "Italia". Del resto li andiamo a prendere noi con i potenti mezzi italiani appena imbarcati sui gommoni sulle coste libiche muniti di cellulari satellitari. Ce li portiamo a casa "eroicamente" noi stessi. Come facciamo poi a chiamarli clandestini ?

Ritratto di matteo844

matteo844

Gio, 09/02/2017 - 10:21

Vorrei approfittare di questo piccolo spazio che mi e' concesso per dire la mia. Sono un cittadino italiano,orgoglioso e fiero di esserlo e questo Paese come milioni di italiani lo hanno costruito anche i miei genitori i miei nonni e i miei avi.Il mio diritto e' quello di non volere i migranti cosi come e' mio diritto volere che vengano aiutati per prima i miei connazionali.Da cio' che riportano oggi i giornali sembra che l'Onu abbia bocciato il piano Libia,della serie i migranti devono per forza entrare in Italia (corregetemi se sbaglio). No no e ancora no i migranti chi li vuole fa richiesta se li prende in casa propria e sotto la propria tutela e responsabilita',non deve essere imposta a tutti quest'accoglienza che non e' piu' accoglienza ma un'invasione in piena regola.

Keplero17

Gio, 09/02/2017 - 10:22

Il problema è che comunque vengono votati, emerge questo concetto contro natura per cui bisogna per forza auto flagellarsi, una forma di masochismo solidaristico fino all'autodistruzione sociale. Quello che viene chiamato anti storico in realtà è contro natura, del tipo bisogna lasciarsi derubare e pestare anziché procurare danni al rapinatore, ci portiamo dietro colpe che non abbiamo, ma che ci hanno inculcato con una catechizzazione mirata. Scegliamo governi e parlamenti che fanno oltre agli interessi personali degli eletti quelli dei non italiani. Questo accade a partire dalla scuola e prosegue con i media e con i messaggi video dona 5 euro l mese, 20 euro al mese, a questo a quello, perché tanto tu puoi sopravvivere, le giornate della memoria, mi sembra più una repubblica dei piagnoni e dei flagellanti.

erminio

Gio, 09/02/2017 - 10:23

E' offendere i veri migranti .

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 09/02/2017 - 10:23

I soliti radical chic con la puzzetta sotto il naso! Ricolfi - valido economista di sx - li "ridicolizzò" in un suo noto libro, quando accennò ".. la dittatura del politicamente corretto. Quella per cui i ciechi prima sono diventati non vedenti, quindi otticamente svantaggiati, senza che la loro vista nel frattempo migliorasse. Dittatura che ha condannato a morte parole di per sé innocenti, come vecchio (anziano), donna di servizio (colf), negro (afroamericano), spazzino (operatore ecologico)".. che vivono tuttora nel gergo comune. E ancora insistono questa massa di stolti parvenu con la evve moscia e .. non solo quella.

kolton jones

Gio, 09/02/2017 - 10:29

La verità è che bisogna togliere il finanziamento pubblico all'editoria! Lor signori imparino a guadagnarsi la pagnotta da soli in un libero mercato scrivendo le kazzate che vogliono,alla fine ognuno raccoglierà ciò che ha seminato nel bene o nel male importante che non avvenga più sulle nostre spalle.

Fjr

Gio, 09/02/2017 - 10:34

Invece a questi intellettualoidi , chiederei come deve essere definito un giovane italiano che si toglie la vita perché ha perso ogni speranza di crearsi un futuro?Disilluso forse ?Oppure semplicemente suicida?quel semplicemente non vuole essere un'offesa a quel povero ragazzo, ma solo L'Unità di misura che da troppo tempo viene usata da chi ci governa, perché per loro togliersi la vita è ormai diventato così banale ,così populista, che arriverebbero a dire che in fondo se gli italiani si suicidano, lo fanno perché in fondo non hanno le palle o la spina dorsale ,per affrontare i problemi della vita, eh no, i problemi della vita sono altri, ma i nostri li avete creati voi con le vostre politiche idiote nel voler fare entrare tutti, quelli restano clandestini irregolari, inutili le manfrine degli intellettualoidi da strapazzo, occupatevi d'altro che è meglio

Ritratto di giangol

giangol

Gio, 09/02/2017 - 10:41

C L A N D E S T I N I I N V A S O R I

stevenson46

Gio, 09/02/2017 - 10:54

Suggerisco agli autori della lettera in oggetto di verificare cosa fanno gli altri Paesi europei verso l'immigrazione clandestina che è considerata reato. Aggiungo che chiamare non-vedente un cieco non risolve i problemi dello stesso. E' solo una forma di ipocrisia. La più importante associazione dei "non vedenti" si è sempre chiamata Unione Italiana Ciechi ed svolge una efficace e benemerita attività: non è cambiando i nomi che si risolvono i problemi.

grazia2202

Gio, 09/02/2017 - 10:57

mai e poi mai. è ora di farla finita con il politacamete corretto. ma poi corretto per chi? per chi sopra ci guadagna e basta. e basta con le qusiquilie. in Italia il 40 % dei giovani ed oltre è senza lavoro e qui si pensa alle desinenze al femminile o a non urtare la sensiibilità dei timpani più abituati ai loft, ai vetri blindati o al fruscio dei vitalizi. continuerò a chiamarli clandestini. senza alcun rimorso.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Gio, 09/02/2017 - 11:00

Vuoi vedere che i Kompagni di merende ci vorranno inculcare, nelle loro mastu...i mentali, che i clandestini adesso siamo noi????

hectorre

Gio, 09/02/2017 - 11:00

che strano!!!!!.....arrivano solo ragazzotti e uomini in salute e ben nutriti!!!!...di donne e bambini manco l'ombra!!!!!.....gia il fatto che scappano dal loro paese non è un buon segnale...abbandonano moglie e figli???...scappano dalla guerra???......ma se avessero ragionato cosi i nostri nonni e i nonni dei sinistri in particolar modo? fortunatamente loro sono rimasti ed hanno combattuto per liberare l'italia!!!!....sarebbe stato molto più semplice fuggire....come fanno queste "risorse" che dovrebbero essere tali per il paese da cui provengono!!!!!!!

27Adriano

Gio, 09/02/2017 - 11:13

Se è una idea dei "diversamente intelligenti" (chiamarli intellettuali sarebbe una grave offesa alle simpatiche capre), è meglio lasciar perdere.

giovanni235

Gio, 09/02/2017 - 11:13

Se un tale dannato Basaglia avesse lasciato le cose come stavano a quest'ora tutta questa gentaglia stramaledetta sarebbe rinchiusa in manicomio,con beneficio di tutti gli italiani,magari con un po' di animalisti e un po' di ambientalisti a far loro compagnia!!!

pierk

Gio, 09/02/2017 - 11:18

mmmmhhh... mi sa che hanno ragione loro... il "clandestino" è colui che tenta di entrare, o entra, in un paese senza documenti e senza averne diritto... noi questi li andiamo a prendere quindi...

Mobius

Gio, 09/02/2017 - 11:21

@centocinque (8:24), e purtroppo riescono tutti.

cesrosan

Gio, 09/02/2017 - 11:26

E questi sono quelli che criticavano il Duce perché cambiava il nome straniero in Italiano. Già ma loro sono "buonisti", per loro un cieco si offende se si dice Cieco, invece se si dice non vedente o ipovedente sta molto meglio, così come tanti altri buonismi che non servono a niente. Non sarebbe meglio dire sempre la verità, anche se a volte fa male? dire pane al pane e vino al vino.Cesare da Biella P.S.x12021940-- occhio che questi lo fanno davvero, gli hai dato un'idea, ne hanno talmente poche.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 09/02/2017 - 11:35

NON AVENTI DIRITTO DI ASILO è UNA COSA CLANDESTINI è ALTRA , LORO SONO CLANDESTINI QUESTO COMPORTA VIOLARE LA LEGGE.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 09/02/2017 - 11:35

Il significato delle parole è IMPORTANTE, altrimenti si rischia di fornire un concetto fuorviante, anche se il permissivismo che sembra caratterizzare la ns società da qualche tempo ha portato ad ammorbidire metri di giudizi e termini letterali, definendo "distratto" (anziche LADRO) chi RUBA o come "escort" (anziche P...) chi (...); se la paura è quella di definire "clandestino" chi in realtà CLANDESTINO È, per chi ha paura dell'uso veritiero dei termini appropriati come quel gruppo di geni "intellettuali", il prossimo passo potrebbe essere quello di definirli "Italiani" con tutti i diritti annessi, francamente un controsenso per non dire UNA FOLLIA. Ma il vero problema è che nel ns paese sembra andato perduto, negli uomini, quello che una volta si definiva BUON SENSO.

Perlina

Gio, 09/02/2017 - 11:40

Jaspar44 - No "disadattati sociali" bensì "diversamente onesti" mi sembra un pochino più ipocrita, non sei d'accordo?

Ritratto di elio2

elio2

Gio, 09/02/2017 - 11:57

Gli ignoranti intellettuali, servi della criminale e sempre fallimentare ideologia comunista, hanno detto la loro, ma nonostante sia chiaro che nessuna persona intelligente vota o voterebbe mai a sinistra, almeno un quarto degli utili idioti che compongono il corpo elettorale, li voterebbe lo stesso.

Ritratto di blackcat51

blackcat51

Gio, 09/02/2017 - 12:02

ok non li chiamo più clandestini li chiamerò illegali.

Ritratto di francesco.finali

francesco.finali

Gio, 09/02/2017 - 12:28

@DONZAUCKER forse lei si è perso il fatto che non vogliano farsi registrare. Sono CLANDESTINI ! Entrano ed escono dai centri accoglienza a loro piacimento e non si fanno registrare. La maggior parte di loro delinque e sa che la registrazione potrebbe essere un problema.

honhil

Gio, 09/02/2017 - 12:37

I diversamente abili della cultura italiana ancora una volta salgono sul podio ideologico è blaterano. Dietro il business dei clandestini ci sono le mafie di tre continenti. C’è la prostituzione organizzata. C’è il commercio degli organi. C’è la compravendita dei minori, per soddisfare le sempre floride richieste dei pedofili. C’è lo schiavismo a cielo aperto. E’ l’undicesima piaga che perfino all’Egitto è stata risparmiata. E’ una miniera d’oro per le coop bianche e rosse e di colore cirricaca. E’ motivo di ricatto tra Stati. Erdogan docet. Ma loro, i soliti noti delle lettere aperte a gogò, che fanno? Cincischiano su come chiamarli. Si può essere più in malafede? No. Assolutamente no. Sono di malafede vestiti dato che soltanto il 5% di questa moltitudine è davvero un rifugiato.

Ritratto di karmine56

karmine56

Gio, 09/02/2017 - 12:50

Per me sono, e resteranno, sempre clandestini e tagliagole.

petra

Gio, 09/02/2017 - 12:52

@donzaucker Tecnicamente falso. Ecco come li definisce il nostro ministero delgi interni: "Sono clandestini gli stranieri entrati in Italia senza regolare visto di ingresso. Sono irregolari gli stranieri che hanno perduto i requisiti necessari per la permanenza sul territorio nazionale (es: permesso di soggiorno scaduto e non rinnovato), di cui erano però in possesso all’ingresso in Italia". Basta bufale!

altair1956

Gio, 09/02/2017 - 12:56

Io li chiamerei "DIVERSAMENTE APPROFITTATORI", sia i clandestini che questi pseudo intellettuali.

Ritratto di Flex

Flex

Gio, 09/02/2017 - 13:10

Possiamo chiamarli "parassiti" almeno quelli che non possone essere dichiarati profughi?....

Gianni11

Gio, 09/02/2017 - 13:17

Giusto. INVASORI e' piu' corretto. E la sinistra va' chiamata con il loro vero nome: SOVVERSIVI e TRADITORI.

petra

Gio, 09/02/2017 - 13:29

E intanto, mentre noi stiamo qui a disquisire sui termini, succede che: 1. Il parlamento di Tobruk definisce NULLO l'accordo sui migranti stipulato con Serraj tra Italia e Libia. 2. "In questa fase i migranti non possono essere rimpatriati in Libia". Lo ha detto il rappresentante speciale dell'Onu, Martin Kobler, a margine della riunione del Consiglio di Sicurezza.

wrights

Gio, 09/02/2017 - 13:36

Secondo il vocabolario Treccani "la cultura italiana" - immigrato clandestino = "che entra in un paese illegalmente". Quindi presumo che i 600 docenti universitari avessero ragione sugli studenti che non sanno l'italiano, ma hanno omesso di dire che questi hanno maggiore probabilità di diventare "intellettuali".

mifra77

Gio, 09/02/2017 - 13:39

Non meglio identificate se non come "Risorse nascoste"; insomma "clandestini di fatto". Chi li identifica usando termini diversi è razzista clandestino.

uberalles

Gio, 09/02/2017 - 13:43

Ok, sono "turisti fai da te", comunque indesiderati!!!

uberalles

Gio, 09/02/2017 - 13:45

... e un bel vaffa agli "intellettualoidi" che hanno firmato la dichiarazione del piffero!!

uberalles

Gio, 09/02/2017 - 13:48

Chiamarli "diversamente italiani", no? Gli intellettualoidi "diversamente ipocriti", che ne dite?

uberalles

Gio, 09/02/2017 - 13:48

Chiamarli "diversamente italiani", no? Gli intellettualoidi "diversamente ipocriti", che ne dite?

nino

Gio, 09/02/2017 - 13:52

Fino a prova contraria documentata sono CLANDESTINI!!!

CesareGiulio

Gio, 09/02/2017 - 14:02

Quindi non ci sono piu clandestini . Benissimo. E tutti gli africani che spacciano nelle citta o rubano....come li dobbiamo chiamare?

Scirocco

Gio, 09/02/2017 - 14:07

Basta usare il dialetto: da noi sono rumente.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 09/02/2017 - 14:32

CLANDESTINI non piace all'intellighenzia sinistra? Io ne conosco molti altri di termini,peccato non si possano dire pena censura....quindi lascio alla vostra immaginazione.

fedeverità

Gio, 09/02/2017 - 14:39

CLANDESTINI!!!CLANDESTINI!!!

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Gio, 09/02/2017 - 14:48

mi ricorda il film "amici miei atto II", in cui si dice che gli impotenti sono "non trombanti".....

Ritratto di blackcat51

blackcat51

Gio, 09/02/2017 - 15:00

ok non lo chiamo più clandestini li chiamerò illegali

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 09/02/2017 - 15:07

RIPROVOOO!!! Infatti è una vita che io qui li definisco FINTIPROFUGHI!!!! AMEN.

routier

Gio, 09/02/2017 - 15:34

Gli improbabili neologismi: siamo passati dal "cieco" al "non vedente", dal "sordo" all'"audioleso" dallo "stitico" all'"ipocacante", ed ora, dal "clandestino" al "non regolare". Per certi pseudo Accademici della Crusca potrebbe andar bene il: "diversamente intelligente"? (è solo una proposta)

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Gio, 09/02/2017 - 15:37

Questi sono e rimangono CLANDESTINI lat. clandestinus!!!! intellettuali mononeuronali possono abbaiare quello che vogliono!

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Gio, 09/02/2017 - 15:42

NON voglio adeguarmi, né accetto imposizioni nel cambiare modo di esprimermi. Chiun nel mio Paese senza documenti ti chiamo clandestino con buona pace di inutili tromboni radical-scicche. Punto.

TruthWarrior1

Gio, 09/02/2017 - 15:45

OK, INVASORI,INVASORI,INVASORI......

silvano45

Gio, 09/02/2017 - 15:45

Sono gli stessi o i parenti di quelli che negli anni 70 parlavano di rivoluzione e eguaglianza che ora riciclati prendono stipendi da nababbi vivono nei palazzi e ci fanno la predica

Blueray

Gio, 09/02/2017 - 15:54

Loro li chiamino come vogliono, io anche: clandestini!

timba

Gio, 09/02/2017 - 15:58

Danzauker. Ti hanno già risposto gli altri. Io faccio un altro appunto. Ma come mai questa gente che fugge da guerre, persecuzioni, carestie e quant'altro.. guarda caso dimentica o perde sempre il documento di identità o il passaporto ma tutti hanno con sé il cellulare... E poi ricorda, che possono rifiutarsi di fornire le generalità (solo in Italia.. pazzesco). Quindi abbiamo il sig. Rossi della Nigeria che può dire di chiamarsi Bianchi e venire dal Sudan. E noi registriamo... Poi si dilegua e quando lo riacciuffi farai un decreto di espulsione al sig. Neri dell'Etiopia... Ai miliardari proletari buonisti (quelli alla Capalbio ossia povero immigrato ma non qui da me) dico: vergognatevi ipocriti schifosi!!

Raoul Pontalti

Gio, 09/02/2017 - 15:59

@petra anche il nostro ministro sbaglia posto che la semplice mancanza del visto d'ingresso (non richiesto peraltro per viaggi d'affari o per turismo ad es. ad extracomunitari come i bosniaci o gli argentini) costituisce mera irregolarità. Il clandestino è etimologicamente colui che entra in modo irregolare e si trattiene di nascosto (lat. clam nascosto e dies giorno). I profughi che in questi giorni sbarcano dalle navi della MM che li vanno a prelevare ovviamente clandestini non sono visto che non sbarcano certo di nascosto e poi vanno a finire ospitati anche negli alberghi. Migrante infine è termine generalissimo e comprende regolari, irregolari etc, ad esclusione dei turisti (che a loro volta possono divenire degli irregolari). I termini vanno usati correttamente ma per farlo bisogna conoscere alcune nozioni fondamentali sia del lessico che del diritto dell'immigrazione.

giacomominella@...

Gio, 09/02/2017 - 16:04

dovete chiamarli ITALIANI!!! dovete dare loro, casa, cibo, soldi...lavoro no, perche' non lavorano, assistenza sanitaria, macchina, telepfono (Iphone 7 come minimo) abbonamento skype etc...dai continuate cosi' che va bene, bravi.

sergio_mig

Gio, 09/02/2017 - 16:06

Si questi chiamiamoli truffatori perché il 90% sono falsi rifugiati; non se ne vede uno denutrito senza telefonino sempre all'orecchio e scarpe firmate, e poi dove prendono i soldi per pagarsi le traversate che sono costose anche se pericolose? Al loro paese con quei soldi vivono bene X diversi anni e di questo ne sono certo, perché? Negli anni passati avevo adottato un bambina a distanza in Tanzania, ebbene inviavo l'equivalente di 250€ all'anno e a volte il missionario mi scriveva dicendomi cosa doveva fare con i soldi che gli erano rimasti; con i soldi che donavo mantenevo la bambina nella missione, vitto e alloggio, e frequentava la scuola con assistenza sanitaria se ci fosse stato bisogno, quindi se non scappano dalla guerra sono clandestini truffatori.

sergio_mig

Gio, 09/02/2017 - 16:08

Sono clandestini perché non hanno il visto d'ingresso. Altra cosa è chi fugge dalla guerra.

Mobius

Gio, 09/02/2017 - 16:22

Forse "imbucati" suona meglio...

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Gio, 09/02/2017 - 16:31

Il solito club degli ipocriti di Capalbio.

carpa1

Gio, 09/02/2017 - 16:39

Meno male che Pontalti c'è, così abbiamo una ragione in più per doverci sorbire le centinaia di migliaia di clandestini fancazzisti che ci hanno invaso, governi ed intellettuali di sx consenzienti, ed altre orde che arriveranno in vista della miglior stagione. Una volta si diceva "avanti savoia"; ora invece ringraziamo marina, guardia costiera, natanti di bandiere diverse che scaricano clandestini nei nostri porti e, perchè no, persino natanti di medici senza frontiere, cioè quei volontari che una volta andavano nei paesi del terzo mondo ad operare ed istruire i medici del posto e che ora, stante i lauti guadagni elargiti dai nostri i.dioti istituzionali, non hanno saputo più dire no al vil danaro.

@ollel63

Gio, 09/02/2017 - 16:40

Ah questi cosiddetti "intellettuali" di sinistra, ovvero "diversamente intelligenti" quanta pena mi fanno!

Ritratto di alejob

alejob

Gio, 09/02/2017 - 16:48

Salve Intellettuali, Eravate nati o ancora in Embrioni, quando gli Italiani venivano chiamati "ZINGARI" nei paesi Europei, perché arrivavano con le valigia di Cartone legate con lo spago?. Quante parole avete speso qualche anno dopo, quando ci apostrofavano come "MAFIOSI". Vergognatevi!!

Holmert

Gio, 09/02/2017 - 16:50

Già ,il clandestino è colui che sbarca di nascosto,come lo farebbe Diabolik. Questi sbarcano alla luce del sole,dove li portano tutte le navi d'Europa,quindi che clandestini sono?(Dice qualcuno). Il ragionamento potrebbe filare ,se non ci fosse un ma...Dove li prendono,sono clandestini? Almeno in quel punto sono clandestini..poi magicamente,"salvati" dalle navi(come si suol dire) diventano non clandestini,perché sbarcati nel porto franco italiano,sentina e meta di tutte le nazioni africane. In Francia li chiamerebbero ,sans papiers, c'est plus facile.

petra

Gio, 09/02/2017 - 16:56

@Le faccio presente che gli immigrati illegali o (clandestini) che sbarcano da noi, non sono nè bosniaci nè argentini. Lei poi li assimila tutti a profughi, sbagliando, dato che questi rappresentano soltanto il 5% circa del totale.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 09/02/2017 - 17:08

Non bastava la boldrini a rivoluzionare la grammatica italiana, ci volevano anche i sinistrati kattokom con le loro giravolte linguistiche. Ma andate a....

ziobeppe1951

Gio, 09/02/2017 - 17:10

Pontalti...abbiamo capito che casa tua è piena di vitelloni colorati.....naturalmente turisti

Mannik

Gio, 09/02/2017 - 17:39

Caro giornalista, clandestno deriva dal latino "clam" cioè "di nascosto", per cui il termine non è appropriato. Punto. Un immigrato diventa clandestino se la sua richiesta di asilo viene rifiutata (o se entra in un paese di nascosto), non lo è per principio. Almeno la lingua italiana dovrebbe saperla...

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 09/02/2017 - 17:40

Lo vedrete voi Italiani dove finirete con la vostra imbecillitá ...

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 09/02/2017 - 17:58

@frapito,@manasse:....concordo!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 09/02/2017 - 18:02

.....Dimenticavo:se uno li va a prendere(le navi della Marina Italiana),o li "accoglie" a Lampedusa,non può certo chiamarli "clandestini"!!!Ecco perchè sono stati chiamati "risorse"!!!!Sono tutte "risorse"!!!!!!!

killkoms

Gio, 09/02/2017 - 18:02

gli utili idioti..!dopo i terroristi delle bierre "compagni che sbagliano" e in attesa di ladri e truffatori sinistri "diversamente onesti"!

Trinky

Gio, 09/02/2017 - 18:36

Ripetiamo: da oggi potremo scrivere e dite che la Boldrini è diversamente intelligente senza offenderla......

tofani.graziano

Gio, 09/02/2017 - 18:52

Premetto che io continuero' a chiamarli CLANDESTINI devo notare però che i nostri intellettualoidi e politici cattocomunisti nonostante gli anni che passano sono sempre alle solite.Ci vogliamo ricordare come venivano chiamate li brigate rosse:se ben ricordo sedicenti brigate rosse o ancora fascisti di sinistra.Che tristezza la nostra ITALIA in mano a certa gente

Beaufou

Gio, 09/02/2017 - 18:53

Ma Luigi Manconi, Nicola Lagioia, Alessandro Bergonzoni e compagnia di anime belle, non hanno proprio nient'altro da fare? Ahahah. E credono pure che la gente li stia ad ascoltare? Ri-ahahah.

onurb

Gio, 09/02/2017 - 18:56

Dice bene Mascheroni: con le litoti si annacquano i concetti negativi. A uno stupido dovrai dire che non è un'aquila, ma quello potrebbe pensare, visto che è stupido, di essere un merlo. Proprio due giorni fa 600 professori universitari hanno denunciato l'incapacità di esprimersi in italiano corretto da parte di tanti laureati e laureandi. Certo, se il politicamente corretto pretende di farci usare 20 parole per esprimere un concetto che si può indicare con un solo termine, l'italiano diventerà sempre più una lingua straniera per noi.

carpa1

Gio, 09/02/2017 - 18:59

Il termine corretto dovrebbe essere "DIVERSAMENTE REGOLARE". Razza di cogl.ioni fancazzisti che vivete alle nostre spalle spacciandovi per intellettuali (da strapazzo); esseri totalmente inutili per la società se non, nella maggior parte dei casi, addirittura deleteri: e andare a cag.are no eh? Mentre voi vi state a sollazzare nei vostri salotti, pacificamente spaparanzati in comode poltrone a discernere sul nulla inventando nuovi termini e modificando i dizionari del politically correct, i cittadini onesti che lavorano e pagano fior di tasse si devono smazzare tutti i clandestini di questo mondo...