Senigallia, ivoriano aggredisce uomo al supermercato e ferisce agente

Lo straniero, un senzatetto da qualche mese stanziato in città, si era reso già protagonista di un episodio di violenza lo scorso 13 luglio, quando aggredì un gruppo di ragazzi. Affetto da problemi di natura psichica, è ricoverato nel reparto di Psichiatria dell'ospedale locale

Attimi di tensione durante la mattinata di ieri all'interno di un supermercato di Senigallia (Ancona), dove un senzatetto di nazionalità ivoriana ha dato in escandescenze aggredendo un cliente e poi scagliandosi contro uno degli agenti intervenuti sul posto.

Sono all'incirca le 10 del mattino, quando il 40enne K.Y. entra in un supermercato di via Abbagnano col suo carrello della spesa. Dopo un giro tra gli scaffali, lo straniero si avvicina alla cassa e inizia a diventare pesantemente molesto nei confronti di un cliente. L'uomo viene aggredito dallo straniero, che urla improperi e parole senza senso prima di togliersi le scarpe e buttarsi per terra.

Tanta la paura tra i presenti, che contattano prontamente le forze dell'ordine per richiedere un loro intervento sul posto. Sono gli agenti del commissariato di Senigallia a rispondere all'appello ed a raggiungere il supermercato, con l'intento di riportare l'ordine al suo interno.

Inutile ogni tentativo da parte dei poliziotti di far ragionare l'ivoriano, troppo agitato. Il 40enne ha anzi aggredito uno degli uomini in divisa, riuscendo a colpirlo ed a ferirlo, se pur in modo lieve. Con grande fatica, gli agenti hanno bloccato ed ammanettato il facinoroso, individuo affetto da problemi di natura psichica. Ecco il motivo per cui lo straniero è stato successivamente affidato alle cure dei sanitari del 118, che lo hanno preso in carico e trasferito nel reparto di Psichiatria dell'ospedale locale.

Pochi giorni prima lo stesso individuo, da qualche mese stanziato a Senigallia, aveva aggredito alcuni ragazzi in via D'Aquino, scagliando loro contro degli oggetti che trasportava nel carrello della spesa che è solito portare con sè.

Per lui è arrivata la denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Commenti

cgf

Dom, 04/08/2019 - 15:34

Don Ciotti, questo non lo trova aberrante?

Ritratto di Evam

Evam

Dom, 04/08/2019 - 15:41

Tutti sempre molto malati di mente, ma sanissimi per delinquere.

ziobeppe1951

Dom, 04/08/2019 - 16:21

Com’è che da noi entrano solo malati psichiatrici...il sinistrume non diceva che sono ricchezze/risorse?

bruco52

Dom, 04/08/2019 - 16:27

ormai tutti i matti del mondo ci vengono scaricati dai loro paesi di appartenenza, dove dicono "curarli? ci penseranno i cattobuonisti e quei fessi degli Italiani" e giù risate....

oracolodidelfo

Dom, 04/08/2019 - 17:15

Questi non sono pazzi, sono lucidissimi. Hanno scoperto che, così facendo, non vanno nè in galera nè verranno espulsi perchè.....malati!

Una-mattina-mi-...

Dom, 04/08/2019 - 17:38

MANDATE IL SELVAGGIO DA DON CIOTTI, VISTO CHE APPREZZA IL GENERE

Malacappa

Dom, 04/08/2019 - 17:42

La cura.......un a bella pallottola in testa poi lo mandiamo a don ciotti che gli fara' un bel funerale

baronemanfredri...

Dom, 04/08/2019 - 18:18

LAVATEGLI LA TESTA CON L'ACQUA BENEDETTA POI VEDIAMO SE E' PAZZO OPPURE QUALCUNO GLI HA DETTO FAI IL PAZZO COSI' QUESTO MANICOMIO DI NAZIONE TI ACCOGLIERA' E TI DARA' TUTTO, MA PROPRIO TUTTO. VAI I MALATI MENTALI DI ALTRI PAESI E VIA TUTTI I CLANDESTINI, POSSONO FARE LE INFERMIERE MOLTO BENE LE ELETTRICI DEL PD

Romalupacchiotto

Dom, 04/08/2019 - 18:52

Polizia americana ma quando arriva che mette a posto come di deve?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 04/08/2019 - 18:58

Ma a Capalbio sono tutti sotto l'effetto della pennichella H24?

Ritratto di PollaroliTarcisio

PollaroliTarcisio

Dom, 04/08/2019 - 22:17

Oltre che le galere ci svuotano in casa anche i manicomi

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Dom, 04/08/2019 - 23:16

Non sono affatto malati,anzi lucidissimi. La loro è una tattica per farsi arrestare e poi essere messi in libertà con il beneplacito del giudice,fino a sentenza (tra uno o due anni). Nel frattempo possono scorrazzare a piede libero consapevoli che la giustizia non gli torcerà un capello .